venerdì 28 febbraio 2014

CLOCK REWINDERS #14 - Febbraio 2014

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Clock Rewinders è una rubrica settimanale mensile creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scoperta su storie dentro storie) e si presenta come una specie di riassunto del mese appena finito. Vi inserirò i post pubblicati questo mese sul mio blog, i libri che si sono aggiunti alla mia libreria, le mie letture e Rolling thought(s).
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This month on She was in Wonderland


Recensioni:
#1 Of Poseidon di Anna Banks
#2 Onyx di Jennifer L. Armentrout
#3 Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson

Rubriche:
» Chi ben comincia...
#15 Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza
#16 The Book Thief di Markus Zusak
» Books in the world
#22 Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins, The madman's daughter di Megan Sheperd, For darkness shows the stars di Diana Peterfreund

• Iniziative:
READING CHALLENGE: Let's read in English #1 - Gennaio


This month's new entries


Ricevuti dalle Case Editrici: Onyx di Jennifer L. Armentrout, The Elite di Kiera Cass
Regalini: Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole
Swappati con Frannie: Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza, Harry Potter and the Sorcerer's Stone di J.K. Rowling, Clockwork Princess di Cassandra Clare
Acquistati: Anime legate di Richelle Mead, L'uomo in fuga di Stephen King, Matilde di Roald Dahl, Unite Me di Tahereh Mafi, The Book Thief di Markus Zusak, Into the Still Blue di Veronica Rossi


This month's readings

Harry Potter e Il calice di fuoco di J.K. Rowling
Onyx di Jennifer L. Armentrout
Shatter Me di Tahereh Mafi [ENG]
Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza
Anime legate di Richelle Mead
Unravel Me di Tahereh Mafi [ENG]
Unite Me (Destroy Me & Fracture Me + Juliette's Journal) di Tahereh Mafi [ENG]
Peter Pan di J.M. Barrie
Ignite Me di Tahereh Mafi [ENG]




This month's Rolling thought(s)

Febbraio non è mai stato uno dei miei mesi preferiti. Troppo breve, troppo san-valentinoso. Bleah. Questo Febbraio però è diventato uno dei miei preferiti perchè, come sapete, sono andata a Barcellona. Non vedevo l'ora di partire!! Vi racconto giusto qualcosina, non troppo, perchè non voglio annoiarvi.
Non è stata la mia prima volta a Barcellona, infatti ci sono già stata un mezzo pomeriggio. Okay, questo è strano da dire ma il fatto è che ci sono stata quando sono andata in crociera per la gita del 5°. Ovviamente non ho visto tanto&tutto, quindi questa è stata la mia prima&vera volta a Barcellona. E' stata anche la prima volta che ho preso l'aereo ed è stato... emozionante?? Mi hanno sempre detto che il decollo e l'atterraggio sono un pò brutti - orecchie chiuse, la sensazione di essere incollati al sedile, giramenti di testa, mancanza d'aria - ma io non ho sentito niente di niente. o.o E' stato tutto così perfettamente normale che l'avrei ripreso volentieri cinque minuti dopo. La vista dall'alto è stupenda: è una distesa azzurra infinita e le nuvole sembrano proprio fatte di zucchero filato e/o panna montata. Sembra quasi di poterle toccare. Al ritorno ho visto il tramonto sulla costa, pian piano è diventato tutto rosa, arancio e viola, e infine si è fatto buio. Ho visto le luci delle città e sembravano quasi una ragnatela fatta di fili luminosi.
Barcellona è bellissima, coloratissima e solare. Sono stati quattro giorni fantastici in cui credo di aver camminato come non abbia mai fatto in tutta la mia vita. Però mi sono stupita: io, che sono la pigrizia in persona, nonostante abbia camminato così tanto, non mi sono lamentata nè ho "sofferto" dolori di qualche tipo a piedi e gambe. Ora non farò la maratona di New York, tipo, però... wow, mi sento una super-eroina! Non sono andata per locali, discoteche o qualunque-altra-cosa-del-genere perchè non sono proprio il tipo. Ho semplicemente visitato la città, ed è già stata di per sè un'avventura. Ho (ri-)visto la Sagrada Família e la Rambla, le case di Gaudí e Park Güell. Park Güell è bellissimo e forse lo conoscerete anche: è il parco di Gaudí in cui c'è la panchina mosaicata più lunga del mondo e il Drac, questa salamandra/lucertola/drago che sicuramente avrete conosciuto sui libri di storia dell'arte o in tv e in qualche documentario. Park Güell mi è piaciuto proprio tanto: c'è un'infinità di verde e l'ingresso assomiglia tanto alla casa fatta di dolci&zucchero della strega in Hansel&Gretel.
Per farla breve, mi è piaciuto tutto e tanto. Amo viaggiare tanto quanto amo leggere e spero di poterlo fare di nuovo. Viaggiare per il mondo e vedere tante cose belle che mi perdo rimanendo nel mio buco di paese. Non odio il mio paese, ma è troppo piccolo e familiare: a me piace perdermi nell'infinità dello sconosciuto.
PEACE&LOVE

giovedì 20 febbraio 2014

CHI BEN COMINCIA #16: The Book Thief di Markus Zusak

Buon-salve. c:
Oggi è giovedì e questo vuol dire: INCIPIT! *coro da stadio*
Colgo il post (ma che... ? ._.) per dirvi che domani FINALMENTE - noncicredononcicredononcicredo - parto per Barcellona *coro da stadio esultante* e che starò via fino a lunedì (certo, non è molto ma ci accontentiamo, suvvia). Purtroppo non sono una brava blogger e non ho avuto il tempo di preparare post da lasciarvi in questi giorni :( lo so che sono super-cattiva cattivissima-più-di-Gru-o-almeno-quanto-lui-voglia-far-apparire-di-esser-tale ma sembra che il MIO TEMPO LIBERO abbia fatto PUFF senza che me ne accorgessi. Però mi faccio perdonare in qualche modo lasciandovi tutto il primo capitolo del libro che ho scelto per oggi, tz.



Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e consiste in poche, semplici regole:

• Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
• Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
• Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato
• Aspettare i commenti




The Book Thief di Markus Zusak

PROLOGO
Una catena montuosa di macerie
Nel quale la narratrice introduce: se stessa - i colori - e la ladra di libri



La morte e il cioccolato
Prima i colori.
Poi gli esseri umani.
È così che di solito vedo le cose. O almeno ci provo.


*** UN SEMPLICE FATTO ***
Prima o poi morirai.

In tutta sincerità, mi sforzo di prendere la faccenda allegramente, anche se, a dispetto delle mie proteste, la maggior parte delle persone trova difficile credermi. Per favore, fidati di me. Posso davvero essere allegra. Posso essere amabile. Affettuosa. Affabile. E queste sono solo le parole che cominciano per A. Non chiedermi però di essere bella: essere bella non è da me.

*** REAZIONE AL SUMMENZIONATO FATTO ***
Ti preoccupa?
Il mio consiglio è: non avere paura.
Sono leale.
Naturalmente occorre un'introduzione. Un inizio.
Dove sono finite le mie buone maniere?
Potrei presentarmi in modo appropriato, certo, ma non mi pare necessario. Potrai conoscermi abbastanza bene e piuttosto in fretta, dipende da alcune variabili. Ti basti sapere che a un certo punto sarò lì di fronte a te, più cordiale che potrò. Ti terrò l'anima in pugno. Un colore farà capolino dalla mia spalla, e ti porterò via con me, con dolcezza.
Sarai sdraiato (di rado trovo qualcuno in piedi). Avrai le membra rigide. Forse qualcuno ti scoprirà, e si sentirà un grido risuonare nell'aria. Gli unici rumori che udirò dopo saranno quelli del mio respiro, del mio fiuto, dei miei passi.
L'interrogativo che devi porti è: che colore assumerà ogni cosa nell'istante in cui verrò da te? Che cosa dirà il cielo?
Personalmente amo il cielo color cioccolato. Cioccolato scurissimo. Si dice che mi doni. Tuttavia cerco di apprezzare ogni sfumatura che vedo, l'intero spettro. Un miliardo o giù di lì di sapori, nessuno perfettamente uguale all'altro, e un cielo da succhiare piano piano. Allevia la tensione. Mi aiuta a rilassarmi.

*** UNA PICCOLA TEORIA ***
La gente tende a notare i colori di una giornata solo all'inizio e alla fine, ma per me è chiaro che in un giorno si susseguono un'infinità di sfumature e tinte, in ogni istante. Una singola ora può essere composta da migliaia di colori diversi.

Gialli cerei, azzurri plumbei. Tenebrosa oscurità.
Nel mio lavoro mi picco di notarli tutti.

Come ho accennato, la mia unica salvezza è lo svago. Mi mantiene sana di mente. Mi aiuta a tirare avanti, tenendo conto che faccio questo lavoro da moltissimo tempo. Il guaio è: chi potrebbe mai sostituirmi? Chi potrebbe prendere il mio posto mentre mi concedo un po' di riposo in una delle vostre località di villeggiatura, tropicale o sciistica? La risposta, naturalmente, è: nessuno, cosa che mi ha indotta a prendere una consapevole, deliberata decisione, ovvero fare dello svago la mia vacanza. Inutile dire che le mie vacanze le passo osservando i colori.
Ti domanderai perché abbia bisogno di una vacanza. Da che cosa dovrei svagarmi?
Questo ci conduce al punto successivo. Gli esseri umani superstiti. I sopravvissuti.
Sono quelli che non posso guardare, sebbene in molte occasioni non riesca a evitarlo. Cerco deliberatamente i colori per tenerli lontani dalla mia mente, ma di tanto in tanto mi trovo davanti quelli che sono rimasti indietro, schiacciati sotto un caos di frammenti di consapevolezza, disperazione e stupore. Hanno cuori feriti. Hanno polmoni schiacciati.
E questo ci porta, a sua volta, all'argomento di cui ti parlerò stasera, o stamani, a seconda dell'ora e del colore. È la storia di una di quei sopravvissuti - un'esperta nell'arte di essere lasciata indietro - che, fra le altre cose, riguarda:
  • una ragazza;
  • qualche parola;
  • un suonatore di fisarmonica;
  • alcuni tedeschi fanatici;
  • un pugile ebreo;
  • e un bel po' di furti.
Ho visto la ladra di libri tre volte.

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Non so voi, ma io non vedo l'ora di leggerlo. *w* E' già da qualche settimana che mi fissa dal comodino ma non ho ancora avuto modo di iniziarlo. L'ho sfogliato, però, e me ne sono innamorata.  Ho deciso di prendere il paperback in inglese perchè, oltre ad avere una cover bellissima, è uno di quei libri che sento di dover leggere in inglese. In italiano sono disponibili diverse edizioni (una dovrebbe uscire o è uscita questo mese, non ricordo con precisione) quindi si ha un pò l'imbarazzo della scelta! Ne è stato tratto anche il film (STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI, 27 MARZO 2014 secondo le mie fonti) ed è un pò inutile da dire maaa non vedo l'ora di vederlo - ovviamente dopo aver letto il libro. v.v Voi l'avete già letto? Vi è piaciuto? Vorreste leggerlo? Vi ispira? LET ME KNOW.

PS: Questa volta la traduzione non è mia; è stata presa direttamente dall'edizione italiana.

    mercoledì 19 febbraio 2014

    RECENSIONE: Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson

    Buona shera a tutti ^-^
    Finalmente sono riuscita a scrivere la recensione di Tiger Lily! Mi rendo conto che non è perfetta perchè ci ho messo davvero tanto a scriverla. Ho attraversato un pò il blocco dello scrittore anche se penso che il mio blocco non sia minimamente paragonabile a quello degli scrittori veri. Ma è stato brutto lo stesso perchè è come avere idee, pensieri, sensazioni e concetti per la testa e sentirsi incapaci in tutto e per tutto di metterli per iscritto. E'... frustrante. Comunque alla fine ce l'ho più o meno fatta (Y) mi sento una super-eroina. u.ù Spero vi piaccia.

    Tiger Lily [ENG]
    di Jodi Lynn Anderson

    Editore: Harper Teen (2 Luglio 2013)
    Pagine: 292
    Prezzo: € 6.88
    Prima che Peter Pan appartenesse a Wendy, apparteneva alla ragazza con le piume di corvo tra i capelli... La quindicenne Giglio Tigrato non crede nelle storie d'amore o nei lieto fine. Poi incontra il seducente Peter Pan nella foresta proibita dell'Isola che non c'è e cade immediatamente vittima del suo incantesimo. Peter è diverso da chiunque lei conosca. Irruente e coraggioso, la spaventa e affascina allo stesso tempo. Come capo dei Bimbi Sperduti, i più terribili abitanti dell'Isola che non c'è, è un compagno impensabile per Giglio Tigrato. Presto, rischierà tutto - la sua famiglia, il suo futuro - per stare con lui. Quando deve affrontare il matrimonio con un terribile uomo della sua stessa tribù, dovrà scegliere tra la vita che ha sempre conosciuto e scappare verso un futuro incerto con Peter. Con nemici che minacciano di separarli, gli amanti sembrano condannati. Ma è l'arrivo di Wendy Darling, una ragazza inglese che è tutto ciò che Giglio Tigrato non è, che porta Giglio Tigrato a scoprire che il nemico più pericoloso può vivere anche all'interno del cuore più fedele e amorevole. Dall'autrice bestseller di Peaches, arriva una storia d'amore magica e affascinante tra un'eroina senza paura e il ragazzo che non voleva crescere.

    My rolling thought
    A volte penso che forse siamo solo storie. Come se fossimo solo parole su una pagina, perchè siamo solo ciò che abbiamo fatto e ciò che faremo.
    Tiger Lily ha quindici anni e vive sull'Isola che non c'è insieme alla sua tribù, gli Sky Eaters. E' stata adottata dal loro sciamano, Tik Tok, quando era ancora molto piccola scegliendo di chiamarla così perchè l'ha trovata sotto una foglia di giglio tigrato. Tutti gli altri membri della sua tribù la temono per le storie che girano sul suo conto ma nonostante questo ha trovato degli amici in Pine Sap e Moon Eye. Un giorno Tiger Lily si imbatte in Peter Pan e i Bimbi Sperduti. Tutti li temono in quanto pensano siano degli assassini ma presto Tiger Lily si rende conto che non è così e si ritroverà ad andare di notte di nascosto al loro accampamento. Pian piano il suo rapporto con Peter cresce e si trasforma in qualcosa di più di una semplice amicizia, ma l'arrivo di Wendy cambierà tutto.

    Sinceramente? Tiger Lily mi ha rubato il cuore. Ero stra-sicurissima che mi sarebbe piaciuto, solo non pensavo di poterlo amare nella misura in cui l'ho amato e lo amo tutt'ora. Pensavo di ritrovarmi al cospetto della rivisitazione della storia di Peter Pan o più semplicemente davanti ad una sorta di prequel che raccontasse la storia di Peter e Tiger Lily prima dell'arrivo di Wendy... e invece no: Tiger Lily si è rivelato qualcosa di molto, molto diverso e profondo. Duecentonovantadue pagine che mi sono entrate nell'anima, e me ne sono accorta solo alla fine del libro, quando la cosa più impensabile e improbabile di tutte si avvera, contro ogni logica.
    E' difficile parlarvi di Tiger Lily perchè questo libro non è parole, è emozioni e sensazioni, e io non sono mai stata brava a tradurli in suoni, consonanti e vocali.
    Ho apprezzato tantissimo Tiger Lily perchè l'insieme storia-personaggi-stile è magnifico, non c'è un aspetto che mi sia piaciuto più di un altro. Detto così potrà sembrare banale&scontato, ma vi assicuro che non lo è.
    L'autrice è stata abilissima nel fondere insieme gli elementi che fanno di Peter Pan la storia che noi tutti conosciamo con aspetti ed elementi nuovi e intriganti. Ci sono sempre Capitan Uncino e la sua ciurma di pirati, il coccodrillo, le sirene e i Bimbi Sperduti, ma viene raccontato anche come Capitan Uncino perde la sua mano e come fa l'orologio a finire nello stomaco del coccodrillo, secondo la personalissima visione dell'autrice. Eppure tutto ha un suo perchè e si ricongiunge alla perfezione con la storia di Barrie.
    La storia di Jodi Lynn Anderson si evolve pian piano, è come se si prendesse il suo tempo, e solo dopo l'incontro di Tiger Lily e Peter Pan muta e inizia a prendere strade inaspettate e impreviste.
    Le vicende sono narrate dal punto di vista della dolcissima fatina Tinkerbell, o più semplicemente Tinker, come la battezza Peter. Si è dimostrata una narratrice provetta, semplice e dolce. Non racconta solo la storia di Peter, Tiger Lily e della tribù degli Sky Eaters, ma anche la sua, di storia, di come il suo essere così piccola non permette al suo cuore di amare più di una persona nella vita, del suo inspiegabile attaccamento verso Tiger Lily, del suo amore verso Peter e il suo odio verso Wendy. Il fatto che l'autrice abbia scelto proprio lei come narratrice l'ho trovata una scelta azzeccatissima: non solo contribuisce a rendere la storia senza luogo e senza tempo e i personaggi ancora più misteriosi e impenetrabili, ma lei rappresenta la voce fuori dal coro, osserva e pensa, e porta noi a riflettere.
    Tutti i personaggi di questo libro sono meravigliosi, nessuno escluso, ma Tiger Lily e Tik Tok (il capo tribù e padre adottivo di Tiger Lily) sono stati in assoluto i miei preferiti. 
    Tiger Lily è la strana ragazzina con le piume tra i capelli arruffati che tutti temono ma che al contempo accettano in quanto membro della loro tribù. Parla pochissimo, è un tipo solitario ed ama andare a caccia. E' come se al suo interno si agitasse una forza oscura e misteriosa che la rende così inconciliabilmente diversa dagli altri membri della sua tribù. Solo Tik Tok sembra capirla alla perfezione per il suo essere semplicemente e saggiamente se stesso, con i capelli così lunghi da andare contro la norma della tribù e i suoi variopinti vestiti da donna.
    Dall'altra parte, Peter è sempre il solito Peter: eterno bambino in cerca della sua libertà, coraggioso e sicuro di sè. O almeno apparentemente. Non è sempre facile condividere quel che pensa o quel che fa, ma il Peter che ci presenta Jodi Lynn Anderson alla fine saprà farsi apprezzare e far anche commuovere. E Wendy l'ho trovata così adorabilmente insopportabile che avrei voluto prenderla a calci, con i suoi modi di fare inconsapevolmente perfetti e impeccabili.
    Ma la storia di Tiger Lily e Peter Pan non sarebbe stata così unica se lo stile dell'autrice non fosse stato così incredibilmente perfetto. Tiger Lily è scritto meravigliosamente e per farvelo capire dovrei citarvi quasi tutto il libro, ma è impossibile. La sua scrittura ha arricchito una storia già di per sè speciale che mi terrà compagnia per molto tempo per ciò che mi ha lasciato.
    Tiger Lily è una storia d'amore, ma non c'è nessun lieto fine. Tiger Lily è una storia triste, oscura, malinconica e sofferrente. Tiger Lily è una storia che parla di solitudine, di persone buone che non sempre vincono, di persone che si accettano così come sono e di persone che vogliono prevalicare sulle credenze e sulle tradizioni altrui solo perchè si sentono superiori o in dovere di farlo. Tiger Lily è una storia che trasmette tanto coraggio e infinita dolcezza. Io vi consiglio con tutto il cuore di leggere questo libro perchè c'è molto di più di quello che mi sono limitata a scrivere. E' un libro che va letto con il cuore, metabolizzato e interiorizzato.

    ★ ★ ★ ★ ★
    Wonderful. *^*

    giovedì 13 febbraio 2014

    RECENSIONE: Onyx di Jennifer L. Armentrout

    Buon pomeriggio a tutti :3
    Come state? Malanni di qualche tipo? Raffreddori indesiderati? Vi dico questo perchè... chi poteva ammalarsi ad una settimana prima della partenza? *alza la manina* spero che il mal di gola vada a farsi friggere il più presto possibile e che il raffreddore non mi porti la febbre e che sparisca subito. Che pizza. c.c
    Siccome non avevo nulla da fare, prima di andare a lezione, mi sono messa a scrivere la recensione di Onyx. ET VOILA'!

    Onyx
    Onyx di Jennifer L. Armentrout

    Editore: Giunti Y (29 Gennaio 2014)
    Pagine: 368
    Prezzo: € 12.00
    Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...Nel secondo, avvincente episodio della serie “Lux”, suspense, intrighi e passione sono... alle stelle!

    My rolling thought
    La mamma si lamentava sempre che c'erano libri ovunque. Esagerava, non erano proprio ovunque. Solo dove passavo io, cioè sul divano, sulla poltrona, sui ripiani della cucina, nella stanza della lavatrice e nel bagno. Non sarebbe stato così, se so fosse finalmente decisa a comprare una libreria alta fino al soffitto.
    Dopo aver scoperto la vera identità del suo vicino di casa ed essere entrata irrimediabilmente in contato con i Luxen, Katy ora deve cercare di riprendere in mano la sua vita avendo la consapevolezza che qualcosa intorno a lei, ma anche dentro di lei, è cambiato per sempre. Katy e Daemon infatti ora sono legati da ben più di un semplice rapporto di odio/amore: tra di loro si è sviluppato un forte legame impossibile da spezzare e che confonde Katy riguardo i suoi veri sentimenti nei confronti di Daemon. L'arrivo di un nuovo studente, Blake, non fa altro che incrinare la situazione. Katy e Blake entrano subito in confidenza e in Katy nasce il desiderio di poter avere una vita normale con un ragazzo normale, così come sua mamma che, dopo la morte del padre, sembra essere riuscita ad innamorarsi di nuovo.

    Finalmente Onyx è giunto anche tra le mie manine! Ero curiosissima di leggerlo perchè a) Obsidian mi è piaciuto abbastanza nonostante qualche scena dal sapore già conosciuto, b) Shadows non mi è piaciuto per niente, c) volevo scopire a tutti i costi se questo famoso miglioramente ci sarebbe stato davvero. Beh, ora che l'ho letto anch'io, posso affermare quanto segue: Onyx è nettamente superiore ad Obsidian ed è un sequel degno di essere definito sequel.
    In questo nuovo capitolo, la Armentrout fa un grandissimo salto in avanti e la storia di Katy, Daemon e dei Luxen si arricchisce di dettagli, informazioni e colpi di scena fantastici. Nonostante alcune cose le abbia trovate facilmente prevedibili, la lettura di Onyx mi è piaciuta proprio tanto! Ho ritrovato quella strana magia dell'autrice capace di tenermi incollata alla pagine con il suo stile semplice ma divertente, con scambi di battute da batticuore e frizzanti ma mai volgari, e tutta la voglia di scrivere una storia non sono paranormal ma anche romance e, viceversa, non solo romance ma anche paranormal. Nella recensione di Obsidian ho scritto che la Armentrout ha tutte le carte in regola per dare vita a qualcosa di assolutamente unico e originale e sono contenta di aver constatato che, sì, in questo secondo volume ha finalmente tirato fuori quel qualcosa in più che cercavo. Insomma, ho trovato tutto abbastanza equilibrato nonostante abbia avuto qualche problemino con il personaggio di Katy, almeno all'inizio.
    Per la stra-grande maggioranza del libro, non sono riuscita a sopportare più di tanto Katy e il suo comportamento. In Obsidian mi era piaciuta molto per il suo essere coì semplice e normale, con delle passioni semplici e normali, ma con un carattere forte e deciso e poco arrendevole. Questa volta l'ho trovata un pò più insopportabile e avevo una gran voglia di entrare dentro il libro per tirarle un pugno in faccia e/o scuoterla da capo a piedi e dirle "Ehi! Cosa cavolo c'è che non va in te? Ti stai comportando in modo irrazionale e irritante, non ti sopporto più!". Poi per fortuna, con l'evolversi della situazione, è riuscita a darsi un tono e l'ho apprezzata molto ma molto di più. Ho apprezzato anche la scelta della Armentrout di dare più spazio alla passione di Katy per la lettura e al suo blog: è stata una scelta molto ma molto carina perchè nel primo libro a questa caratteristica del suo personaggio non viene dato molto spazio mentre qui sono presenti alcune scene in cui Katy legge, recensisce o gira delle video-recensioni, anche se il tutto si limita a qualche riga.
    Al contrario, non pensavo di ritrovarmi a cedere al fascino di Daemon. Solitamente ci metto un pò ad entrare in sintonia con personaggi di questo tipo, ovvero bellissimi&perfetti&oscuri&enigmatici&capaci di tutto (diciamo che sono più il tipo da... Levi di Fangirl!?), ma Daemon in Onyx mi ha stupito e colto alla sprovvista. Se prima avrei voluto riempirlo di calci e parolacce per il suo essere oscuro&tenebroso, ora l'ho trovato più dolce&carino&gentile. Si impegna proprio tanto nel dimostrare a Katy i suoi sentimenti, peccato che lei faccia finta di essere cieca più di una mosca. Katy, lo sappiamo noi e lo sai anche tu, allora perchè continuare con quella sceneggiata?
    Le ultime cento pagine sono le mie preferite perchè sono quelle in cui si concentra tutta l'azione e sono quelle più adrenaliniche e coinvolgenti, quelle che mi hanno fatto apprezzare Onyx così tanto - mettendo un attimo da parte le scene da batticuore. Katy ritrova se stessa, Daemon diventa suo alleato e inevitabilmente ci si avvia verso un finale che catapulta la mente già in Opal.
    Onyx si merita quattro stelline piene e spero di trovare anche nel suo successore tante cose belle e tante sorprese come mi è successo con questo secondo volume. Non gli chiedo di essere meglio di Onyx, mi accontento anche di trovarlo al suo stesso livello... ma se è migliore non mi faccio di certo problemi! Per il momento sono soddisfatta anche così.
    Mi accorgo di non essermi concentrata su tutti gli aspetti di questo libro ma è stata una scelta voluta perchè non voglio rovinarvi assolutamente nulla della storia e dei personaggi. Da parte mia, vi consiglio di leggere Onyx sia se Obsidian non è riuscito a coinvolgervi del tutto ma anche se, e soprattutto, Obsidian vi è piaciuto e l'avete adorato. 
    Cos'altro dire? Uhm... ah, sì: WHERE IS MY DAEMON? I HAVE A BOOK BLOG, TOO!

    ★ ★ ★ ★ ☆
    Awesome! :D

    martedì 11 febbraio 2014

    BOOKS IN THE WORLD #22: Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins, The madman's daughter di Megan Sheperd, For darkness shows the stars di Diana Peterfreund

    Buon martedì ^-^
    Visto come sono stata brava? Sono riuscita a preparare Books in the world anche per questa settimana. *happiness* Però sto iniziando a soffrire di scordarella o.o preparando il post mi sono accorta che uno dei tre titoli che avevo scelto l'avevo già, uhm, presentato in un post precedente. Meno male che ho controllato! Non so perchè, ero sicurissima di non avervelo già fatto conoscere. XD Se dovesse capitarmi sul serio in futuro, proporvi un titolo che avete già avuto modo di conoscere qui, vi prego di perdonarmi D: la mia memoria non è mai stata più quella di una volta. X3


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    Books in the World è una rubrica in cui parlerò dei libri pubblicati in altri paesi che però non sono ancora stati tradotti da noi. Vi illustrerò le trame dei libri che mi hanno colpito di più e, perchè no, se il titolo vi interessa particolarmente potrei anche leggerlo e recensirlo per voi in attesa di una traduzione italiana.
    Le trame sono interamente tradotte da me.
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    Anna and the French Kiss
    di Stephanie Perkins
    Anna non vede l’ora di cominciare il suo ultimo anno di liceo ad Atlanta, dove ha un lavoro fantastico, una migliore amica fidata e una cotta che ha tutte le buone premesse per diventare qualcosa di più. Ecco perchè non è esattamente entusiasta all’idea di essere spedita a studiare in collegio a Parigi, finché non incontra Étienne St. Claire: perfetto, parigino (e inglese e americano, cosa che rende impossibile non innamorarsi del suo accento), e assolutamente irresistibile. L’unico problema è che è già impegnato, e anche Anna lo sarebbe, se qualcosa dovesse venir fuori dalla sua quasi-relazione lasciata indietro a casa. Mentre l’inverno lascia spazio alla primavera, riuscirà un anno di romantiche occasioni perse a concludersi nel bacio francese che Anna ha tanto aspettato?

    The madman's daughter
    di Megan Sheperd
    Nei luoghi più oscuri, anche l'amore è mortale. La sedicenne Juliet Moreau si è ricostruita una vita a Londra lavorando come cameriera, andanto in chiesa il sabato e cercando di non pensare allo scandalo che ha rovinato la sua vita. Dopo tutto, nessuno ha mai confermato le chiacchiere sui macabri esperimenti di suo padre. Ma quando scopre che è vivo e che continua a svolgere il suo lavoro in una remota isola tropicale, Juliet è determinata a scoprire se le accuse sono vere. Accompagnata dall'affascinante assistente di suo padre, Montgomery, e un enigmatico naufrago, Edward (verso i quali si sente attratta), Juliet viaggia verso l'isola solo per scoprire la profondità della pazzia di suo padre: ha effettuato degli esperimenti sugli animali cosicchè possano assomigliare, parlare e comportarsi come gli umani. E peggio, una delle creature è diventata violenta e sta uccidendo gli abitanti dell'isola. Divisa tra l'orrore e la curiosità scientifica, Juliet sa che deve porre fine ai pericolosi esperimenti di suo padre e fuggire dalla sua prigione prima che sia troppo tardi. Non appena l'isola cade nel chaos, scopre che il genio di suo padre - e la sua pazzia - si è estesa al suo stesso sangue.
    For darkness shows the stars
    di Diana Peterfreund
    Sono ormai diverse generazioni che un esperimento genetico andato male ha causato la Riduzione, decimando l'umanità e dando origine ad una nobiltà Luddita che ha bandito la maggior parte delle tecnologie. Elliot North ha sempre saputo qual'era il suo posto nel mondo. Quattro anni fa Elliot si rifiutò di fuggire con il suo amore d'infanzia, il servo Kai, scegliendo l'obbedienza alla sua famiglia rispetto all'amore. Da allora il mondo è cambiato: una nuova classe di Post-Riduzionisti ha riavviato la ruota del progresso e la proprietà di Elliot sta naufragando, costringendola ad affittare i suoi terreni alla misteriosa Cloud Fleet, un gruppo di costruttori navali, che include un famoso esploratore, il Capitano Malakai Wentforth, un quasi irriconoscibile Kai. E, mentre Elliot si chiede se questa potrebbe essere la loro seconda chance, Kai sembra determinato a mostrare ad Elliot esattamente a cosa ha rinunciato quando lei lo lasciò andare. Ma Elliot scopre ben presto che il suo vecchio amico nasconde un segreto, un segreto che potrebbe cambiare la loro società, o metterla in ginocchio. E, ancora una volta, Elliot è di fronte a una scelta: aggrapparsi a ciò che le hanno fatto sempre credere, o rischiare la sorte con l'unico ragazzo che abbia mai amato, anche se lei l'ha perso per sempre.

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    Voglio tantissimo leggere Anna and the French Kiss e Lola and the Boy Next Door, mi ispirano proprio tanto. *w* Il motivo per cui non l'ho ancora fatto è che non ho ancora deciso in che formato prenderli (su una cosa sola sono sicura: non in digitale), ehm. Credo che aspetterò l'uscita di Isla and the Happily Ever After e poi deciderò - e li leggerò tutti e tre di seguito, muhahaha. ... Oddio, ma esce il 14 Agosto D: pensavo ad Aprile! >.< Credo di dover prendere presto una decisione, allora. Voi quale formato mi consigliate? Magari avete o l'uno o l'altro (rilegato o brossura) e sapete darmi qualche informazione in più. :3
    Poooi. Io sono innamorata persa della trama di The madman's daughter. La... amo! Non è fantastica? Lo leggerò presto anche perchè ultimamente ne è uscito il secondo volume (Her dark curiosity) e ne manca uno solo per terminare la serie (che molto probabilmente uscirà l'anno prossimo). *w* La storia è basata su quella de L'isola del Dottor Moreau di H.G. Wells, non so se la conoscete. Se non la conoscete andate a cercarla. :3
    L'ultimo titolo invece si basa su Persuasion di Jane Austen. Devo ammettere che dalla trama non ci ho capito niente però mi piacerebbe leggerlo! Oltre a due novelle, c'è anche un secondo libro, Across a star-swept sea, che si basa su The Scarlet Pimpernel. Onestamente non so se questa serie si concluda così o se ci saranno altri libri sempre ispirati a romanzi conosciuti... Goodreads non fornisce ulteriori informazioni. >.< Però hanno entrambi una votazione sulle 4 stelline quindi un'opportunità va data a tutti e due.
    Questo è tutto, gente. Avete trovato qualcosa che vi ispira e vi piacerebbe leggere? PEACE&LOVE

    sabato 8 febbraio 2014

    RECENSIONE: Of Poseidon di Anna Banks

    Buon sabato a tutti, lovely readers c:
    Ancora non ci credo di essere finalmente libera! Non sapete che bella sensazione ho provato ieri mattina svegliandomi e aver avuto la consapevolezza di non dover studiare. *w* Pian piano sto riprendendo in mano i miei adorati libri e il mio adorato blog, sto preparando qualche post e in un giorno ho letto metà Onyx... non ci credo ancora. T^T Era una vita (ovvero da quando è iniziata la sessione) che non riuscivo a leggere metà libro in un giorno solo!! Sono... f-e-l-i-c-e. Ora posso recuperare anche un pò di recensioni che mi sono lasciata indietro :D ho deciso di iniziare da Of Poseidon, libro in lingua che mi è piaciuto tanto-tanto-tantissimo.

    Of Poseidon [ENG]
    di Anna Banks

    Editore: Square Fish (30 Aprile 2013)
    Pagine: 380
    Prezzo: € 7.05
    Galen è il principe di Syrena, mandato sulla terra per trovare una ragazza che può comunicare con i pesci di cui ha sentito parlare. Emma è in vacanza al mare. Quando si scontra con Galen - letteralmente, ouch! - entrambi i ragazzi sentono una connessione. Ma occorreranno diversi incontri, incluso un episodio mortale con uno squalo, per convincere Galen del dono di Emma. Ora, se solo potesse convincere Emma che possiede la chiave per il suo regno... Narrato dal punto di vista di Emma e Galen, ecco una storia con pesci-fuor-d'acqua che brilla di intrighi, humor, e onde di romance.




    My rolling thought
    "Perchè non mi chiami mai 'mio principe'?" dice Galen, sentendosi oltraggiato.
    "Sta' zitto, mio principe. Ecco, così va meglio?"
    Tra le spiagge dell'assolata Florida, Emma si scontra letteralmente con Galen mentre è in vacanza con la sua migliore amica Chloe. Dopo un terribile episodio che ha a che fare con l'incontro ravvicinato con uno squale, Emma ritorna a casa nel New Jersey, più o meno pronta a riprendere in mano la sua vita e ad iniziare l'ultimo anno di liceo. Il primo giorno di scuola, Emma scopre che il bellissimo ragazzo con il quale si è scontrata quella stessa estate è un suo nuovo compagno di classe. A seguito di molte incomprensioni, Emma scopre la vera identità di Galen: lui è un Syrena, un abitante del mondo sottomarino e diretto discendente della stirpe di Tritone, ambasciatore sulla terraferma al quale è stato affidato il compito di rintracciare una ragazza che ha la capacità di comunicare con i pesci ma che è anche, e soprattutto, la diretta discendente di Poseidone. Anche se Emma stenta a crederci, la ragazza che Galen sta cercando sembrerebbe essere proprio lei.

    Non pensavo che Of Poseidon mi sarebbe piaciuto così tanto! Mi aspettavo una storia sulle sirene un pò più "classica", con un amore da difendere e nemici da combattere tra terra e mare, ma si è rivelata una lettura di tutt'altro stampo, carina, semplice e coinvolgente, impreziosita da uno stile di scrittura ironico e divertente. Mi ha stupito, e tanto, per questo l'ho apprezzata.
    In Of Poseidon, Anna Banks racconta la storia di Emma e Galen, lei umana e lui Syrena, che, invece di incontrarsi per la prima volta, si scontrano letteralmente. Il primo capitolo del libro racconta proprio di questo incontro-scontro e fa già entrare nell'ottica di tutto il romanzo; fin da subito, ci si rende conto del carattere ironico e divertente di Emma, della bellezza e della regalità di Galen e dello stile semplice e scorrevole dell'autrice.
    Se non fosse per i suoi capelli biondo platino e gli occhi viola, Emma è una ragazza come tutte le altre. Ha appena compiuto diciott'anni, ha una migliore amica di nome Chloe e vive sola con sua madre dopo la morte dell'adorato padre. Apparentemente, sa di non essere speciale ma racchiude in sè un potere straordinario che potrebbe salvare il mondo sottomarino, un mondo di cui è all'oscuro fino a quando incontra Galen. Ho amato Emma per il suo carattere spigliato e divertente, la sua mente viaggia a milioni di chilometri di distanza e le sue battutine nei confronti di Galen sono originali e pungenti, fanno sorridere e intrattengono alla perfezione. Emergono tantissimi lati del carattere di Emma, non solo quelli più ironici e divertenti, ma anche quelli più umani, come la sua fragilità, la sua determinazione e la sua forza d'animo. Dal canto suo, anche Galen non è da meno. In un certo senso esprime una comicità particolare per il suo essere così ignaro delle abitudini 'umane', combinando disastri con le parole e i lori significati. E' l'aspetto del suo personaggio che mi è piaciuto di più, non per il suo essere super-sexy-e-bellissimo, onestamente (tanto ormai lo sono tutti). Essendo un principe, si aspetta che tutti facciano ciò che lui comanda ma Emma è testarda e molto molto orgogliosa e tra i due non sarà sempre rose e fiori, anzi!, si ritroveranno a discutere anche per le questioni più futili.
    Accanto a Emma e Galen ci sono una serie di personaggi secondari di tutto rispetto, a partire da Rayna e Toraf, rispettivamente sorella e amico di Galen, per arrivare alla mamma di Emma. I primi due, in particolare, arricchiscono la lettura e il livello di comicità di alcune scene, e sono tanto tanto adorabili.
    Ad Anna Banks va inoltre il grande merito di essere riuscita a dar vita ad un mondo marino innovativo e di tutto rispetto, unendo il mito di Poseidone e quello di Tritone. E' riuscita a creare qualcosa di unico e estremamente originale: non ci sono nemici da combattere che mettono in pericolo la vita degli abitanti del mondo subacqueo ma in ballo vi è il destino di due famiglie Syrena che sono entrate in conflitto tempo prima a seguito di un terribile incidente. Anche le sirene che la Banks ci presenta non sono le sirene a cui siamo abituati, ma Syrena: mettendo un attimo da parte i loro magnetici occhi viola, potrebbero sembrare sirene a tutti gli effetti ma questa loro particolare denominazione ha radici lontanissime legate alle loro particolari origini e alle loro abilità.
    Nonostante abbia apprezzato l'originalità dei personaggi, della trama e del mondo creato dall'autrice, ci sono alcuni piccoli-piccolissimi aspetti negativi che hanno intaccato leggermente la lettura di questo libro. Durante la storia, le guance e il volto di Emma arrossiscono troppo e gli occhi vengono "ribaltati" sempre sempre sempre. Leggere queste cose ogni due pagine è frustrante e irritante, o almeno lo è stato per me. Un episodio che non mi ha convinto troppo invece è quello che avviene tra i primi capitoli e che ha a che fare con l'episodio dello squalo. Sono ancora perplessa e non del tutto convinta della scelta dell'autrice: era di vitale importanza che succedesse quello che è successo? Secondo me poteva risolversi in altro modo. Mi rendo conto che forse non avete capito niente riguardo questo punto ma non voglio fare spoiler! Chi ha già letto il libro probabilmente mi capirà. Infine, non mi è piaciuto molto come è stato gestito il doppio punto di vista. Sono una fan accanita dei doppi punti di vista ma, ancora una volta, non mi convince troppo la scelta di utilizzare la prima persona per il POV di Emma e la terza per quello di Galen. Nel romanzo, questo doppio POV è essenziale perchè ci permette di conoscere meglio il mondo sottomarino, la sua storia, le sue usanze e le sue tradizioni, ma sarebbe stato più interessante conoscere Galen e i suoi simili attraverso i suoi stessi occhi e le sue parole, senza l'aiuto di mediatori.
    Onestamente, però, Of Poseidon mi ha regalato diverse ore di lettura piacevoli e divertenti e mi ha colpito in modo del tutto positivo. Ovviamente finisce con un cliffhanger e, ovviamente, sono maledettamente curiosa di scoprire come si evolverà la storia. Of Poseidon si merita quattro stelline piene: lo trovo troppo carino e divertente. Ecco, ormai Of Poseidon è diventato definitivamente carino&divertente. c:

    ★ ★ ★ ★ ☆
    Awesome! :D

    giovedì 6 febbraio 2014

    CHI BEN COMINCIA #15: Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza

    Buon-ciao a tutti ^-^
    Oggi vi scrivo non-in-diretta - che cosa strana! u.ù In questo preciso momento, infatti, mi trovo in Università per scoprire cosa ne sarà della mia vita nelle prossime ore: se a) riuscirò a dare l'esame o se b) mi verrà spostato perchè siamo in troppi. Credo che l'opzione B sia la più probabile: io sono la lettera S. :/ Ma se vanno in ordine di prenotazione sono la numero 5. Insomma, dipende tutto da che ordine decidono di seguire. Nonostante questo, ci tenevo tanto a preparare questo post perchè non mi va di lasciare il blog troppo vuoto c.c quindiii spero vi piaccia l'incipit che ho scelto. :3


    Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e consiste in poche, semplici regole:

    • Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
    • Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
    • Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato
    • Aspettare i commenti




    Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza

    LA SOLITUDINE DELLA LUNA

    E' dolce pensare che questo viaggio sarà breve.
    Il pensiero si confonde, si offusca e svanisce come uno sbuffo di fumo. Aurora barcolla verso un posto a caso al centro del tram, un sedile qualsiasi in cui sprofondare il più in fretta possibile. Prima di rotolarci sopra, almeno. 
    Ci arriva, si siede di botto. In un attimo il mondo comincia a girare. Aurora chiude gli occhi. Il mondo gira più veloce. Troppo alcol, troppa noia. Ed è troppo tardi. O troppo presto, a seconda dei punti di vista.
    Quando i tram della notte cominciano a diventare i tram del mattino è difficile capire se è presto o tardi, medita.
    Ma poco importa. Ciò che conta è essere riuscita - da sola - a prendere il tram per tornare a casa. Un viaggio breve, grazie al cielo, così non si addormenterà prima della sua fermata. E, con un pò di fortuna, potrà sgattaiolare in casa senza che suo padre la intercetti. E il giorno dopo gli dirà che è tornata puntuale. Come? Si è divertita alla festa? Oh, si, papà, mi sono divertita da morire.
    Aurora cerca di non pensare a quella maledettissima festa e cerca di concentrarsi su qualcosa - su qualsiasi cosa - per restare sveglia. Guarda fuori dal finestrino del tram. Il paesaggio è sbiadito, il cielo ha un colore strano, livido, come se qualcuno lo avesse preso a pugni. Si vedono ancora le stelle che circondano la macchia chiara della luna. 
    No, non va bene. La luna le mette sempre malinconia. E' una luce così forte eppure così solitaria. Meglio non guardarla.
    Aurora si volta. E sorride, triste.

    • • •

    Volevo leggere Di me diranno che ho ucciso un angelo da tantissimo tempo. *_________* L'ho visto per la prima volta in libreria e allora non ne sapevo molto, però mi ha ispirato fin da subito. Molti di voi lo hanno già letto e amato, a pochissimi invece (o almeno dal numero delle recensioni in cui mi sono imbattuta) non ha convinto molto. :/ Nemmeno Frannie è riuscita a rimanerne convinta, tant'è che non ha nemmeno concluso la lettura (qui spiega il perchè). Vi dico questo perchè ho swappato il libro proprio con lei e spero che, contrariamente a quanto è successo a lei, Di me diranno che ho ucciso un angelo riesca ad appassionarmi e a farsi amare. Voi l'avete letto? Vi è piaciuto? Vi piacerebbe leggerlo? LOT OF LOVE.

    domenica 2 febbraio 2014

    READING CHALLENGE: Let's read in English #1 - Gennaio

    INTRODUZIONE&ISCRIZIONI

    Buona sheeera a tutti, come state? :3
    Gennaio si è concluso da appena due giorni e questo significa che è giunto il momento di fare un bel recap del mese appena trascorso per quanto riguarda le nostre letture in lingua. Sono ancora emozionata perchè avete aderito in tantissimi (più di quanti mi sarei aspettata!) ma ho ancora un pò di paura perchè non vorrei che, dopo l'entusiasmo che avete dimostrato, sia andato tutto a farsi friggere LOL E' vero, siamo solo all'inizio, ma non posso fare a meno di farmi mille problemi. è-è
    Mi sono resa conto che questi recap saranno relativamente brevi: preferisco dare spazio alle nostre letture, al Book of the Month e ai vostri commenti. Non so ancora bene in che modo organizzerò l'elenco delle nostre letture in questo post... credo che man mano che commenterete e lascerete i vostri pensieri deciderò come strutturare il tutto.

    Vi ricordo di commentare lasciando:
    • il titolo e il nome dell'autore del libro;
    • la valutazione (da 1 a 5 stelline);
    • un breve commento senza spoiler in cui esprimete il vostro parere;
    • il link ad una eventuale recensione;
    • le difficoltà che avete incontrato durante la lettura, se ne avete avute.


    5 STARS
    to the infinity and beyond
    Veronica's READINGS

    Fangirl di Rainbow Rowell || Of Poseidon di Anna Banks
    Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson
    Roar and Liv di Veronica Rossi || Hamlet di William Shakespeare

    Questi sono i titoli in lingua che ho letto a Gennaio. Purtroppo sono riuscita a scrivere solo la recensione di Fangirl ma man mano che scriverò le altre aggiornerò con i link corrispondenti. Sono state letture completamente diverse tra di loro ma ve le consiglio. :3 Dal punto di vista linguistico, Fangirl è davvero molto semplice da leggere; Of Poseidon richiede un pò di impegno in più, così come Roar and Liv, ma avendo già letto UTNS e TTEN ci sono andata preparata; Tiger Lily è una via di mezzo. Hamlet, vabbè, ho dato una sbirciatina ogni tanto al testo a fronte! Caro zio William, coff coff.



    January Readings

    Across the Universe di Beth Revis [amelia' pond] - Alienated di Melissa Landers [Juliette] - All American Girls di Meg Cabot [Sophie] - Allegiant di Veronica Roth [Beba] - Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins [Claudia] - Angelfall di Susan Ee [Juliette] - Crank di Ellen Hopkins [Juliette] - Demonglass di Rachel Hawkins [Mariki93] - Destroy Me di Tahereh Mafi [Federica C, Gio :), Valentina] - Finding Cinderella di Colleen Hoover [cilla] - Fracture Me di Tahereh Mafi [Federica C, Nymeria] Hopeless di Colleen Hoover [Frannie Panglossa] - How to kill a Mockingbird di Harper Lee [Juliette] - Infinityglass di Myra McEntire [Gio :)] - Insurgent di Veronica Roth [Giulia M] - Lola and the Boy Next Door [Claudia] - Life Before Legend di Marie Lu [Giulia M] - Obsidian di Jennifer L. Armentrout [Giulia M] - Out of Line di Jen McLaughlin [Federica C] - Paper Towns di John Green [Robin Sbagliato] - Pride and Prejudice di Jane Austen [Robin Sbagliato] - Reaver di Larissa Ione [Sara - Flaming Princess] - Requiem di Lauren Oliver [Beba] - Spell Bound di Rachel Hawkins [Mariki93, Claudia] - Sweet Home di Tillie Cole [Federica C] - The Elite di Kiera Cass [OrangeDinosaur Rawr] - The Fault in our Stars di John Green [Alice M.] - The Hallowed Ones di Laura Bickle [Juliette] - The Raven boys di Maggie Stiefvater [Giulia M] - Torrent di Lisa T. Bergren [Gio :)] - Unhinged di A.G. Howard [Juliette] -  Unravel Me di Tahereh Mafi [Federica C] - World After di Susan Ee [Nymeria]



    * Se il link riporta al post significa che il parere di chi ha letto il libro si trova tra i commenti.


    Book of the Month
    Nel post introduttivo vi avevo chiesto di lasciarmi il titolo di un libro che vi avrebbe fatto piacere leggere insieme in una sorta di Gruppo di Lettura libero. Poichè avete consigliato tantissimi titoli interessanti, ho deciso di includere nel recap il Book of the Month, ovvero il libro consigliato da leggere durante il mese per poi discuterne insieme. Vi ricordo che è a vostra scelta leggere il libro in questione: potete decidere di farlo come decidere di non farlo. Non vi picchio mica. u.ù
    Ho raccolto le vostre preferenze e Shatter Me è stato uno dei titoli più consigliati. Non posso che condividere appieno. (Y) Siccome ho deciso che Febbraio sarà il mese di Tahereh Mafi, ognuno di voi potrà sentirsi libero di leggere il titolo della serie che più preferisce. Vi chiedo solo di non fare spoiler tra un mese. Se avete necessità di sfogarvi con qualcuno per quanto riguarda Ignite Me vi consiglio di contattare chi nei commenti scriverà di aver letto il libro. Io inizierò rileggendo Shatter Me per poi proseguire con Destroy Me, Unravel Me e Fracture Me; per Ignite Me dovrò aspettare il paperback quindi, ripeto, vi scongiuro di non fare spoiler. >.<

    Shatter Me
    di Tahereh Mafi

    #1 Shatter Me #1.5 Destroy Me
    #2 Unravel Me #2.5 Fracture Me
    #3 Ignite Me

    264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

    Per questo mese è tutto, spero di non aver dimenticato nulla. Se avete dubbi o perplessita non esitate a contattarmi! Per chi passasse di qui per la prima volta e volesse saperne di più sulla Challenge, vi invito a consultare il post introduttivo (ho inserito il link da seguire sotto il banner).
    Spero commenterete in tanti lasciando opinioni, consigli, recensioni e facendomi/ci conoscere tantissimi altri titoli imperdibili. HAVE FUN!