lunedì 30 giugno 2014

CLOCK REWINDERS #18 - Giugno 2014

• • •
Clock Rewinders è una rubrica settimanale mensile creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scoperta su storie dentro storie) e si presenta come una specie di riassunto del mese appena finito. Vi inserirò i post pubblicati questo mese sul mio blog, i libri che si sono aggiunti alla mia libreria, le mie letture e Rolling thought(s).
• • •

This month on She was in Wonderland

Recensioni:
#1 Love Letters to the Dead di Ava Dellaira
#2 My life next door di Huntley Fitzpatrick
#3 We were liars di E. Lockhart

Rubriche:
» Books in the world
#25 The Lunar Chronicles di Marissa Meyer
» Chi ben comincia...
#20 Rosso il sangue di Salla Simukka
» Tag Time
#2 Meme Book Tag
» Top Ten
#4 Summer TBR List

Iniziative:
READING CHALLENGE: Let's read in English #5 - Maggio



This month's new entries


Ricevuti dalle Case Editrici: Per noi sarà sempre estate di Jenny Han, La cacciatrice di fate di Elizabeth May
Acquistati: Rosso il sangue di Salla Simukka, Pushing the Limits di Katie McGarry, Dare you to di Katie McGarry, Ten Tiny Breaths di K.A. Tucker, Aristotle and Dante discover the Secret of the Universe di Benjamin Alire Sàenz, We were liars di E. Lockhart (ordinato a Maggio e arrivato a Giugno)
Bancarella usato: Misery di Stephen King, Desperation di Stephen King, Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll (era troppo carino, dovevo prenderlo per 1€)


This month's readings

Non è estate senza te di Jenny Han
My life next door di Huntley Fitzpatrick [ENG]
We were liars di E. Lockhart [ENG]
La quinta onda di Rick Yancey
Where she went di Gayle Forman [ENG]
Cose che nessuno sa di Alessandro D'Avenia [INTERROTTO]
Rosso il sangue di Salla Simukka
L’abito di piume di Banana Yoshimoto
Che animale sei? Storia di una pennuta di Paola Mastrocola
Harry Potter e Il principe mezzosangue di J.K. Rowling




This month's Rolling thought(s)


... I'm breathing in the chemicals 

Mi dispiace tantissimo non essere riuscita a postare nulla ultimamente. :( Due settimane fa ho preferito studiare, mentre quella appena passata non mi sentivo tanto bene. Sto avendo un po' di problemi personali - nulla di grave - e non posso stare davanti al piccì. Ormai è passata una settimana, quindi pian piano cercherò di rimettermici scrivendo, magari, recensioni più brevi del solito (domani o dopodomani ci sarà comunque il post per la Reading Challenge). Inoltre sto attraversando un periodo di crisi con le letture. Quando sono in crisi leggo Harry Potter. Ormai sono arrivata a I doni della morte e dopo non so che farò, quindi spero mi passi. XD Altrimenti leggerò Le fiabe di Beda il Bardo.
Volevo ringraziare Alessia e tutti gli altri che mi hanno assegnato il LOVELY BLOG AWARD: GRAZIE MILLE, VI ADORO

domenica 22 giugno 2014

TOP TEN #4: Summer TBR List

Ciao ragazzi c:
Ho finito di studiare poco fa, ma prima di staccare il piccì ho deciso di pubblicare un nuovo post per la rubrica TOP TEN (anche perché questa settimana non sono riuscita a scrivere nessuna recensione c.c). E’ da tantissimo che non ne stilo una. Il motivo? Principalmente per via del trasloco: i miei libri sono rimasti rinchiusi negli scatoloni per così tanto tempo che ho praticamente evitato di postare questa rubrica. Ho bisogno di visualizzare i miei libri. è-è Ora che sono tutti carini al loro posto nelle librerie, posso finalmente tornare con le mie liste!

• • •
Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che ho deciso di adottare perchè, nonostante non sia brava nello stilare classifiche, mi piace tantissimo leggerle. Le piccole modifiche che ho apportato alla rubrica sono le seguenti: non verrà postata di martedì (da qui anche il nome) ma quando ne avrò la possibilità e non rispetterò l'argomento della settimana, ma pescherò dalla lunga lista di argomenti già esaminati quello che mi piace o ispira di più al momento.
• • •

Summer TBR List
Lista di libri da leggere quest’estate

L’argomento di questa TOP TEN cade a pennello (e sennò perché l’ho scelto? ewe). Ho dato un’occhiata alle prossime uscite estive e i titoli che mi interessano sono praticamente… 1. Vabbè, facciamo 2, dài. c: Se non dovessero annunciare niente di nuovo e se non dovessi cadere in nessun acquisto compulsivo di libri in lingua/usati, con buone probabilità, dovrei riuscire a smaltire la mia lista di libri da leggere. Tra quelli che ho ora e tra l’ordine che dovrebbe arrivarmi a giorni (ad eccezione dei primi due che devo prendere per forza non potete impedirmelo), questi sono i 10 titoli che leggerò quest’estate, oltre gli altri (già, perché di norma riesco a leggere 10 libri al mese, quando non ho niente da studiar fare):


Città del Fuoco Celeste di Cassandra Clare
La Corona di Mezzanotte di Sarah J. Maas
Pushing the Limits di Katie McGarry
Dare you to di Katie McGarry
Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz
Ten Tiny Breaths di K.A. Tucker
Il grande inverno di George RR Martin
Dorothy must die di Danielle Paige
Into the Still Blue di Veronica Rossi
The DUFF di Kody Keplinger


Questa è la mia lista, che ne pensate? c:
Credo che i libri della McGarry, Aristotle and Dante e Ten Tiny Breaths li leggerò appena mi arriveranno *non vede l’ora* anche gli altri penso di leggerli subito, ma non c’è fretta. Ovviamente quando uscirà COHF mi catapulterò in libreria e qualunque cosa io stia leggendo/fancendo/studiando andrà a farsi friggere *oh-my-god, si è appena ricordata di avere un esame il giorno dopo* o_o”
Se anche voi avete una TOP TEN o una lista di libri da leggere quest’estate mi farebbe piacere leggerla :3 oppure potete semplicemente commentare la mia. A PRESTOOO!

martedì 17 giugno 2014

BOOKS IN THE WORLD #26: The Lunar Chronicles di Marissa Meyer

Buongiorno-buongiorno!
Eccomi qui con un nuovo post. Dover studiare al pc mi rende più produttiva con il blog, *i’m so happy*.
Oggi ho preparato un “mega” post di Book in the World perché ieri ho scoperto una cosa fantastica sulla serie The Lunar Chronicles di Marissa Meyer e fremevo dalla voglia di condividere questa N E W S con voi.

• • •
Books in the world è una rubrica in cui parlerò dei libri pubblicati in altri paesi che però non sono ancora stati tradotti da noi. Vi illustrerò le trame dei libri che mi hanno colpito di più e, perchè no, se il titolo vi interessa particolarmente potrei anche leggerlo e recensirlo per voi in attesa di una traduzione italiana.
Le trame sono interamente tradotte da me.
• • •

#0.1 Fairest
di Marissa Meyer
Specchio, specchio delle mie brameChi è la più bella del reame? I fan delle Lunar Chronicles conoscono la Regina Levana come una sovrana che usa il suo fascino per ottenere potere. Ma molto prima di incrociare il suo cammino con Cinder, Scarlet e Cress, Levana ha vissuto una storia molto diversa: una storia che non è mai stata raccontata… fino ad ora. Marissa Meyer intesse ancora una volta una storia indimenticabile di amore e guerra, inganno e morte. Questo straordinario libro contiene disegni completamente a colori e un estratto da Winter, il prossimo libro nella serie Lunar Chronicles.
#0.5 Glitches
di Marissa Meyer
Cinder, un meccanico di talento, è un cyborg. E’ una cittadina di seconda classe con un passato misterioso, insultata dalla sua matrigna e incolpata della malattia della sua sorellastra. In Glitches, una breve storia prequel di Cinder, vediamo i risultati della malattia e il peso emotivo che ha su Cinder. Qualcosa che potrebbe o non potrebbe essere un’anomalia…

#0.6 The Little Android
di Marissa Meyer
The Little Android è un retelling di The Little Mermaid, ambientato nel mondo delle Lunar Chronicles di Marissa Meyer. Quando l’android Mech6.0 salva la vita di un affascinante ingegnere informatico, il suo corpo viene distrutto e i suoi meccanici scoprono una anomalia nella sua programmazione. Gli androidi non sono destinati a sviluppare ragionamenti privi di senso pratico o risposte simili a emozioni… per non parlare di innamorarsi.





#1.5 The Queen’s Army
di Marissa Meyer
E’ l’ora. Il ragazzo deve lasciare la sua famiglia per servire l’esercito della Regina. Essere scelto è un onore. Rifiutare è impossibile. Il ragazzo è modificato. E’ stato allenato per diversi anni e addestrato a combattere fino alla morte. Dimostra alla Regina – non a se stesso – che è capace del male. E’ il tipo di soldato che la Regina vuole: l’alfa del suo branco.





#3 Cress
di Marissa Meyer
Nel terzo libro delle Lunar Chronicles, Cinder e il Capitano Thorne sono fuggitivi sulla loro strada, ora con Scarlet e Wolf al seguito. Insieme stanno progettando di detronizzare la Regina Levana e il suo esercito. La loro migliore speranza risiede in Cress, una ragazza improgionata in un satellite da quando è bambina che ha solo il suo netscreen come compagnia. Questi schermi hanno reso Cress un’ottima hacker. Sfortunatamente, ha appena ricevuto ordini da Levana di rintracciare Cinder e il suo affascinante complice. Quando un audace tentativo di salvare Cress va storto, il gruppo si separa. Cress ha finalmente la sua libertà, ma ha un prezzo. Intanto, la Regina Levana farà in modo che nulla potrà impedire il suo matrimonio con l’Imperatore Kai. Cress, Scarlet e Cinder forse non hanno giurato di salvare il mondo, ma loro potrebbero essere l’unica speranza che il mondo ha.
#3.5 Carswell’s Guide to being Lucky
di Marissa Meyer
Una novella comparsa in alcune copie esclusive di Cress.

#4 Winter
di Marissa Meyer
Questo libro vedrà insieme Cinder e  Snow White e sarà ambientato sulla luna.



• • •

Quello che ho scoperto ieri è che Marissa Meyer ha scritto/sta scrivendo un prequel PREQUEL P R E Q U E L sulla Regina Levana *--* OH-MY-GOD, non è una notizia fantastica? Sono incantata da ieri sera e IO-VOGLIO-QUEL-LIBRO. La trama è asdfghjkle la cover è asdfghjkl e io spero che la Mondadori lo pubblichi e che si decida a pubblicare anche Cress. Questa serie è fantastica e io sono completamente innamorata di Cinder e Scarlet! >_<
*torna seria e vi dà un po’ di notizie serie*
Il libro dovrebbe uscire il 27 gennaio 2015 e conta 256, tra cui disegni-completamente-a-colori. Spero di aver capito bene *w* sarebbe F A N T A S T I C O.
Tranne Cress e Winter, le altre sono tutte novelle da leggere tra i volumi principali della serie e sono tutti disponibili. Personalmente non li ho letti, ma credo che lo farò in attesa di Cress (muovetevi!).
Okay, questo è tutto. Riconosco che è un post abbastanza fangirlante e senza senzo maaa who cares.
Voi avete letto Cinder e Scarlet? Vi piace questa serie? Sì, no? BYE! c:

domenica 15 giugno 2014

TAG TIME #2: Meme Book Tag

Buon pomeriggiooo c:
Come state? Qualcuno di voi, come me, è alle prese con lo studio? Io ho appena finito il secondo dei tre libri che devo preparare, ma prima di iniziare l'altro mi sono concessa una piccola pausa per fare questo tag ideato ancora una volta da Cristina del blog Alla scoperta di libri. E' davvero carinissimo e divertente, quindi vi invito a farlo. Mi piacerebbe conoscere le vostre risposte. *w*
PS: pian piano recupererò anche i vostri commenti ai post precedenti *non guardatemi male*


1. A quale libro stai pensando, con questa espressione? (E’ uscito finalmente un libro che aspettavi da tempo, cover reveal, ti sei impossessato del seguito di una serie che aspettavi...)

Il mio pensiero fisso da quando è stata annunciata la data di uscita italiana è La Corona di Mezzanotte di Sarah J. Maas. Io DEVO avere questo libro. DEVO. E’ esattamente dal 10 che vado in libreria, ma non c’èèè (con i suoi tempi biblici, credo che sbarcheranno prima gli alieni sulla Terra). Nel frattempo passo il tempo rimirando Il Trono di Ghiaccio in libreria e la copertina sul piccì che, strano ma vero, mi piace! Certo, preferisco le originali, ma la trovo okay ed è in linea con la prima.

2. Not bad con tanto di Obama. Espressione della serie, pensavo peggio. Un libro che hai iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprenderti?

Senza dubbio La Quinta Onda di Rick Yancey. Avevo una voglia matta di leggerlo, fin da quando ho scoperto della sua esistenza, ma rientra nella categoria “pensavo peggio” perché fin dall’inizio mi sono imbattuta solo in recensioni e commenti negativi, che mi-hanno-completamente-smontato-e-distrutto-la-mia-voglia-di-leggerlo. Alla fine ho deciso di prenderlo lo stesso e l’ho iniziato con i piedi di piombo. Ehi, mi è piaciuto! E sono contenta di averlo letto e di aver seguito il mio istinto.

3. Non penso ci sia bisogno di spiegazioni. A che libro assocereste questo Meme piagnone? (Aka un libro che vi ha fatto piangere)

Banalità delle banalità, Colpa delle stelle di John Green. Credo che questo libro diventerà la mia risposta fissa a questo genere di domande. Ma come si fa a non rispondere Colpa delle stelle? SUL-SERIO. E poi assocciata a questa faccina… aaah.
4. Why? Why? WHY? Perché? Un fatto, un avvenimento o una svolta di un libro che vi ha fatto rimanere di stucco.

*sbircia tra le librerie* Sono riuscita a trovare esattamente sei titoli di serie/autoconclusivi in cui succede qualcosa che mi ha lasciato di stucco: Colpa delle stelle di John Green (again *coff coff*), Prodigy di Marie Lu, Allegiant di Veronica Roth, Il canto della rivolta di Suzanne Collins, Shadowhunters (ehm, diciamo un po’ tutti i libri) di Cassandra Clare, Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson. Al momento questi sono quelli che ho scovato, ma non mi metto a dirvi il perché sennò potrei rischiare il linciaggio di massa. XD

5. I'm watching you. Guarda che ti tengo d'occhio!

Non ho capito molto bene come si debba rispondere a questa domanda, ma interpreterei quel ‘i’m watching you’ come “ti-sto-stalkerando”, “prima-o-poi-(esattamente-il-15-luglio)-sarai-mio”, “cara-Cassandra-Clare-vedi-di-fare-quello-che-devi-fare-nel-modo-più-giusto-in-cui-si-deve-fare”. Risposta:
City of Heavenly Fire di Cassandra Clare. Oh, se ci riferiamo a dei personaggi in particolare: Magnus e Alec. Cassie, i’m-watching-you.



6. Un libro che sia un mattone, un classico o qualcosa che vi rifiutate di leggere ma che vi incuriosisce perché tutti ne parlano e prima o poi vi ripromettete di leggere.

In genere non mi spaventano i mattoni, ma ultimamente trovo difficile leggerli perché non-ho-tempo e non voglio rischiare di perdermi tra quello che sto leggendo. I mattoni in mio possesso attualmente sono It di Stephen King e la seconda parte de Il trono di spade (Il grande inverno) di George RR Martin. Ehm, questo non è tanto mattone dal di fuori, ma è scritto piccolissimo. o.o”
Okay, non ho risposto alla domanda.

7. Oh God Why. Eppure dicevano di te... che fossi imperdibile, un bestseller addirittura!

Fortunatamente non mi è mai successo *credo* di rimanere delusa da un libro etichettato come best sellers *forse la mia mente lavora come quella della massa* *forse non mi sono mai imbattuta in un best seller* *forse ho letto un best seller senza sapere che fosse un best seller* *forse è perchè ho evitato come la peste Afterlife di non ricordo chi* *uhm*
Diciamo che sono rimasta delusa da alcuni titoli con buone premesse, ma che non sono riusciti a convincermi nel modo in cui sono state sviluppate. Nessun titolo a cui tenevo particolarmente, però.

8. Questa è la mia faccia da "sono andata a letto tardi per finire quel libro". Quale libro?

L’ultimo libro letto che mi ha fatto andare a letto ad un orario vergognoso è stato We were liars di E. Lockhart. Era praticamente impossibile dormire senza averlo prima finito, quindi tanto valeva continuare a leggere, invece di rimanere a fare teorie su teorie e a rigirarmi nel letto. Right? Dovevo sapere che diceva quella cavolo di ultima parte in cui finalmente tutto sarebbe venuto alla luce. Potete capirmi, vero? VERO??

9. Mother of God. Toglietevi gli occhiali, affinate la vista. E' comparso QUEL protagonista. IL protagonista!

Hahahahahahahaha, partiamo con la lista? Sì, daiii *--* solo la lista però, perché si commenta da sé.
Peter (La linea sottile di Denise Aronica), Warner (Shatter Me di Tahereh Mafi), Etienne (Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins), Cricket (Lola and the Boy Next Door di Stephanie Perkins), Levi (Fangirl di Rainbow Rowell), Four ma anche Uriah (Divergent di Veronica Roth), Sam (Shiver di Maggie Stiefvater) Jace, Simon, Magnus e Will e Jem (Shadowhunters di Cassandra Clare), Perry (Under the Never Sky di Veronica Rossi), Augustus (Colpa delle stelle di John Green). *chiamate i soccorsi*


*deve ancora riprendersi dall'ultima domanda*
*addio*

venerdì 13 giugno 2014

RECENSIONE: We were liars di E. Lockhart

Buona sera, guys :)
Se riuscite a leggere questa recensione, vuol dire che sono riuscita a beccare un momento in cui la linea prende! *applause* Purtroppo è un paio di giorni che sto lottando con il modem che ha deciso di prendere solo la sera tardi o solo qualche momento (tipo dieci minuti) durante la giornata. Ieri sera e nel primo pomeriggio sembrava essersi ripreso, ma mi ha preso solo in giro. =_="
Nonostante questo, però, mi sono messa a scrivere la recensione di un altro libro che verrà pubblicato tra poco dalla DeAgostini con il titolo L'ESTATE DEI SEGRETI PERDUTI. Questa situazione mi fa sorridere perchè le ultime tre recensioni parlano di libri che verranno pubblicati tra poco, ed è stata una cosa del tutto casuale. Subito dopo aver ordinato i libri in lingua, sono stati annunciati anche da noi. Speriamo sia così anche le prossime volte, no? :3

We were liars [ENG]
di E. Lockhart

Editore: Delacorte Pr (13 Maggio 2014)
Pagine: 227
Prezzo: € 11.60

Una famiglia bella e distinta.
Un’isola privata.
Una ragazza brillante e danneggiata; un ragazzo passionale e politico.
Un gruppo di quattro amici – i Liars – la cui amicizia diventa distruttiva.
Una rivoluzione. Un incidente. Un segreto.
Bugie su bugie.
Vero amore.
La verità.
We were liars è una suspanse novel moderna e raffinata di E. Lockhart, finalista del National Book Award e premiata Printz Award.
Leggilo.
E se qualcuno ti chiede come finisce, MENTI semplicemente.

My rolling thought
Fa’ sempre ciò che hai paura di fare.
I’m w o r d l e s s .
Come faccio a parlarvi di un libro come We were liars? Credo sia una missione impossibile.
Mi capita di rimanere senza parole dopo aver finito un libro, ma un conto è quando mi succede per autori con cui ho un po’ di confidenza e quindi so già che devo aspettarmi qualcosa di strano (ogni riferimento è puramente casuale), un altro quando mi succede per autori di cui non ho mai sentito parlare come E. Lockhart e per un libro come We were liars.
We were liars è strano.
We were liars è particolare.
We were liars è intrigante.
We were liars è un libro talmente soggettivo che vi invito a leggere senza tener conto delle stelline che ho assegnato.
We were liars è la storia di Cady (Cadence), una ragazza che ha trascorso ogni estate della sua vita a Beechwood, l’isola privata della sua famiglia nei pressi del Massachussetts. Durante l’estate del suo quindicesimo compleanno, succede qualcosa di terribilmente sbagliato, e all’improvviso niente è più lo stesso. Due anni dopo, nell’estate dei suoi diciassette anni, Cady fa ritorno a Beechwood. Quello che le è successo non frena il suo desiderio di ricordare, di riportare alla luce gli eventi di due anni prima, nonostante la sua famiglia abbia innalzato un vero e proprio muro attorno la verità.
We were liars è la storia della famiglia Sinclair. Una ricca, potente e chiacchierata famiglia in cui tutti sono belli, bianchi e biondi. I Sinclair sono perfetti, ma solo in apparenza. Non parlano di cose che li rendono tristi, non mantengono i contatti durante i nove mesi che non trascorrono insieme, curano i mali dell’anima spendendo soldi su soldi. I Sinclair vogliono credere e far credere di essere perfetti.
We were liars è la storia di tre sorelle che farebbero di tutto per conquistare il favore del padre muovendo i loro figli come pedine degli scacchi.
We were liars è la storia di Cady, Johnny, Mirren e Gat - i Liars - che nascondono un segreto.
We were liars mi ha conquistato per diversi motivi, da quello più estetico e superficiale a quello che porta a pensare e a mettere in discussione ciò in cui si pensa di credere.
Il libro si apre con una cartina dell’isola di Beechwood, l’albero genealogico della famiglia Sinclaire ed è diviso in cinque parti che si alternano tra passato e presente dal punto di vista di Cady, il punto di vista traballante di una mente compromessa su cui non si puo’ fare affidamento, che ricorda a tratti, ma che poi si oscura di nuovo, che vede la luce, ma che poi ripiomba nell’oscurità.
L’intera storia è stata pensata per mandare in crisi il cervello, per portare a pensare, ad elaborare teorie su teorie, a cercare quel dettaglio o quell’indizio che farà capire che piega prenderanno gli eventi. Anche E. Lockhart ha pensato molto alla sua storia, attentamente e minuziosamente, riuscendo a scrivere qualcosa da cui è impossibile staccarsi, se non quando si è arrivati all’ultima pagina, alla verità che si è cercata di scoprire fin dall’inizio. Ho apprezzato davvero tanto la storia, il modo in cui stata concepita e portata avanti. Me ne sono innamorata perché è quel tipo di storia che sai ti riserverà delle sorprese, ti stupirà, ti lascerà a bocca aperta per via di un finale tragico e inaspettato, ma altrettanto potente e da lasciarti… senza parole.
Credo però che nei piani di E. Lockhart non ci sia stato solo l’intento di scrivere una storia con caratteristiche del genere per il semplice gusto di scriverla. Quello che ho percepito è che E. Lockhart voglia far riflettere su quanto ciò che si è in relazione alle proprie radici, alle proprie origini, al modo in cui ci vedono gli altri influisca sulle nostre aspirazione, sulla nostra vita, su ciò che siano realmente. Nel caso della famiglia Sinclaire, essere privilegiati significa essere migliori degli altri e superiori agli altri. Ma sentirsi superiori porta ad escludere automaticamente tutti coloro che non lo sono, quindi tutti, e per quanto ci si possa sentire tali si finisce per rimanere da soli, no?
Ciò che succede alla fine del romanzo conta davvero poco: sta a noi interpretare quanto abbiamo letto, a trarre le nostre conclusioni, a trovare la chiave di lettura del tutto. I Sinclaire rimarrano sempre i Sinclaire? E la mente di Cady riuscirà a trattenere quello che è riuscita finalmente a ricordare? Le mie risposte sono sì e no.
Ho lasciato lo stile dell’autrice all’ultimo. Beh, We were liars è scritto magnificamente: si susseguono capitoli brevi o comunque non molto lunghi alternando diversi stili e tecniche di scrittura. We were liars non è solo un romanzo, ma a tratti è anche una poesia, una canzone, una fiaba.
In conclusione, vi consiglio di leggere We were liars e di non prenderlo come una leggera lettura estiva. E. Lockhart ha tutte le carte in regola per farsi apprezzare. Sicuramente la terrò sott’occhio. Ha scritto anche altri romanzi, ma da quanto ho capito We were liars è la sua “eccezione”. Spero che a voi piaccia. c:

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

PS: We were liars mi ha ricordato un po’ un film in cui mi sono imbattuta un paio di anni fa. Non riesco a resistere, quindi devo per forza scrivervi il titolo! Ve lo metto evidenziato in bianco e tra parentesi, però, perché se andate a leggervi la trama capite subito il risvolto della storia. Magari venite a leggervelo dopo aver concluso il libro.
(The Uninvited)