lunedì 2 marzo 2015

RECENSIONE: Il mondo di cenere di Jeaniene Frost

HELLO.
(Non ce la faccio proprio a scrivere buon lunedì, non. ce. la. faccio.)
Tentativo di Recensione Concentrata #1: Il mondo di cenere di Jeaniene Frost. ENOJOY!

Il mondo di cenere
The Beautiful Ashes di Jeaniene Frost

Editore: Harlequin Mondadori (24 Febbraio 2015)
Pagine: 332
Prezzo: € 14.90
In un mondo di ombre, tutto è possibile, tranne sfuggire al proprio destino. Fin da quando era bambina, Ivy è stata preda di visioni di strani mondi. Quando, però, sua sorella Jasmine scompare, Ivy scopre che la verità è ancora più terribile: le sue allucinazioni sono reali e sua sorella è intrappolata in un reame parallelo. L'unica persona che è disposta a crederle è un ragazzo pericolosamente attraente, che per un antico retaggio sarà obbligato a tradirla. Anche se Adrian ha voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, non significa che possa cambiare il proprio destino, indipendentemente da quanto si senta spinto verso Ivy. Insieme cercano l'antica reliquia che può salvare Jasmine, ma lui sa qualcosa che lei ignora: ogni passo porta Ivy più vicina alla verità che la riguarda, e a una guerra che può distruggere il mondo. Prima o poi Ivy e Adrian si troveranno su versanti opposti. E in mezzo sarà rimasta solo cenere.

My rolling thought
Avrei trovato quell’arma e non solo avrei salvato mia sorella, ma avrei ucciso ogni maledetto demone e seguace del regno in cui era intrappolata.
Premetto che non ho mai letto nulla di Jeaniene Frost, la conosco solo di nome e non so di cosa parlino i suoi precedenti lavori, ma dando uno sguardo veloce alle copertine dei suoi libri mmm, non mi è difficile immaginarlo.
Il motivo principale per cui ho letto Il mondo di cenere è che ne ho sentito parlare come di new adult + urban fantasy. Ecco, i new adult che ho letto non mi sono piaciuti, ma nonostante questo sono fermamente convinta che in questo mondo ne esista almeno uno carino che non mi faccia urtare i nervi, quindi ho voluto provare. E poi gli urban fantasy mi piacciono. La trama de Il mondo di cenere mi piaceva.
Odio le etichette perché qualcosa (come in questo caso) non è mai una sola e unica cosa e basta, ma qui&ora mi risultano utili per spiegarmi meglio.
Il mondo di cenere non è riuscito a piacermi come avrei voluto perché l’ho trovato uno miscuglio strano e mal riuscito tra urban fantasy, new adult e young adult:
  1. URBAN FANTASY per via dell’ambientazione;
  2. NEW ADULT perché i personaggi non sono ragazzini, si ritrovano a dover affrontare disgrazie-e-complessi di ogni genere, e sono coinvolti in situazioni che vanno al di là dei semplici baci;
  3. YOUNG ADULT perché insta-love e blahblahblah.
Avrei potuto sorvolare sul punto tre se il punto uno e il punto due fossero stati articolati/costruiti meglio e fossero stati più credibili.
Le regole di questo mondo di cenere non le ho trovate molto convincenti e approfondite (il ruolo specifico degli specchi mi è rimasto ancora oscuro) perché a) vengono battute dal punto due, e b) per il punto due vengono messe da parte.
I personaggi, ohsantocielo, insomma, non mi sono piaciuti tantissimissimissimo. Adrian è il bello-e-dannato-non-possiamo-stare-insieme-Ivy-non-tentarmi, e Ivy a) è una credulona, b) a quanto pare non degna di conoscere le cose come stanno (what? are you kidding me???), e c) ha quel lato alla Tris per il quale ad un certo punto molla tutto e tutti e fa di testa sua. E poi c’è IL personaggio che tira tutti fuori dai guai, che compare quando ormai tutto sembra perduto/è finito/nonsopiùcheinventarmiperuscirefuoridaquestoimpicciochehocreato.
Una nota positiva è che il libro si lascia leggere facilmente.
So di essere stata cattiva con Il mondo di cenere, ma non riesco più a tollerare come una volta una storia con una trama interessante e con tanto potenziale (discendenti di famiglie bibliche! E’ O NON E’ UN’IDEA FANTASTICA? Per me lo è, perché non mi sono mai imbattuta in una trama del genere) che soccombe a lui&lei. Non mi sarebbe dispiaciuta nemmeno la situazione new adult, seppur intessuta e portata avanti come si deve.
Ho comunque intenzione di leggere il secondo libro della serie, The Sweetest Burn, perché continuo ad ammirare l’idea di base della storia e mi incuriosiscono i personaggi ritornati/introdotti negli ultimissimi capitoli. Spero che la Frost riesca a recuperare.

★ ★ ☆ ☆ ☆
Meh. :/

13 commenti:

  1. Gnò peccato che non ti abbia convinta °-° la tua recensione (oh, a proposito, ottimo lavoro, ti è venuta bene :D concentrata ma d'impatto!) mi porta a ridimensionare le mie aspettative... a breve vorrei leggerlo, conoscendomi però, a giudicare dai difetti che hai elencato, immagino che la penserò un po' come te >.<

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    1. Uh! Io DEVO sapere cosa ne pensi tu di questo libro, quindi appena lo prendi in mano fammi sapere. *--*
      (Thank you! :3)

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  2. Gnè pure io....gli ho dato due e mezzo, il mezzo solo perché lo ha scritto la Frost

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    1. Mmmh, non ho letto nulla di questa autrice, quindi il mezzo sulla fiducia non l'ho potuto dare. XD
      Comunque mi spiace. :(

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  3. Sará la mia prossima lettura peró due stelle non pensavo gliele avresti date :)) bella recensione chiara e coincisa

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    1. Ah sì? Allora passerò a leggere il tuo parere.
      Ma sai, nemmeno io pensavo di dare due stelle. o.ò

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  4. Idem, concordo con tutto ciò che hai scritto Veronica!
    Purtroppo come primo approccio con l'autrice non è stato il massimo, mi è sembrato molto molto confusionario, tante buone idee sviluppate male. Aggiungendo poi personaggi pessimi (e antipatici a mio avviso) mi hanno portata a storcere il naso per gran parte del libro! Ivy è proprio insopportabile. Adrian un po' si salva. Ma nel compenso io nemmeno penso di dare una possibilità al secondo D:

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    1. SOTTOSCRIVO TUTTO.
      Purtroppo questo primo libro è un no. Darò un'occhiata al secondo, se è no anche questo amen.

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  5. Non l'ho letto e a quanto dici non credo lo leggerò :D

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    1. E io non posso fare altro che dirti: SAGGIA RONNIE. :D

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  6. Ciao Vero! Il lunedì è un trauma, ti capisco proprio =\
    comunque noooooo! Non lo volevo sapere!!! Nelle ultime settimane ho avuto la crisi del lettore e non mi sentivo ispirata da niente, non ho comprato un libro solo in tutto il mese. Cosa mai successa! E questo era l'unico che aveva attirato un po' il mio interesse negli ultimi giorni e pensavo di metterlo nel prossimo ordine :'( mah, vedremo che succederà quando lo leggerò anche io..

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    1. Aaaaaah, mi spiace Valy! Non volevo aggravare ulteriormente la tua crisiii. >/////<
      Spero il mio giudizio non ti causi problemi durante la lettura o ti influenzi in qualche modo. D:
      *i'm so sorry*

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  7. Da fan della Frost metto un "meh" anche io! Si fa leggere veloce ma non mi ha preso per tutti i motivi che hai elencato precedentemente. La sua saga principale "The Night Huntress" è una delle mie preferite. Qui mi sembra che abbia voluto riformulare un Bones (che è il protagonista maschile di Night Huntress) dandogli insicurezza, togliendogli l'humor e renderlo ancora più "dannato". Mi spiace anche che molte battute non sono state dette, odio quando gli scrittori scrivono "dice qualcosa in greco/russo/altra lingua sconosciuta al protagonista" e tutti ridono. Tutti tranne il protagonista e il lettore -.-'
    Insomma, io gli ho dato 3 stelle ma SOLO perchè è la Frost.

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡