domenica 25 gennaio 2015

RECENSIONE: Four di Veronica Roth

HAPPY SUNDAY 
La mia DIVERGENT SERIES WEEK, pur non avendo avuto nulla poi di così originale e/o eclatante, si conclude oggi con la recensione in anteprima di Four, che finalmente uscirà in libreria martedì. *A* Sono emozionata per aver avuto l'opportunità di leggere il libro in anteprima per potervene parlare, ma sono ancor più emozionata dal fatto che abbiano deciso di tradurlo anche da noi senza lasciarci un serie - anche se completa, effettivamente  - con un punto interrogativo accanto.

Four
Four di Veronica Roth

Editore: DeAgostini (27 Gennaio 2015)
Pagine: 304
Prezzo: € 14.90
Quando per Tobias Eaton arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole lasciare la fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e scappare dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie gli Intrepidi, perché desidera imparare da solo a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento che lo porta a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che negli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi dei leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

My rolling thought
« Oggi sceglierete la vostra fazione. Fino a questo momento avete seguito il percorso indicato dai vostri genitori, avete seguito le loro regole. Oggi troverete la vostra strada, creerete le vostre regole. »
Four è una raccolta di novelle dedicata al personaggio di Tobias a.k.a. Four, ovvero il nostro Quattro, che comprende THE TRANSFER, THE INITIATE, THE SON & THE TRAITOR (Trasfazione, Iniziato, Figlio & Traditore nella traduzione italiana).
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questa raccolta perché non sono un’assidua lettrice di novelle; pensavo fossero dei brevi quadretti narrativi su alcuni episodi della vita di Four prima dell’arrivo di Tris tra gli Intrepidi, e invece, pur essendo così, questo è un vero e proprio romanzo, a mio parere. Le quattro novelle è come se fossero quattro lunghi capitoli di quello che sarebbe potuto essere Divergent se narrato dal punto di vista di Four Quattro (DeAgostini, perché mi hai tradotto Four?! Non ti perdonerò mai. è-è), e in tutta onestà non sarebbe stato spiacevole, ma a trilogia conclusa non posso non appoggiare la decisione di Veronica Roth per averci ripensato.
In Four non c’è nulla di nulla che possa rimandare ad Allegiant, ma solo chi ha letto tutti i libri della trilogia è in grado di cogliere tutti i riferimenti a eventi e personaggi che si sono presentati durante tutto il corso della storia. E non potrà fare a meno di leggere e provare un’immensa nostalgia per determinati personaggi in particolare.
Le quattro novelle si ambientano quindi prima degli eventi narrati in Divergent fino alla sua metà, e permettono di conoscere più approfonditamente Quattro, un personaggio tanto amato quanto enigmatico. Sì, perché nonostante l’aggiunta del suo punto di vista in Allegiant, Quattro è rimasto un personaggio con sfaccettature difficili da comprendere in tutto e per tutto e fino in fondo. In Four si ha l’opportunità di provare ad entrare nel suo essere seguendo tutto il suo percorso di crescita, da quando era ancora un Abnegante in procinto di compiere la decisione più importante della sua vita durante la cerimonia della Scelta fino alla sua trasformazione in Intrepido e istruttore dei trasfazione. C’è tanto da leggere nel mezzo, e nonostante determinate cose si sappiano già, nulla è noioso e/o ripetitivo e/o inutile. Quattro è presentato in tutta la sua umanità, le sue quattro famose paure non fanno altro che renderlo più reale e tangibile, vicino; si presenta in una veste nuova e diversa da quella che si è sempre conosciuta: non più solo Quattro l’Intrepido, ma anche Quattro ragazzino con i suoi fantasmi e i suoi mostri, che dimostra fin dall’inizio di non essere una cosa sola, ma di essere coraggioso, altruista, intelligente, onesto e gentile come si è sempre prefissato.
Il lavoro svolto da Veronica Roth in questa serie - dall’analisi dei personaggi alla costruzione della storia, fino ad arrivare al messaggio finale che raccoglie in sé tutto ciò che fa di questa serie una serie sicuramente non superficiale e di solo intrattenimento come potrebbe sembrare - è grandioso e ammirevole, e vale la pena di essere letta.
Four dovrebbe fungere da volume conclusivo della serie, un libro che dovrebbe chiudere definitivamente la trilogia permettendoci, allo stesso tempo, di addentrarvici un po’ di più senza di fatto aggiungere nulla a ciò che la sensibilità di un lettore è già riuscita a raggiungere senza aver bisogno di parole scritte nero su bianco a sancirlo. Non mi piace vedere nella mia libreria Four posto subito dopo Allegiant, perché nonostante il finale di Allegiant voglio pensare ai suoi personaggi sotto un’ottica positiva. Ho bisogno di saperli in un determinato modo, che tutto il coraggio che hanno dimostrato di avere, tutto l’altruismo, l’intelligenza, l’onesta e la gentilezza, siano loro di aiuto per rialzarsi dopo essere caduti; perché non è importante quanto tempo si resta a terra, quello che fa la differenza è rialzarsi. Per questo motivo il mio Four si trova davanti-e-vicino a Divergent, perché tutto è iniziato da loro due, Four e Tris, e dal loro coraggio. Non voglio provare quel misto di nostalgia e di tristezza e di disperazione per la mancanza di determinati personaggi vedendo Four dopo-e-vicino Allegiant, no, perché voglio che Allegiant mi trasmetti quel coraggio e che Four mi ricordi da dove proviene.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

i love you, covers 
L'immagine qui su con le cover delle singole novelle l'ho fatta io. Sicuramente non è la prima e sicuramente esisterà già, ma sinceramente non mi è balzato per niente in testa di cercare direttamente sul world wide web e l'ho fatta da me. Se la prendete, per favore, basta avvertirmi: non mangio nessuno. Fatelo in onore dello sbattimento che mi sono fatta visto che sono totalmente incapace senza il mio adorato Paint sul piccì nuovo. Thank you. PEACE&LOVE

4 commenti:

  1. Sono in trepidazione, non vedo l'ora *-*
    Tanto amore per la DeAgostini (anche per aver lasciato le copertine USA)

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  2. Leggere la tua recensione mi ha fatto venire i brividi e l'insopprimibile voglia di rituffarmi nuovamente nella avventure di Tris e Quattro. Sono ancora ferma a "Divergent", che ho adorato, e un po' timorosa di proseguire con "Insurgent", perchè so che farlo mi avvicina sempre di più al momento in cui dovrò leggere "Allegiant", che pare avervi fatto piangere tutti quanti :) Complimenti per la recensione! Non vedo l'ora di comprare "Four" XD

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  3. domani mi fiondo in libreria....

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  4. Ma che bella recensione Veronica, mi hai commossa.
    Approvo la decisione di posizionarlo davanti-e-vicino a Divergent :')

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡