martedì 30 settembre 2014

CLOCK REWINDERS #21 - Settembre 2014 + comunicazioni di servizio

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Clock Rewinders è una rubrica settimanale mensile creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scoperta su storie dentro storie) e si presenta come una specie di riassunto del mese appena finito. Vi inserirò i post pubblicati questo mese sul mio blog, i libri che si sono aggiunti alla mia libreria, le mie letture e Rolling thought(s).
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This month on She was in Wonderland

Recensioni:
#2 Since you’ve been gone di Morgan Matson
#4 Le cose che non so di te di Christina Baker Kline
#5 Segreto di Alessia Esse

Iniziative:
READING CHALLENGE: Let's read in English #8 – Agosto

RANDOM POST: assenza non prevista, sono diventata tecnologica, blahblahblah, vendo/scambio libri, consigli, BLAHBLAHBLAH.



This month's new entries


•  Acquistati: Infinito di Alessia Esse (acquistato ad Agosto e arrivato a Settembre)
•  Ricevuti dalle Case Editrici: Attraverso il fuoco di Josephine Angelini

This month's readings
  • Il ladro di fulmini di Rick Riordan
  • Il mare dei mostri di Rick Riordan
  • La maledizione del titano di Rick Riordan
  • La battaglia del labirinto di Rick Riordan
  • Lo scontro finale di Rick Riordan
  • Pushing the limits di Katie McGarry [ENG]
  • La città di sabbia di Laini Taylor
  • Dorothy must die di Danielle Paige [ENG]
  • Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum
  • Attraverso il fuoco di Josephine Angelini



This month's Rolling thought(s)


Questo mese non ho postato rubriche °-° uhm, credo di star attraversando il periodo “odio le rubriche del blog”. Nonostante la pausa improvvisa, sono riuscita a scrivere cinque recensioni e credo di voler continuare su questa linea ancora per un po’, che ne dite? Le recensioni dei titoli che vi ho fatto votare il mese scorso arriveranno, non temete. :D
Per quanto riguarda le rubriche: avevo accennato ad una rubrica di consigli letterari, e ci sto ancora pensando un po’ su. Pooooi: vi piacerebbe una breve e piccola rubrica sui manga? Sarebbero mini-mini-recensioni, piccoli commentini “giusto per”. Non sono ancora sicurissima, ma vi lancio l’idea. Fatemi sapere. :3
Avrete notato che questo mese non ho comprato libri. *w* Vado fierissima di questo fatto perché la to-be-read va man mano accorciandosi e ora sono rimasti pochissimi titoli. Sto aspettando due pacchetti dalle Case Editrici e sto pensando ad un piccolo ordine, ma dopo un mese di nulla credo si possa fare. c:
ULTIME COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: domani ci sarà il post introduttivo di un’iniziativa, quindi il post di recap della Reading Challenge lo sposto a giovedì 2. Infine, lunedì 6 ci sarà la tappa del blogtour di Infinito, quindi vi aspetto.
Al momento è tutto. c:

lunedì 29 settembre 2014

RECENSIONE: Segreto di Alessia Esse

Buona sera a tutti :)
Oggi vi posto la recensione di Segreto di Alessia Esse, il secondo libro della Trilogia di Lilac; domani, infatti, è la data ufficiale della pubblicazione del terzo libro, Infinito - come sono banale. oAo Proprio questa mattina ho ricevuto la mia copia speciale e... non è bellissima?! *A* Sto amando alla follia questa serie e tra pochissimo mi butterò nel capitolo finale sperando di uscirne viva in qualche modo. *omg, i'm scared*
Non so se lo sapete, ma l'uscita di Infinito è accompagnata da un Blogtour che farà tappa anche qui sul blog. *i'm honored* Per conoscere le altre tappe, ma anche per leggere il blog dell'autrice, basta fare click QUI. Ora basta blaterare, che l'ho fatto già troppo nella "recensione". Vi avverto: come al solito è senza senso, ma non ci sono spoiler. *yeah*


Segreto
di Alessia Esse

Editore: Autopubblicato (26 Novembre 2013)
Pagine: 572
Prezzo: € 16.00
Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall'Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via. Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l'aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.



My rolling thought
Ci sono cose ben più gravi della morte. Vivere senza amore, ad esempio, o senza coraggio. Sii forte, sempre. Lotta per ciò che pensi sia giusto. Per difendere chi ami. Per proteggere chi è più debole. Scegli la tua vita. Definiscila. Non lasciare che sia lei a scegliere te. E non lasciare che il male ti rubi il cuore. Ad un tratto ti sembrerà che il male superi il bene, Lilac, e in quel momento sarà più facile andare verso il buio. Quando ciò accadrà, tesoro, aggrappati ad una luce. Scegli la luce della tua vita e usala per andare avanti.
Il problema che mi si pone ora è questo: come cavolo faccio a parlarvi di Segreto?! Già, perché questo non è mica un compito facile. NON-LO-E’-PER-NIENTE. Ora come ora il mio obiettivo principale è quello di non parlarvi assolutamente della trama e dei suoi sviluppi, ma lasciarvi il piacere/dovere/terrore di scoprirla da soli. Parlo in particolare a tutti coloro che non lo hanno ancora letto o che hanno ancora dei dubbi a riguardo (esistete, lettori che non l’avete letto o che avete ancora dubbi?!), perché io Segreto l’ho letto a Luglio *shame on me* e credo di essere stata l’unica idiota a non averlo ancora letto pur avendolo in quella magnifica edizione speciale con il segnalibro asdfghjkl e la novella che aaaah, ansia.
Ritorniamo al punto di partenza, quindi: parlarvi di Segreto senza parlarvi di Segreto, cercando di dare un senso a quello che penso. Mmm, allora. Allargate le braccia. Ancora un pochino. Qualche millimetro in più. Ecco, non basta comunque. Segreto è i m m e n s o. Non ho mai letto un libro del genere, un libro di questa portata, le cui cinquecentosettantadue pagine non si fanno sentire per niente e si leggono (leggono?! DI-VO-RA-NO!) con una facilità disarmante. Segreto è il libro che vorrei leggere sempre, ogni volta che inizio una nuova storia o continuo un’avventura.
Non mi era mai successo di appassionarmi così tanto e in questo modo ad un libro, sia esso di un autore italiano o straniero, pubblicato da una casa editrice o autopubblicato, perché quando un libro è BELLO&BUONO, lo è a prescindere da tutte queste cose. Certo, ho i miei libri preferiti, quelli che ho adorato con tutto il cuore e con tutta l’anima, ma con Segreto credo di poter affermare che sia diverso, forse perché racconta qualcosa di così vicino a noi, ma che allo stesso tempo potrebbe risultare così lontano, in modo così vivido da risultare quasi spaventoso.
Segreto si potrebbe riassumere in questo modo: un libro denso di emozioni, ricco di argomenti importanti, di personaggi unici e profondi, di colpi di scena da lasciare a bocca aperta.
Per quanto riguarda l’ultimo punto, è andata esattamente così per tutto il libro: sopracciglia aggrottate  sguardo interrogativo  strane smorfie con la bocca → spalancamento assurdo degli occhi  bocca aperta  momento di pausa  momento di realizzazione  WTF?! (inteso in senso buono)  ripetere.
Segreto ricomincia esattamente nel punto in cui Perfetto finisce. Fin dalla primissima pagina si capisce che non sarà affatto nè una lettura semplice nè una lettura come era stata quella di Perfetto: Segreto è su tutto un altro livello, più maturo e profondo, in cui ogni più piccolo dettaglio non è lasciato al caso, ma trova il suo particolare posto nell’intero universo delle vicende. Ogni cosa scritta, ogni cosa non detta ma lasciata intendere, ha il suo valore, il suo posto e il suo tempo. Segreto è un libro pensato attentamente, e per quanto mi riguarda non solo a livello di trama.
I personaggi sono straordinari, un nuovo mondo di cui si scoprono caratteristiche, aspetti e sfaccettature nuove e diverse in ogni pagina. Lilac, Baguette (aw, la mia Baguette *-*), Elia e tutti gli altri sono persone con cui lottare e, per quanto possibile, li ho avvertiti tutti più vicino a me. Ciò che li contraddistingue ora non è più l’innocenza con cui sono stati presentati in precedenza, ma la viscerale necessità di lottare per la libertà intesa in tutte le sue forme. I nuovi personaggi sono allo stesso modo interessanti e coinvolgenti: ce ne sono tanti da amare profondamente, e allo stesso tempo altri da odiare con ogni particella del proprio corpo.
Non cambierei assolutamente nulla di questo libro: nessuna virgola, nessun più piccolo dettaglio. Se dovessi trovare un punto debole, non ci riuscirei.
So che non sono stata assolutamente in grado di rendere giustizia a questo libro così straordinario, quindi l’ultima cosa che posso dirvi prima di concludere è: LEGGETELO. Non è la prima volta che vi consiglio con tutto il cuore di leggere un libro, ma quel “leggetelo” consideratelo un po’ come you must read it, no matter what. READ IT!
Per quanto possano contare, sono cinque stelline che, pfff, davvero, che altro voto pensate avrei dovuto dare?!

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

mercoledì 24 settembre 2014

RECENSIONE: Le cose che non so di te di Christina Baker Kline

Buon-ciao! c:
Mi ero praticamente dimenticata di pubblicare la recensione di questo libro o.ò opsE’ breve-breve-breve ma c’è tutto ciò che si deve sapere se si vuole leggerlo. Spero possa essere di aiuto a qualcuno, la la laaa.

Le cose che non so di te
Orphan Train di Christina Baker Kline

Editore: Giunti (2 Aprile 2014)
Pagine: 318
Prezzo: € 12.00
Molly ha solo diciassette anni ma una spiccata predilezione per i guai. In affido presso due genitori disarmati, dopo aver rubato Jane Eyre dalla biblioteca della scuola, per punizione è costretta a recarsi ogni pomeriggio a casa dell’anziana signora Vivian per aiutarla nelle pulizie. L’incontro tra le due non è certo dei più promettenti: Molly ha sempre il broncio, si esprime a monosillabi, è piena di piercing e ha due ciocche ossigenate ai lati del viso. Vivian però è una donna speciale a cui la vita ha tolto e regalato tanto: non si fa certo intimidire dall’aspetto di Molly. Giorno dopo giorno, le due scoprono di avere qualcosa di molto profondo che le unisce: anche Vivian infatti è rimasta sola da piccola e, come tanti altri bambini delle sua epoca, venne messa sul “Treno degli orfani” per trovare una famiglia che si facesse carico di lei. E quando Molly capisce di poterla aiutare a dipanare il mistero che da tanti anni la perseguita, la scintilla dell’affetto più grande e sincero libererà entrambe.

My rolling thought
Quanta strada hanno fatto Vivian e la sua collana, pensa Molly: da un villaggio di case di pietra sulle coste dell’Irlanda ad un palazzo di New York, da un treno in corsa verso l’ovest ad una vita in Minnesota. Per arrivare qui, dopo quasi cento anni, sotto il portico di una vecchia casa nel Maine.
Una tra le cose che adoro di più al mondo è scoprire le memorie delle persone. Leggerle, ascoltarle, vederle, ripercorrerle attraverso gli oggetti che hanno segnato la loro vita… è un’esperienza unica, non sempre facile, ma che lascia il segno.
Le cose che non so di te mi ha raccontato la storia di Vivian, una donna che prima di diventare quella che è, è stata prima Niahm e poi Dorothy, una piccola bambina irlandese dai capelli rossi e poi una ragazzina sul Treno degli orfani. Mi ha raccontato anche la storia di Molly, una ragazza di diciassette anni con un passato e un presente turbolento, che a seguito della morte del padre e dello stato di ubriachezza della madre è costretta a passare da una famiglia affidataria all’altra, senza mai riuscire a trovare il luogo in cui poter essere realmente se stessa, in cui vivere in serenità.
Le vite di Vivian e Molly sono destinate ad incrociarsi e a cambiare per sempre, ognuna apprendendo qualcosa dal passato dell’altra, per poi dare inizio ad un nuovo capitolo della loro vita.
La trama si articola su due piani temporali: il presente, in cui vivono Vivian e Molly e in cui si raccontano sprazzi della situazione di quest’ultima, e il passato, che si concentra sulla vita di Vivian.
Il passato prende la maggior parte del libro, ed è anche la parte più interessante da leggere perché racconta qualcosa di talmente lontano da noi da sembrare inverosimile. 
La Kline è stata davvero bravissima a raccontare e spiegare il fenomeno dei Treni degli orfani sia dal punto di vista storico che dal punto di vista psicologico dei bambini, che sono considerati tutto tranne che come tali, solo un aiuto domestico o forza lavoro.
La vita di Vivian è da leggere tutta d’un fiato: è capace di commuovere e far arrabbiare, suscitare tenerezza ma anche tanta tristezza. In ogni circostanza, Vivian è una donna forte: in lei vive e ha sempre vissuto la speranza, non si abbatte facilmente, e fin da bambina è stata capace di cavarsela da sola, ma anche di chiedere aiuto quando la situazione si è dimostrata più grande di lei.
Lo stile di Christina Baker Kline è scorrevolissimo e il libro, poi, si legge in un batter d’occhio. L’unica difficoltà iniziale è stata entrare in sintonia con la narrazione al presente in terza persona: leggermente destabilizzante, ma poi ci si fa l’abitudine.
Le altre due e uniche pecche (se così si possono definire) sono il finale probabilmente scontato e il poco spazio dedicato alla storia di Molly. Una visione più ampia anche sulla sua situazione avrebbe reso il romanzo più completo e ancor più intenso da leggere.
Le cose che non so di te mi è piaciuto tanto, nonostante il voto finale che potrebbe risultare relativamente basso, quindi non fatevi ingannare. So che forse non sono riuscita a farvi capire perché questo libro mi è piaciuto, ma tutto si potrebbe riassumere in: la vita di Vivian.
Se siete alla ricerca di una bella storia di vita vera che racconta un pezzo del passato realmente accaduto ma di cui si parla poco, ve lo consiglio. c:

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)

lunedì 22 settembre 2014

RECENSIONE: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo di Rick Riordan

Hallelujah, ecco la recensione della serie Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo. Era praticamente pronta, ma non sono riuscita a postarla e non capite quanto mi dispiaccia. >///< i'm ashamed. Fatemi sapere se siete riusciti nella MMM o avete letto qualche volume, ma anche le vostre opinioni e i vostri pareri sulla serie se l'avete già letta o volete farlo. c: ENJOOOY.

Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo
The Lightning Thief, The Sea of Monsters, The Titan’s Curse
The Battle of the Labyrinth, The Last Olympian di Rick Riordan

Editore: Mondadori Chrysalide (26 Gennaio 2010 / 3 Aprile 2012)
Pagine: 361, 328, 312, 346, 360
Prezzo: € 17.00
Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale.

My rolling thought
Gli eroi, d'altro canto, hanno certi privilegi. Possono andare ovunque, sfidare chiunque, purché abbiano il coraggio e la forza di farlo.
Dopo vere e proprie ere geologiche sono riuscita a leggere la serie Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Non vedevo l’ora di farlo e sono contenta di essermi decisa, finalmente. Queste sono le mie opinioni - credo davvero poco serie - sull’intera serie senza spoiler:

Ricordavo qualcosa dal film de Il ladro di fulmini, la storia molto in generale, brevi scene e scambi di battute, ma niente di più. Ecco, il libro è tutta un’altra storia (ovviamente, no?). Quello che mi ha colpito di più e che mi ha fatto a d o r a r e questo libro – nonché morir dal ridere – è stato lo stile di Rick Riordan. E’ divertente, spiritoso e sarcastico, e ciò si riflette direttamente sul testo, che si legge con poco e piacevolmente, e sui personaggi, che assumono caratteristiche particolari e curiose, oltre a quelle che già si conoscono e che li configurano come quei determinati dei. Percy, Annabeth e Grover sono adorabili: nonostante abbiano 12 anni (ci metto anche Grover, i satiri crescono più lentamente), mi sono sembrati molto maturi in quanto, in un paio di occasioni, si trovano a dover prendere – o hanno preso - scelte difficili che riguardano la loro vita, la loro famiglia e i loro amici. La storia, in questo primo libro, è molto semplice, ma non per questo meno interessante: durante il corso della missione, i tre si trovano a dover superare diverse difficoltà legate alla figura di un particolare dio o mostro, fino ad arrivare al suo compimento. In definitiva, sono contenta che mi sia piaciuto come speravo.

Al contrario del film de Il ladro di fulmini, ricordo molto bene quello de Il mare dei mostri. Anche se sapevo come sarebbe andata la storia, non mi sono affatto annoiata leggendo il libro per un semplice motivo: è diversissimo. Mi spiego meglio: alla fin fine le dinamiche sono le stesse, ma il film cambia molti particolari e dettagli, sia trascurabili che non, che alla fine è come se non avessi saputo niente in anticipo. Il mare dei mostri ripercorre i passi del suo predecessore: a Percy e Annabeth viene affidata una missione e si mettono in viaggio per portarla a termine, affrontando mostri, dei e difficoltà di varia natura durante tutto il percorso. Non è mancata l’ironia di Rick Riordan che ho adorato nel primo libro e l’approfondimento psicologico dei personaggi. Il rapporto che via via va ad instaurarsi tra Percy e Tyson è la cosa più tenera del mondo, e l’aver conosciuto Annabeth sotto un altro aspetto mi ha fatto apprezzare il suo personaggio ancora di più. Credo si sia capito che questo secondo libro mi è piaciuto tanto quanto Il ladro di fulmini.

La maledizione del titano: Questo. Libro. E’ stato il mio preferito della serie in assoluto fino a quando non ho letto La battaglia del labirinto. E poi Lo scontro finale. L’ho adorato così tanto perché, pur mantenendosi affine ai primi due, la storia assume più spessore: la minaccia del risveglio di Crono si fa più tangibile e i personaggi iniziano a comprendere la reale portata di ciò a cui stanno andando incontro. In questo terzo volume della serie Rick Riordan introduce diversi nuovi personaggi, tra dei, mezzosangue e Cacciatrici. Finalmente ho potuto conoscere il personaggio di cui si è tanto parlato nei libri precedenti! Avrei tanto voluto che Riordan vi si focalizzasse maggiormente, ma non è stato così. Ecco, se devo trovare un difetto in Rick Riordan è proprio il fatto di concentrarsi troppo su Percy e troppo poco sugli altri. Lo fa perché ovviamente è il protagonista, ma diverse volte sono rimasta con l’amaro in bocca perché avrei voluto sapere qualcosina in più, ad esempio cosa pensavano o qual era la loro opinione su quello che stava succedendo. La maledizione del titano è un gran bel libro. Un-gran-bel-libro.

Per me La battaglia del labirinto è stato una cosa sola, o meglio un personaggio solo: Dedalo. Mi ha letteralmente ossessionato per tutto il libro, sia perché si parla di “labirinto” sia perché volevo scoprire tutti i suoi misteri e segreti. Credo che con Dedalo Rick Riordan abbia fatto un ottimo lavoro: è riuscito ad adattarlo alla perfezione agli scopi della serie e a renderlo un personaggio ricco di sfaccettature e interessante agli occhi del lettore. Mi è piaciuto tanto, sì. Quello che mi ha lasciato non troppo convinta è stato… l’intreccio? L’ingarbugliamento? Tutto quello che Rick Riordan ha voluto che ci fosse tra Rachel-Percy-Annabeth. Annabeth è diventata fastidiosa, e io la adoro; non posso considerare fastidioso un personaggio che adoro, proprio no. Per quanto riguarda il procedere della storia, nel Labirinto Percy, Annabeth, Grover ed Elizabeth si ritrovano ad affrontare pericoli e imprevisti seguendo le stesse dinamiche dei volumi precedenti. Ciò che mi ha sorpresa, arrivata a questo punto, è stata la capacità di Rick Riordan di mantenere una struttura narrativa uguale per tutti i romanzi rendendola però sempre interessante introducendo elementi nuovi e innovativi. Forse è questo che la rende una serie… addictive.

Lo scontro finale è il finale più giusto che Rick Riordan avesse potuto elaborare per la sua serie: fila quasi liscio, ma non mancano piccoli colpi di scena e perdite che mi hanno fatto pensare a lui come un piccolo sadico in erba, sulla giusta via per far penare i suoi lettori. Sono rimasta traumatizzata. Traumatizzata. E non sto esagerando. Comunque sia, tutto si conclude nel migliore dei modi e Percy, Annabeth e Grover - e non solo - ne escono cresciuti e profondamente mutati rispetto ai Percy, Annabeth e Grover dell’inizio, anche se già allora li avevo trovati abbastanza maturi per la loro età. Una piccola nota vorrei farla a Luke: in questo ultimo libro mi è piaciuto tantissimo, non riesco a trovare le parole giuste per descrivere ciò che ho pensato di lui negli ultimi istanti. E’ un personaggio che si fa odiare per tutti e cinque i libri, ma alla fine, con poche righe, è riuscito a colpirmi. Luke, sei uno dei miei - tanti - personaggi preferiti.
Tra profezie che si avverano e battaglie all’ultimo sangue, la storia di Percy però non giunge completamente alla fine, e una nuova profezia lascia ancora una piccola porta aperta sul Campo Mezzosangue.

Viste le numerose edizioni della serie, vi consiglio sinceramente di non farvela scappare. Ho sentito parlare spesso di questi libri come “lettura per bambini”, ma non credo sia l’”etichetta” più giusta: certo, è una serie semplice e scorrevole nelle sue vicende, l’ho ripetuto più volte, però è godibile in ogni suo aspetto e, se vogliamo dirla tutta, lancia anche dei messaggi importanti: non solo famiglia-amicizia, ma anche ambiente-senso di appartenenza-e tanti tanti altri.
Ho assegnato quattro stelline ai primi due romanzi e cinque agli ultimi tre. Il voto complessivo perl’intera serie è quattro stelline e mezzo. c:

★ ★ ★ ★ ½
Awesome! :D

domenica 21 settembre 2014

#RANDOMPOST: Di assenze non previste, tecnologia, blahblahblah, vendita/scambio libri, consigli, BLAHBLAHBLAH.

Where do we go from here? 
Where do we go from here? 
I threw some rocks up at your window 
I broke some rocks right through your window 

Timber, timber 
We're falling down 
Let the forest hear our sound 
Boom ba boom ba boom 
Ah ooo ah ooo 
Boom ba boom ba boom 
Ah ooo ah ooo 
Why can't I see 
What's right in front of me? 

We fall
We fall apart

Rocks - Imagine Dragons

THIS IS NOT A MIRAGE.
Quando dicevo che forse non sarei riuscita a postare fino a fine Settembre non lo pensavo davvero: credevo di riuscire a postare almeno qualcosina. o.ò Sono passati d o d i c i giorni e non so nemmeno come ho fatto a farli passare senza postare nulla.
NO, lo so invece. Ora ve lo spiego: dal 9 al 15 ho studiato come una matta, anche di sera (e io non studio MAI di sera); il 16 sono entrata in quella dimensione spazio/temporale in cui si va quando si deve dare un esame; il 17 e il 18 sinceramente non so cosa ho fatto, sono due giorni che sono passati senza che me ne accorgessi; il 19 sono diventata tecnologica e ieri ho sistemato tutta-la-camera.
MORALE: non ho postato niente e mi sono persa un sacco di cose qui su blogger (proverò a recuperarle c.c).
NOTA: posterò di nuovo.
  • La recensione della serie Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo è saltata: era/è praticamente pronta, ma non ce l’ho fatta a postarla. c.c Domani la sistemo e la posto, i swear.

Ho un computer nuovo, un meraviglioso MacBook Air. E un iPad Mini. Sono diventata tecnologica. Ricordate che il vecchio computer si rompeva sempre? O si rompeva un qualche pezzo e io dovevo farmi prestare un computer? Ora non dovrebbe succederà più. Il vecchio computer aveva sei anni, non era tanto preistorico, ma ogni tanto impazziva. Sono contenta di questi due acquisti perché ho trovato un’offerta fantastica in cui c’era il modello avanzato del computer che costava meno del modello di base e l’iPad con uno sconto di circa 100€.
Ciò significa due cose:
  1. potrò seguire meglio il blog e gli altri blog;
  2. potrò leggere ebook (non che ne legga chissà quanti… ehm, okay, non li leggo proprio. Solo le novelle).

E’ un po’ di tempo che sto subendo una sorta di metamorfosi. No, non vi parlerò di questo. Vi dico solo che ho passato tutta ieri a sistemare la camera e le librerie (dovete sapere che circa due volte l’anno faccio quella che chiamo Grande Pulizia; questa volta la GP invernale è arrivata con una stagione di anticipo).
  • I libri ovviamente non sono ancora sistemati come dico io, ma ho stilato una lista di libri che vendo/scambio solo con ciò che cerco (anche in lingua) QUI.
Qualche tempo fa mi era venuta la pazzissima idea di vendere tutti i libri che non sono riusciti a diventare i miei preferiti. Non sono arrivata a questo, ma sono riuscita a selezionare alcuni titoli che - alcuni ancora con un po’ di malincuore - posso dare via per trovare una nuova casa. Davvero, se vi interessa qualcosa scrivetemi. La lista è in aggiornamento nei prossimi giorni.
PS: la stessa sorte toccherà ai manga.

Ho bisogno di consigli:
  • libri, consigliatemi bei libri. Mettendo in ordine le librerie mi sono accorta che adoro da impazzire i distopici, i libri che parlano di magia, quelli ambientati nell’Inghilterra Vittoriana o negli anni ’20 con qualche caratteristica sovrannaturale, i contemporary romance. Ma se è un bel libro, consigliatemelo lo stesso;
  • serie tv;
  • metodi per sistemare le librerie. Prima andavano per editore (perché volevo tutti i libri “in pari), ora per genere, ma non mi convince;
  • come fate quando leggete un ebook e vi piace così tanto che volete il cartaceo? Vi fermate e lo prendere? Finite il libro e poi lo prendete? Finite il libro e non lo prendete perché siete pigri? Leggete l’ebook in attesa del cartaceo che avete già ordinato? BOH, HELP ME. Sono entusiasta del fatto di poter leggere ebook (sono sempre I LOVE CARTACEO), ma I LOVE CARTACEO. E’ una cosa psicologica.

Un po’ di blahblehriccioh:
  • ho sistemato il mio account instagram;
  • ho cambiato nome e sistemato il mio account twitter;
  • ci saranno modifiche quasi invisibili al blog;
  • nei prossimi giorni risponderò alle mail che mi avete scritto e ai commenti, come posso;
  • BENVENUTI, NUOVI LETTORI!
  • mi siete mancati, spero vi sia mancata anch’io;
  • ho deciso di scrivere questo random post perché mi sembrava carino aggiornarvi e chiedervi consigli, ma anche perché ho sempre voluto scrivere un random post *-*;
  • aprirò una rubrica di frequenti consigli letterari. c:

Non so se ho dimenticato qualcosa.
PEACE&LOVE, Veronica.

martedì 9 settembre 2014

RECENSIONE: Since you’ve been gone di Morgan Matson

AVVISO NUMERO 1: E' da domenica che provo a postarvi questa recensione, credetemi quando vi dico che la tecnologia si ribella al mio volere: il computer caricava le pagine senza aprirle veramente e io stavo impazzendo.
AVVISO NUMERO 2: Verso la fine la recensione degenera. Leggermente e relativamente, ma degenera.
AVVISO NUMERO 3: Fino alla fine di Settembre non so se riuscirò a postare con regolarità o se riuscirò a postare. Sto studiando per gli ultimi due esami. Spero possiate comprendere. *very sad face*

Since you’ve been gone [ENG]
di Morgan Matson

Editore: Simon & Schuster (3 Luglio 2014)
Pagine: 496
Prezzo: € 8.99
Prima di Sloane, Emily non andava alle feste, parlava a stento con i ragazzi, non faceva niente di pazzesco. Poi Sloane, un tornado sociale e il miglior genere di migliore amica: quella che ti trascina fuori dal guscio. Ma appena prima quella che sarebbe dovuta essere un’estate epica, Sloane… scompare. Nessun biglietto. Nessuna chiamata. Nessun messaggio. Nessuna Sloane. C’è solo una lista di cose a caso da fare. Su di essa, tredici decisamente-bizzarri-selezionati-da-Sloane compiti che Emily non proverebbe mai… a meno che essi non possano riportare indietro la sua migliore amica. Cogliere le mele di notte? Okay, abbastanza facile. Ballare fino all’alba? Certo. Perché no? Baciare uno sconosciuto? Aspetta… cosa? Finire la lista di Sloane significherebbe molte prime volte. Ma Emily ha davanti a sé un’estate inaspettata e l’aiuto di Frank Porter (totalmente inaspettato) per cancellare le cose dalla lista. Chi sa cosa troverà? Fare il bagno nudi? Umm…

My rolling thought
I veri amici sono quelli su cui puoi contare senza discutere. Quelli che vanno nella foresta per trovarti e riportarti a casa. E i veri amici non hanno bisogno di dirti che sono tuoi amici.
Since you’ve been gone è stato un acquisto inaspettato: conoscevo il libro, la trama è carinissima e mi è piaciuta fin dal primo istante in cui l’ho letta, allo stesso modo la cover (che ho visto, non letto!). Così, quando mi sono ritrovata a dover decidere quale altro libro riportare a casa con me, la mia scelta è ricaduta su di lui senza nessuna esitazione.
Da come si intuisce da una prima occhiata, Since you’ve been gone è una lettura estiva a tutti gli effetti. L’ideale sarebbe leggerlo proprio durante questo periodo per assaporare ogni più piccolo dettaglio dell’atmosfera che si crea durante la lettura, ma la storia di una profonda amicizia non ha bisogno di un periodo di tempo stabilito, può essere letta in qualsiasi momento.
L’aspetto che più mi ha colpito del libro di Morgan Matson è proprio questo: come ci si sente ad essere l’amica timida, quella che non farebbe mai qualcosa di così pazzo da rischiare qualcosa, quella che preferisce rimanere non nell’ombra, ma quasi, e che si lascia trascinare dal carattere esplosivo dell’altra solo perché anche la cosa più stupida, se fatta in due, assume un aspetto e un significato diverso. La prima è Emily, la seconda Sloane. Il genere di amicizia che scorre tra le due non è assolutamente un’amicizia di convenienza, quella in cui la ragazza appena arrivata in città ha bisogno di qualcuno che le stia dietro solo per mostrare quanto straordinaria sia; il tipo di amicizia di cui vuole parlare l’autrice, e che si instaura tra Emily e Sloane, è di reciproco rispetto e bisogno: entrambe sono una parte importante nella vita dell’altra, e anche se a volte Emily non si sente all’altezza di Sloane, Sloane non pensa mai che Emily sia inferiore a lei.
La lista che prepara Sloane è come se rappresentasse un suo sostituto: lei non è presente per la maggior parte della storia, ma è come se lo fosse perché ogni singolo punto riporta alla memoria di Emily un particolare episodio condiviso con Sloane, ed è impossibile sentire la sua assenza. Attraverso la lista, Emily avrà l’opportunità di riempire un’estate che altrimenti avrebbe trascorso rinchiusa in casa ad aspettare notizie da Sloane, riuscendo ad instaurare amicizie inaspettate con le sue proprie forze e ad uscire dal guscio un po’ alla volta.
Leggere le avventure di Emily con la lista è stato bellissimo perché è un personaggio con cui ci si può facilmente immedesimare, soprattutto se si è come lei (e io lo sono, per questo la amo tantissimo): lei è adorabile sotto ogni punto di vista e non ricade per niente nel cliché dell’amica sfigata, è solo timida e ha bisogno della spinta giusta. Una è la lista, l’altra è Frank Porter. Oh beh, Frank Porter è solo… wow. E’ quel tipo di personaggio di cui non si capisce se è riuscito ad affascinare oppure no fino a quando non si arriva alla fine, quando si realizza che sì, ci è riuscito. Questo succede perché Morgan Matson è stata bravissima nel descrivere come nasce e si evolve l’amicizia tra Emily e Frank: pian piano, ma che poco alla volta convince dell’inevitabile.
Non credo di essere riuscita a farvi capire quanto questo libro mi sia piaciuto e quanto l’abbia adorato, ma mi è PIACIUTO e l’ho ADORATO verso l’infinito e oltre. Potrei stare a parlarne per ore e ore con gli occhi a cuoricino e le stelline che gravitano attorno la mia faccia, vorrei poter dire di più della storia, della lista e di Sloane – LA LISTA, VOGLIO PARLARVI DELLA LISTA E DELLA STORIA, MA NON POSSO PERCHE’ ME LO IMPEDISCONO (MA CHI???). VOGLIO PARLARVI ANCHE DI SLOANE, MA NON POSSO DI NUOVO. AAAAAAH! – ma non posso perché il bello di questo libro è proprio scoprire come vanno le cose e cosa è successo veramente a Sloane, in compagnia di Emily (Emily, I LOVE YOU) e Frank (I LOVE YOU TOO, FRANK!).
Non è un libro che si legge in un batter d’occhio, ma crea dipendenza ed è difficile metterlo giù. Io e i miei unicorni ve lo consigliamo e, se potete, leggetelo prima della fine dell’estate. GRAZIE.

★ ★ ★ ★ ½
Awesome! :D

venerdì 5 settembre 2014

RECENSIONE: Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz

Hi to everyone :)
Nell'ultimo CLOCK REWINDERS vi avevo chiesto di votare il libro di cui volevate leggere la recensione, quindi eccomi qui con... una nuova recensione. Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe ha ricevuto più voti, quindi mi sono messa a scrivere. Vi dico fin da ora che la "recensione" è brevissima perchè credo che questo libro non possa essere recensito. Va letto. Quindi, LEGGETELO. c:
PS: nei prossimi giorni arriveranno le altre recensioni votate, in ordine di preferenza.

Aristotle and Dante [ENG]
discover the Secrets of the Universe
di Benjamin Alire Sàenz

Editore: Simon & Schuster (21 Febbraio 2012)
Pagine: 359
Prezzo: € 7.27
Aristotele è un ragazzino arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io che ha una strana visione del mondo. Quando i due si incontrano in piscina, sembrano non avere nulla in comune. Ma quando i due solitari iniziano a passare del tempo insieme, scoprono di condividere un'amicizia speciale - quella che ti cambia la vita e non finisce mai. Ed è grazie a questa amicizia che Ari e Dante impareranno le verità più importanti su di loro e che tipo di persone vogliono essere.



My rolling thought

Scommetto che a volte tu possa trovare tutti i misteri dell’universo nella mano di qualcuno.

Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe non è stata solo una delle migliori letture di quest’anno, ma è diventato uno dei miei libri preferiti in assoluto. E’ sconvolgente constatare il modo in cui un libro, apparso dal nulla e con una trama apparentemente così semplice, possa entrare nel cuore. Forse succede perché si è trovato il momento giusto per leggere quel libro, o forse perché parla di qualcosa di così puro e primordiale che molto spesso viene messo a tacere nell’angolino più remoto dell’anima, senza motivo, e quando lo si riporta alla luce è come se qualcosa esplodesse con la forza di mille supernova.
Aristotle and Dante parla di emozioni, sentimenti e sensazioni che non si possono in alcun modo recensire o tradurre in parole, solo provare sulla propria pelle.
Aristotle and Dante riempie e fa traboccare il cuore.
Aristotle and Dante è un libro che non ha bisogno di una trama per andare avanti. Tutto ciò di cui ha bisogno sono brevi momenti, piccoli istanti, che schiudono la mente e fanno provare l’infinita immensità dell’universo. E’ come se fosse un susseguirsi dei disegni di Dante: piccoli quadretti che colpiscono al centro esatto del proprio io, che suscitano e smuovono qualcosa, anche se non si riesce immediatamente a capire cosa. Si può solo percepire, inizialmente, e poi scoprire qual è la chiave per accedere ai segreti dell’universo.
Aristotle and Dante è un libro scritto meravigliosamente da una persona che riesce a parlare dritto al cuore di chi ha difronte. E’ come se operasse una magia: usando le parole di tutti i giorni, quelle più semplici e comuni e alla portata di tutti, riesce a trasmettere qualcosa di forte e potente, che va al di là del mero significato delle lettere che si susseguono sulle pagine.
Con la sua poesia, Benjamin Alire Sàenz racconta la storia dolceamara, malinconica, triste, arrabbiata, emozionante, delicata, ipnotizzante di Aristotle e Dante, due ragazzi che si incontrano per caso in un noioso pomeriggio d’estate. Ari è un ragazzo silenzioso e insicuro, che non ha ancora trovato il suo posto nel mondo e che preferisce alzare attorno a sé un muro invalicabile invece di relazionarsi con gli altri; Dante, invece, sembra che porti il sole ovunque vada, con la sua sicurezza e il suo carisma, il suo amore per l’arte e la lettura. Pur essendo totalmente e completamente diversi e opposti in ogni modo possibile e immaginabile, sono destinati a cambiarsi la vita a vicenda, completandosi.
Aristotle and Dante parla di amicizia, amore e famiglia attraverso lunghi silenzi e lotte interiori in un modo unico speciale.
Aristotle and Dante è un libro che fa bene all’anima.
Aristotle e Dante fanno bene.

Così rinominai me stesso Ari.
Se cambiavo le lettere, il mio nome era Air.
Pensai che potesse essere una gran cosa essere l’aria.
Potevo essere qualcosa e niente allo stesso tempo. Sarei potuto essere necessario e anche invisibile. Tutti avrebbero avuto bisogno di me e nessuno sarebbe stato in grado di vedermi.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

martedì 2 settembre 2014

READING CHALLENGE: Let's read in English #8 - Agosto


Recap per il mese di Agosto! :D

Vi ricordo di commentare lasciando:
  • il titolo e il nome dell'autore del libro;
  • la valutazione (da 1 a 5 stelline);
  • un breve commento senza spoiler in cui esprimete il vostro parere;
  • il link ad una eventuale recensione;
  • le difficoltà che avete incontrato durante la lettura, se ne avete avute.

Veronica's READINGS

The Assassin and the Princess di Sarah J. Maas
Since you’ve been gone di Morgan Matson || Ten tiny breaths di K.A. Tucker
The DUFF: Designated Ugly Fat Friend di Kody Keplinger || Torn di Cath Clarke
Masque of the Red Death di Bethany Griffin || Glitter and Doom di Bethany Griffin

Questo mese sono contenta di tutte le letture che ho svolto in lingua. *--* Oltre ad essere stati tutti libri (e novelle) che volevo leggere da tanto, mi sono piaciuti e ne ho letti di più della mia solita media.
Inizio con i libri. Since you’ve been gone è stato un acquisto inaspettato, ma la trama mi ispirava da matti e, anche se mi aspettavo qualcosa di diverso alla fine, la storia di Emily e Sloane l’ho adorata. Torn di Cat Clarke, invece, è stato un libro strano. Non riesco a spiegarmi in poche parole, quindi ci scriverò la recensione. Vi dico solo che mi aspettavo di più e qualcosa di leggermente diverso, vista la trama. The DUFF è stato adorabile! La fine è stata quella che mi ha fatto apprezzare così tanto questo libro. Aspettatevi anche la sua recensione. Ten tiny breaths, oh, è partito bene e finito benissimo; ciò che c’è nel mezzo non mi ha convinto. Consiglio Masque of the Red Death: una piccola sorpresa.
Le novelle. The Assassin and the Princess è… meravigliosa. Adoro Nehemia, è uno dei miei personaggi preferiti. Sì, ho letto La corona di mezzanotte. Glitter and Doom: una novella nella media che riempie dei piccoli interrogativi.

August Readings

Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins [Beba, Nymeria] - Coraline di Neil Gaiman [daydream] - Half-blood di Jennifer Armentrout [Valy P.] - Into the Still Blue di Veronica Rossi [Nymeria] - Isla and the Happily Ever After [Claudia] - Lead di Kylie Scott [Nymeria] - Lovely Vicious di Sara Wolf [Nymeria] - Onyx di Jennifer L. Armentrout [Beba] - Pure di Jennifer Armentrout [Valy P.] - Requiem di Lauren Oliver [Patrizia P] - Rival di Penelope Douglas [Nymeria] - Roar and Liv di Veronica Rossi [Valy P.] - Silver Borne di Patricia Briggs [cilla] - Shadows di Jennifer L. Armentrout [Beba] - Some Boys di Patty Blount [Claudia] - Some Quiet Place di Kelsey Sutton [Patrizia P] - Speechless di Hannah Harrington [Claudia] - Splintered di J.J. Howard [amelia' pond] - Shatter Me di Tahereh Mafi [Patrizia P] - The Assassin and the Princess di Sarah J. Maas [Valy P.] - The Here and Now di Ann Brashares [Yakamozgirl] - The Immortal Crown di Richelle Mead [Nymeria] - The Maze Runner di James Dashner [Beba] - The Sea of Tranquility di Katja Millay [Beba] - Through the Ever Night di Veronica Rossi [Valy P.] - To all the boys I've loved before di Jenny Han [Valy P.] - Unspoken di Sarah Rees Brennan [Valy P.] - Ugly Love di Colleen Hoover [cilla] - Unravel Me di Tahereh Mafi [Alessandra P.] - Valiant di Holly Black [Nymeria] - We were liars di E. Lockhart [Yakamozgirl]

* Se il link riporta al post significa che il parere di chi ha letto il libro si trova tra i commenti.

Book of the Month
Questo mese ho scelto un libro che mi sta facendo penare. Mi spiego meglio: l’ho acquistato che non vedevo l’ora di leggerlo e poi, puff, la voglia mi è scomparsa. o_o Vediamo se questo mese riesco a leggerlo, con la scusa della Challenge. (Lo so che ho fatto così anche con Pushing the Limits e non è andata bene, ma ci riprovo. c_c)

Dorothy must die
di Danielle Paige

#0.1 No place like Oz #0.2 The witch must burn
#1 Dorothy must die #2 The wicked will rise

Non ho chiesto niente di questo. Non ho chiesto di diventare una sorta di eroina. Ma quando la tua vita viene travolta da un tornado-portandoti via-non hai altra scelta se non seguirlo, sai? Certo, ho letto i libri. Ho visto i film. Conosco la canzone sull'arcobaleno e i piccoli uccellini felici. Ma non mi sarei mai aspettata che Oz fosse cosi. Un posto dove non ci si può fidare delle streghe buone, dove le streghe cattive potrebbero rivelarsi buone, e scimmie alate possono essere condannate a morte per atti di ribellione. C'è ancora la strada fatta di mattoni gialli, anche se si sta sbriciolando. Cos'è successo? Dorothy. Dicono che ha trovato un modo di tornare ad Oz. Dicono che ha concentrato il potere nella sua testa. E adesso nessuno è al sicuro. Il mio nome è Amy Gumm e sono l'altra ragazza del Kansas. Sono stata arruolata dall'Ordine Rivoluzionario del Maligno. Sono stata allenata per combattere. E ho una missione. Rimuovere il cuore dell'uomo di latta. Rubare il cervello dello Spaventapasseri. Prendere il coraggio del Leone. E allora, solo allora, Dorothy deve morire.

Anche questa volta è tutto. :3 Spero che qualcuno di voi abbia letto qualche libro in inglese ad Agosto, perché ho voglia di scoprire nuovi titoli. Non so se ve l’ho già detto, ma vi ringrazio tantissimo per la partecipazione. >_< Anche se leggete un solo libro al mese, uno ogni tanto, saltate un mese e poi mi bombardate di mille commenti tutti insieme, ne sono stra-felicissima. Quindi, grazie! c:

PS: volevo chiedervi se vi andava di controllare nella pagina generale della RC se il numero delle vostre letture in lingua corrisponde al numero indicato da me. Non vorrei perdermi delle letture. XD Grazie! :3