sabato 31 maggio 2014

CLOCK REWINDERS #17 - Maggio 2014


• • •
Clock Rewinders è una rubrica settimanale mensile creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scoperta su storie dentro storie) e si presenta come una specie di riassunto del mese appena finito. Vi inserirò i post pubblicati questo mese sul mio blog, i libri che si sono aggiunti alla mia libreria, le mie letture e Rolling thought(s).
• • •

This month on She was in Wonderland


Recensioni:
#1 Quando il diavolo mi ha preso per mano di April Genevieve Tucholcke
#2 Outcast di Alina Bronsky
#3 L’estate nei tuoi occhi di Jenny Han

Rubriche:
» Books in the world
#25 We were liars di E. Lockhart, Aristotle and Dante discover the secrets of the universe di Benjamin Alire Sàenz, What I thought was true di Huntley Fitzpatrick
» Chi ben comincia...
#19 La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown
» Tag Time
#1 Expectation VS Reality

Iniziative:
READING CHALLENGE: Let's read in English #4 - Aprile
HUNTING EASTER EGGS: conclusione, premi e vincitori!

This month's new entries


Ricevuti dalle Case Editrici: L’estate nei tuoi occhi di Jenny Han, Non è estate senza te di Jenny Han, Doll Bones, La bambola di ossa di Holly Black
Acquistati: Love Letters to the Dead di Ava Dellaira, Dorothy must die di Danielle Paige, La quinta onda di Rick Yancey, Going Vintage di Lindsey Leavitt (ordinato ad Aprile ma arrivato a Maggio)
Regalini: The DUFF di Kody Keplinger, Where she went di Gayle Forman

This month's readings

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Outcast di Alina Bronsky
Going Vintage di Lindsey Leavitt [ENG]
La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown
L’estate nei tuoi occhi di Jenny Han
Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins [ENG]
Lola and the Boy Next Door di Stephanie Perkins [ENG]
La camera di sangue di Angela Carter
Love Letters to the Dead di Ava Dellaira [ENG]
Doll Bones, La bambola di ossa di Holly Black



This month's Rolling thought(s)

Una storia di libri e corrieri

AMAZON: May 24, 2014 8:25 AM
EVENTO: La spedizione è stata assegnata alla filiale del corriere
DATA DI CONSEGNA PREVISTA: lunedì 26 maggio 2014

TWITTER: 24 mag
Il pacco è in filiale da questa mattina e io lo avrò solo lunedì. Devo smetterla di ordinare libri verso il fine settimana e nelle feste.

CASA DI NONNA: pomeriggio
Un pacco sospetto è posato sullo scaffale all’ingresso. Lo prendo. AMAZON.
Io: “Nonna, questo… cos’è?!”
Nonna: “L’ha portato lu uaiòn (il ragazzo)* prima.”
Io: “Ma oggi è… sabato. Non arrivano i pacchi di sabato.”
* Ovunque tu sia: GRAZIE per avermi portato il pacco di sabato. Santo cielo, penso di adorarti sul serio.


NOTA: Domani posterò il recap del mese di Maggio della Reading Challenge e lunedì la recensione di Love Letters to the Dead. Volevo postarla domani, ma mi sono dimenticata della RC e non mi va di fare due post lo stesso giorno. *sorry*

martedì 27 maggio 2014

BOOKS IN THE WORLD #25: We were liars di E. Lockhart, Aristotle and Dante discover the secrets of the universe di Benjamin Alire Sàenz, What I thought was true di Huntley Fitzpatrick

HAPPY CITY OF HEAVENLY FIRE DAY, guys c:
Vi metto in guardia fin da ora: provate a farmi spoiler e non risponderò più delle mie azioni. e-e Dopo avervi minacciato messo in guardia, posso dirvi di essere contenta di essere qui a blaterare un pochino con voi riguardo cose che non c’entrano l’una con l’altra.
Allora.
Sono emozionata perché oggi è uscito COHF e questo significa che presto – PRESTO – avremo anche la traduzione italiana. Io non lo leggerò  in lingua, o almeno spero di non farlo, anche se ho l’ebook sul cellulare e ho già dato una sbirciatina al primo capitolo. Davvero, non voglio leggerlo ora perché sono troppo incasinata. Quindi spero di non cedere. Trovate che sia un discorso strano? Lo penso anche io.
Pooi. Sono qui perché dovevo prendermi una pausa dallo studio e dall’ansia dell’esame di domani. Mi manca un dannato pezzo che non riesco proprio a ricordare, cavolo. In questo periodo siamo un po’ tutti sulla stessa barca per quanto riguarda studio ed esami, e questo mi rincuora parecchio. TAT
Avevo un’altra cosa da dirvi ma ora non me la ricordo più. @.@ Vabbè, oggi è martedi e quindi… BOOKS IN THE WORLD!

• • •
Books in the world è una rubrica in cui parlerò dei libri pubblicati in altri paesi che però non sono ancora stati tradotti da noi. Vi illustrerò le trame dei libri che mi hanno colpito di più e, perchè no, se il titolo vi interessa particolarmente potrei anche leggerlo e recensirlo per voi in attesa di una traduzione italiana.
Le trame sono interamente tradotte da me.
• • •

We were liars
di E. Lockhart


Una famiglia bella e distinta.
Un’isola privata.
Una ragazza brillante e danneggiata; un ragazzo passionale e politico.
Un gruppo di quattro amici – i Liars – la cui amicizia diventa distruttiva.
Una rivoluzione. Un incidente. Un segreto.
Bugie su bugie.
Vero amore.
La verità.
We were liars è una suspanse novel moderna e raffinata di E. Lockhart, finalista del National Book Award e premiata Printz Award.
Leggilo.
E se qualcuno ti chiede come finisce, MENTI semplicemente.

Aristotle and Dante
discover the secrets of the universe
di Benjamin Alire Sàenz
Aristotele è un ragazzino arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io che ha una strana visione del mondo. Quando i due si incontrano in piscina, sembrano non avere nulla in comune. Ma quando i due solitari iniziano a passare del tempo insieme, scoprono di condividere un'amicizia speciale - quella che ti cambia la vita e non finisce mai. Ed è grazie a questa amicizia che Ari e Dante impareranno le verità più importanti su di loro e che tipo di persone vogliono essere.





What I thought was true
di Huntley Fitzpatrick
Il più grande sbaglio di Sempre di Gwen Castello, Cassidy Somers, quest'estate frequenta i bassifondi come giardiniere sulla sua isola di Nantucket. E' un ragazzo ricco dall'altra parte del ponte in Stony Bay, e lei proviene da una famiglia di pescatori e donne delle pulizie che mantengono la gente dell'isola felice d'estate. Gwen ha paura che una vita dedicata alla pulizia delle villette sia anche il suo destino, ma proprio nel momento in cui sembra che non riuscirà mai sfuggire al suo passato - o all'isola - il padre di Gwen le dà alcuni consigli scioccanti. Volano scintille e le storie segrete scoppiano mentre Gwen trascorre una splendida, inquieta estate lottando per risolvere quello che pensava fosse vero - circa il posto in cui vive, le persone che ama, e anche lei stessa - con ciò che lo è veramente.






• • •

Bene, questi sono i tre titoli che ho scelto di presentarvi oggi.
We were liars l’ho puntato da quando è uscito, mi ispira parecchio. Giusto questa mattina The Book Depository *love* mi ha avvertito che il libro è stato spedito, quindi ve ne parlerò presto. E *udite udite* dovrebbe uscire il mese prossimo per la DeAgostini con il titolo L’estate dei segreti perduti. Il titolo, la trama e la copertina dell’edizione italiana non mi ispirano per niente, quindi ho deciso di prenderlo in lingua e di presentarlo anche a voi nella sua veste originale. Trovo il tutto davvero affascinante, soprattutto l’impostazione della trama, non trovate? Spero solo che non mi deluda.
Il secondo libro è Aristotle and Dante discover the secrets of the universe e lo a-d-o-r-o. Deve essere un qualcosa di troppo tenero e dolcioso, lo-voglio-lo-voglio-lo-voglio. Ho già delle teorie in mente su questo libro, e spero di scoprire presto se ci ho preso oppure no.
L’ultimo titolo è What I thought was true di Huntley Fitzpatrick, di cui vi ho già parlato nello scorso post per via del suo altro libro My life next door, che dovrei avere in lettura ma è in pausa per dare spazio a Love letters to the Dead. Anche per questo libro adoro trama e copertina! Se My life next door mi piacerà, credo che leggerò anche questo qui.
Anche per questa volta è tutto: cosa ne pensate di questi titoli? Ne avete già sentito parlare o ne avete letto qualcuno? Impressioni? BYE BYE!

PS: mi sono ricordata quello che volevo dirvi! Ho intenzione di cambiare grafica e sistemare il blog. Non so quando lo farò, ma se vedete il blog ‘privato’ non spaventatevi! XD

venerdì 23 maggio 2014

RECENSIONE: L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han

Buon pomeriggio, guys :)
Sono due giorni che metto da parte i miei doveri, ma ho finalmente rimesso le mani sul piccì *^* è sano e salvo, tanto che ho quasi paura ad usarlo LOL in questi due giorni ho fatto diverse cosine, come rimetterlo in ordine e passare certe canzoni sull'iphone che, hallelujah, ora posso sentire dove voglio. *i'm excited*
Proprio in questo momento, ho finito di scrivere la recensioni de L'estate nei tuoi occhi. HOPE YOU LIKE IT!

L’estate nei tuoi occhi
The summer I turned pretty di Jenny Han

Editore: Piemme Freeway (6 Maggio 2014)
Pagine: 306
Prezzo: € 12.90
Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è successo nella sua vita, è successo fra giugno e agosto. L’inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia e da Susannah che, oltre a essere la migliore amica di sua mamma, è anche la madre di Jeremiah e Conrad. Loro sono gli amici con i quali è cresciuta: uno è il ragazzo su cui contare, l’altro è quello che ti fa battere il cuore. Questa estate però sarà un’estate speciale, perché sta per accadere quello che Belly sogna da sempre, e che sembrava non sarebbe mai accaduto...



My rolling thought
Sono le imperfezioni a rendere belle le cose.
L’estate è la stagione preferita di Belly: significa sole, mare, divertimento, ma anche Conrad, Jeremiah e Susannah, ovvero la famiglia Fisher. Ancor prima di nascere, infatti, Belly e la sua famiglia hanno trascorso le loro estati nella grande casa al mare dei loro amici, condividendo momenti felici e indimenticabili. Con il tempo, però, le cose sono cambiate: i genitori di Belly hanno divorziato, suo fratello maggiore, Conrad e Jeremiah (tutti più grandi di lei) hanno iniziato a metterla in disparte, a prenderla in giro considerandola la bambina di casa… e in lei ha iniziato a fare capolino un sentimento ben più profondo dell’amicizia nei confronti di Conrad. Ora, a quasi sedici anni, Belly è intenzionata a dimostrare a tutti di essere cresciuta e di essere all’altezza dei ragazzi, soprattutto dell’attenzione di Conrad. Ma con il trascorrere degli anni, anche le cose in casa Fisher sono cambiate, e Conrad e Jeremiah non sono più solo i ragazzi spensierati di un tempo: entrambi hanno qualcosa di più importante a cui pensare, che anche Belly, alla fine, dovrà affrontare.

Dovete sapere che a me non piace il mare (o almeno come lo intendono la stra-grande maggioranza delle persone; io ho un’idea di mare che si avvicina di più a quella dei poeti del romanticismo inglese), ma L’estate nei tuoi occhi ha il potere di far sentire il sole sulla pelle, la sabbia sotto i piedi e il suono delle onde che si infrangono sugli scogli nelle orecchie.
Ero molto curiosa di leggere questo titolo perché a) ha una votazione abbastanza alta su Goodreads, b) la Piemme ha intenzione di pubblicare la trilogia in tempi brevissimi, yay!, e c) le trame di Jenny Han mi piacciono da morire! Sono trame semplici e carine, che vien voglia di leggere in estate per trascorrere qualche ora in totale libertà e spensieratezza. E L’estate nei tuoi occhi rientra in pieno in questa descrizione.
E’ un libro scorrevolissimo e piacevole, lo stile della Han fresco e giovanile. I capitoli sono così brevi che è quasi un ‘obbligo’ leggerne uno in più tanto che, senza rendersene conto, si è già arrivati alla fine. Ognuna delle trecento pagine grida estate in ogni-singola-riga, a partire dalle feste notturne alle giornate trascorse a non far nulla al bordo della piscina di casa.
Però c’è un MA. In tutta la sua piacevolezza e freschezza, alcune cose sono trattate con superficialità e freddezza. Mi sarei aspettata un libro un più coinvolgente, personaggi indimenticabili in grado di farsi amare con poco, un’estate magica, unica, fantastica. Mi sentirei di dire che la Han si è trattenuta, non ha osato… forse voleva andare sul sicuro. Questo è ciò che colpisce maggiormente il romanzo e gli tappa le ali, non permettendogli di fargli prendere il volo. Poche emozioni e sentimenti, troppi giochetti messi in scena per far ingelosire qualcuno. E troppi flashback, decisamente. Se da una parte sono stati utilissimi per scoprire il passato e i legami che uniscono Belly, Conrad e Jeremiah, dall’altra risultano eccessivi e caotici, inutili a volte.
Penso che se l’autrice si fosse mantenuta su un piano più tangibile e reale, nel qui ed ora, la storia sarebbe stata perfetta. Purtroppo l’amore di Belly appare fin troppo idealizzato, sognato, sospirato. Non è un amore che trova riscontro nella realtà, nelle interazioni tra lei e Conrad, sembra essere tutto nella sua testa.
Belly cammina sul filo del rasoio: è giovane, sì, ha voglia di divertirsi, di mettersi in gioco, di partecipare, di innamorarsi - d’altronde ha quasi sedici anni -, ma molto spesso il suo comportamento appare fin troppo infantile e capriccioso. Mi piacciono i personaggi che mantengono un’indole fanciullesca, però devono rivelarsi anche maturi quando devono esserlo. Spero, comunque, che nei seguiti Belly abbia modo di crescere e di dimostrare di essere l’adulta che dice di essere diventata.
Nella sua semplicità e nelle sue mancanze, però, è un libro che tutto sommato è riuscito a farmi trascorrere delle ore piacevoli, ovvero: ha raggiunto lo scopo per cui è nato. Forse farà storcere il naso a chi si aspetta qualcosa di eclatante, ma onestamente l’ho trovato godibile. Inutile ripetere che mi sarei aspettata qualcosina-ina-ina in più, ma la piega drammatica che la storia ha preso verso la fine mi costringe – quasi – a dover leggere almeno il seguito. (Tanto lo avrei fatto comunque perché in questo periodo sento il bisogno di leggere romanzi del genere, semplici e carini. Che sanno d’estate.)


Good. :)

domenica 18 maggio 2014

RECENSIONE: Outcast di Alina Bronsky

Buona domenica a tutti :)
Eccomi qui con una nuova recensione *so proud of me*. E' piuttosto breve rispetto al solito, ma Outcast non ha richiesto troppe parole. Quello che mi preoccupa maggiormente è che, rileggendo quello che ho scritto, mi pare di aver scritto una recensione troppo spersonalizzata... non mi sembro nemmeno io. o.ò Mmm.
Volevo dirvi che il mio piccì è ancora rotto e sembra essere non-riparabile (irreparabile?) c.c ora devo portarlo da un altro tecnico quindi devo supplicare ancora fratello per farmi usare il suo. Chiedo quindi scusa se non rispondo subito a commenti/mail/ovunque mi scrivete ma non riesco a far tutto con il poco tempo a disposizione. *so sorry*

Outcast
Spiegelkind di Alina Bronsky

Editore: Corbaccio (24 Aprile 2014)
Pagine: 288
Prezzo: € 16.40
Juliana ha 15 anni e vive in una società rigidamente strutturata dove i Normali controllano tutto e si tengono rigorosamente lontano da coloro che si comportano in modo anticonvenzionale. Juliana frequenta il liceo, abita in un quartiere ordinatissimo e segue tutte le regole della Normalità. Suo padre, esempio di omologazione e sua madre, una pittrice per hobby e più originale, sono separati. All’improvviso la madre scompare, la casa è sottosopra e piena di polizia e il padre sembra stranamente tranquillo. Cosa succede? E perché Julie sente suo padre definire sua madre una fata, uno degli essere più temuti e disprezzati dalla società dei Normali? In una corsa contro il tempo Julie dovrà confrontarsi con una realtà ben diversa da quella in cui è cresciuta. Dove le cose e le persone non sono bianche o nere e dove la diversità, l’originalità sono fonti di ricchezza e non cose da combattere. Ma è pericoloso là fuori, violento e pieno di sorprese. Julie ritroverà sua madre? E troverà se stessa?


My rolling thought
Le Fate non sono sempre buone… e non vivono solo nella favole.
Nella società in cui vive Juliana, una ragazza di quindici anni che insieme ai suoi fratellini vive una settimana con suo padre e una settimana con sua mamma, la Normalità è l’aspirazione di tutti perchè significa ricoprire uno status che garantisce diritti, istruzione e lavoro. Julie è sempre cresciuta con questa convinzione, ma il giorno della scomparsa di sua madre inizia a porsi delle domande e a comportarsi in modo non tanto ‘normale’. Nonostante gli sforzi del padre e della nonna, Julie non si ferma e la nuova amicizia con Ksü, la ragazza appena arrivata a scuola, e suo fratello Ivan inizierà ad andare alla ricerca di informzioni per trovare la madre scomparsa.

Quando l’ho letta per la prima volta, la trama di Outcast mi aveva leggermente incuriosito. Lo stesso effetto lo hanno avuto le parole di Kerstin Gier (che ho tanto adorato nella Trilogia delle Gemme) sulla fascetta promozionale. Così mi sono detta “perchè non provarlo?”, e poi volevo fare la conoscenza di un’altra autrice tedesca, quindi mi sono proprio buttata a pesce su questo libro.
Ora, a lettura conclusa, se penso ad Outcast, la prima cosa che mi viene in mente è: STRANO. O almeno io lo vedo così.
Outcast è quel tipo di libro che all’inizio lascia un po’ confusi e spaesati, poi ingrana, poi confonde di nuovo, poi si sente di odiarlo, poi si trova qualcosa quel qualcosa che piace, poi si vorrebbe buttarlo fuori dalla finestra, poi, alla fine, ci si accorge che non è così male. Certamente non un capolavoro, ma in fondo in fondo tanto malaccio non è.
Sicuramente è un libro che si rivolge a dei lettori giovani per via dell’età dei personaggi e delle tematiche che vengono affrontate, ma è comunque un libro adatto a tutti, purchè non si abbiano troppe pretese - mi sentirei di aggiungere.
La storia di Juliana è una storia molto semplice, per alcuni versi anche un po’ banale, ma il messaggio di fondo è efficace: la Società della Normalità tende all’Omologazione, e ogni tentativo di sviluppare e mostrare la propria personalità è ritenuto deviante e porta all’emarginazione. Gli emarginati sono i Freak, gli omologati i Normali. E poi ci sono le Fate.
Julie è una Normale, ma presto scoprirà qualcosa che la porterà a vedere in un’ottica completamente diversa tutto ciò che le è stato insegnato fin da quando era bambina. Il suo percorso di scoperta e di crescita è ciò che si legge tra le pagine di questo libro.  Al lettore non viene svelato tutto immediatamente, ma i dettagli e le particolarità del mondo in cui vive la ragazza emergono poco a poco, così come non viene spiegato del tutto cosa siano le Fate e quale sia il loro ruolo nella società di Julie.
La storia è narrata in prima persona dal punto di vista di Juliana. La sua caratterizzazione è molto complessa: la sua voglia di andare a fondo nelle vicende e di cercare di occuparsi in prima persona della scomparsa della mamma quando la polizia sembra non interessarsene abbastanza è ammirevole e suscita anche ammirazione e simpatia, ma dall’altra parte ci sono tratti del suo carattere che lasciano allibiti. Spesso e volentieri è impulsiva e dispettosa, odiosa e viziata. Il messaggio generale che lancia l’autrice, però, fa ben sperare che nei seguiti Julie possa maturare e crescere, e smettere di essere una bambina che si comporta in modo esagerato solo per disubbidire alla sua famiglia.
Il punto di forza del romanzo è lo stile dell’autrice: semplice, leggero, scorrevole e giovanile. Il libro si legge davvero in pochissimo tempo e senza sforzo.
In generale, non è un libro che presenta grandi rivelazioni quindi il finale è apertissimo e lascia in attesa di un prossimo libro. Semplicemente, Outcast è la storia della vita di una ragazza di quindici anni che un giorno, improvvisamente, viene sconvolta per dare inizio ad un cammino magico e avventuroso che la porterà alla maturazione e alla consapevolezza di sè. Forse sarebbe stato preferibile un unico romanzo piuttosto che una trilogia, vista la dilatazione di questo primo volume e le idee piuttosto buone dell’autrice.
Concludendo, mi sentirei di ribadire ancora una volta il target molto basso di questo libro ma nulla toglie a chiunque di leggerlo. Basta prendere Outcast così come realmente è.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

giovedì 15 maggio 2014

CHI BEN COMINCIA... #19: La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown

Buon giovedì fanciulli c:
tutto bene? Io sono triste per via di questo tempo del cavolo ._. l’altro ieri è piovuto dalla-mattina-alla-sera e ieri è stato nuvolo tutto-il-santo-giorno. Questa mattina sembrava esserci il sole ma ora è tornato tutto scuro e tira un vento-freddo-e-odioso. Insomma, tutto ciò non fa bene al mio umore. Quindi mi sono messa a leggere: ho finito un libro (di cui vi scrivo l’incipit) e ne ho iniziato un altro.


Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e consiste in poche, semplici regole:

• Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
• Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
• Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato
• Aspettare i commenti




La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown

1

Mi si rizzano i peli sulla nuca ancora prima di vederlo girare l'angolo davanti a me. Mi viene incontro tranquillo, facendo oscillare il manganello e sollevando di quando in quando il berretto blu ai passanti. M'irrigidisco istintivamente e il cuore accelera. La paura dei poliziotti è parte di me quanto il castano scuro dei miei capelli, e ho i miei buoni motivi.
Le leggi sui chiaroveggenti stanno diventando sempre più restrittive, quindi basta un cliente insoddisfatto che va a fare la spia alle autorità per trovarci in un mare di guai. Ci lasciano tenere gli spettacoli di magia e mentalismo perché li considerano  una forma di intrattenimento innocua, ma le sedute spiritiche non sono permesse. Il denaro che fruttano però vale il rischio.
Il poliziotto mi rivolge un cenno di saluto che ricambio distrattamente distogliendo lo sguardo appena passa oltre. A volte dimentico che adesso sembro una persona rispettabile. Il tailleur verde di Chanel con la giacca corta e la gonna a pieghe a metà polpaccio non destano sospetti e alzate di sopraccigli come gli abiti dai colori sgargianti che indossavo quando i soldi erano pochi. Passato qualche istante faccio un respiro di sollievo e rallento il passo, osservando divertita il fermento intorno a me. 

• • •

Ho La ragazza che leggeva nei cuori praticamente da quanto è uscito e solo qualche giorno fa ho deciso di leggerlo. Ne ho sentito parlare pochissimo, qui su Blogger, e non ne capisco il perchè: a me è piaciuto molto. Non a livelli del tipo “omg, mi sono innamorata di questo libro”, ma l’ho trovato carino e… magico.  E poi l’ambientazione (anni ’20) è fantastica *—* vabbè, ma io amo questo periodo. Ora voglio proprio leggere il seguito. :D Voi conoscete questo libro? L’avete in wishlist? L’avete letto? Cosa ve ne pare dell’incipit? :3
Perdonatemi la brevità del post ma non sono dal mio piccì e mi stanno facendo pressione. >_< Vado a leggere L’estate nei tuoi occhi sperando che porti davvero un po’ di sole. BYE BYE!

domenica 11 maggio 2014

TAG TIME #1: Expectation VS Reality

Buona sera a tutti c:
come ve la passate? Questo per me è un periodo tristissimo: il mio pc è morto e devo studiare, anche se con questo bel sole voglio solo leggere. E in più tutte le vostre bellissime foto da Torino mi deprimono perchè io non ci sono. c.c
Comunque. Oggi ho deciso di “aprire una rubrica” dedicata ai TAG. Non sono per niente brava a rispondere alle domande che pongono, ma mi piacciono tantissimo. *—* Però ho deciso di provarci, sperando di non scocciarmi troppo presto.
Questo qui si chiama EXPECTATION vs REALITY ed è stato ideato da Cristina di Alla scoperta dei libri. Io sono stata taggata da Mel (The Bookshelf).


BOOKHAOLIC

EXPECTATION » Hai vinto al gratta e vinci ben 100 euro da spendere. Cosa fai, da perfetta bookaholic: li spendi tutti in una volta sola per i libri o… metti qualcosina da parte?
Sono conosciuta per i miei attacchi isterici di acquisti compulsivi quando anche io meno me lo aspetto quindi, di impulso, mi sentirei di rispondere che potrei spenderli tutti subito e in una volta sola MA, siccome mi conosco, so che c’è un’altra parte di me che mette i soldini da parte da quando era bambina, quindi, la mia risposta è: metto qualcosina da parte. L’ACCENDIAMO? SI’, GERRY, L’ACCENDIAMO. Mamma mia che risposta o.o ed è solo la prima domanda.
REALITY »  Niente, questo mese hai eccesso. Il è portafoglio vuoto con 15 miserabili euro rimasti e tantissime uscite in libreria: quale novità acquisteresti per prima?
Proprio questo mese? Maggio? MAGGIO 2014? Ma City of Heavenly Fire, naturalmente. *—* Poi se parliamo di uscite italiane (visto che aspetterò sicuramente la traduzione di COHF - sì, mi voglio male ma se me lo regalate non lo rifiuto mica, eh) Le cronache di Magnus Bane (anche se non c’è ancora una data e a questo punto non so nemmeno se uscirà a Maggio ma who cares), anche se, in questo caso, dovrei farmi prestare 2€ da fratello.

SHOPPING

EXPECTATION » Tantissimi libri scontati al 50% e hai soldi abbastanza per permettertene 3. Quali prenderesti dalla tua wishlist approfittando della super offerta? 
Prenderi: La quinta onda di Rick Yancey, Through the Zombie Glass di Gena Showalter e Splintered di A.G. Howard. Copertina rigida, of course.
REALITY » Altro che sconti. Il libro che adocchiavi da tempo è improvvisamente aumentato di prezzo. Ma tu lo vuoi, lo devi avere e quindi… lo compri lo stesso. Qual è il libro irrinunciabile?
OMFG, scommetto che prima o poi mi succederà. Siccome solo i libri in lingua possono aumentare di prezzo direeeiii… Love letters to the Dead di Ava Dellaira. Copertina rigida, of course. Voglio-questo-libro.


FANTASIA
EXPECTATION » Piovono improvvisamente libri dal cielo (attenti alla capoccia…) ma sono solo del genere classico. Quale classico acciufferesti con la voglia di leggerlo?
Acciufferei Jane Eyre stando bene attenta alla mia capoccia, visto quant’è… voluminoso.
REALITY » Altro che libri piovuti dal cielo, qualcuno ha misteriosamente fatto sparire un libro dalla tua libreria. Se sparisse, quale sarebbe quello di cui ti accorgeresti subito della mancanza?
Partendo dal presupposto che nessuno - NESSUNO - può toccare o avvicinarsi ai miei libri senza il mio consenso, se sparisse, mi accorgereiii… no, mi accorgerei di ogni singolo libro, non ce n’è uno in particolare. Dopo il trasloco, sistemando i libri sulla nuova libreria, urlavo come una matta “dove è finito xxx? E yyy? Manca yyy, se non lo trovo non sistemo più nulla!” perchè so dov’è sistemato ogni-mio-singolo-libro. *MANIAC MODE: ON*

FRIENDSHIP

EXPECTATION » Un tuo amico americano decide di far spazio nella sua libreria. Ti dà la possibilità di portarti via 2 libri che sono ancora inediti in italia… Quali sarebbero?
Panic di Lauren Oliver e A wounded name di Dot Hatchison.
Amico Americano, ti voglio taaanto bene.
REALITY » Hai prestato un libro autografato (autografato!) ad un tuo amico. Lui l'ha perso, ma si offre di ricomprartelo a qualsiasi prezzo. Quale libro sarebbe?
*MURDEROUS INSTINCTS MODE: ON* Considerando che un libro autografato è una perdita gigantesca che nessun prezzo potrebbe mai ripagare la perdita dell’autografo… uhm, Allegiant di Veronica Roth?!

GENEROSITA'

EXPECTATION » Una persona misteriosa ti contatta per farti un regalo libroso, a scelta, senza limitazione di prezzo. Quale libro, che non puoi permetterti da sola, sceglieresti?
QUESTO.
REALITY » In realtà sono sempre io a regalare libri. Un libro che hai letto e che ti è piaciuto talmente tanto che lo acquisteresti anche ai tuoi amici?
Forse sarò banale, ma rispondo Colpa delle stelle di John Green.

INCONTRI e SCONTRI

EXPECTATION » Incredibile ma vero, l'autore/autrice dei tuoi sogni, il tuo preferito, colui che mai avresti pensato di poter incontrare… è nella tua città per un incontro con i fans. Di chi si tratta, e che libro porteresti a fargli autografare?
Hahahaha, ma mi stai prendendo in giro? ._. Nessuno verrebbe in questo buco di città! Comunque. Uno solo!? Non posso farti la lista? Dài, ti faccio la lista (ma con chi sto parlando?!): John Green + Colpa delle stelle + Cercando Alaska + Città di carta, Stephen Chbosky + Ragazzo da parete, Rainbow Rowell + Eleanor&Park + Fangirl, Veronica Roth + Divergent + Insurgent + Allegiant, Lauren Oliver + Delirium + Chaos + Requiem + E finalmente ti dirò addio + Il viaggio di Lili e Po, Suzanne Collins + Hunger Games + La ragazza di fuoco + Il canto della rivolta, Tahereh Mafi + Shatter Me + Unravel Me + Ignite Me + Unite Me, Veronica Rossi + Under the Never Sky + Through the Ever Night + Into the Still Blue, Maggie Stiefvater + Shiver + Deeper + Forever + La corsa delle onde + Raven Boys + Whisper + Destiny, Cassandra Clare + TMI + TID, Ransom Riggs + La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, Colleen Hoover + Tutto ciò che sappiamo dell’amore + Le coincidenze dell’amore. Uhm, di sicuro ho dimenticato qualcuno. XD
REALITY » I tuoi amici non ne vogliono sapere di libri e non capiscono questa smania di fare ore di fila per un autografo. Ma tu li vuoi convertire, ad ogni costo. Quale libro e quale genere gli consiglieresti sapendo che gli piacerà sicuramente?
Beh, di nuovo Colpa delle stelle di John Green. In alternativa Unravel Me (capitolo 62) di Tahereh Mafi.

• • 

Finalmente ho finito. *A* Devo dire che mi sono divertita tantissimo a fare questo TAG, e non è stato poi così difficile. Dovrei taggare qualcuno, ma in molti l’hanno già fatto, quindi non lo faccio.
Ora vado a cercarmi altri tag da salvare e da proporvi in questa nuova “rubrica”. ^—^ Intanto voi ditemi se le mie risposte vi sono piaciute e lasciatemi le vostre, sono curiosa. *—* BYE!