giovedì 6 novembre 2014

RECENSIONE: Althea & Oliver di Cristina Moracho

Buonasera fanciullini :)
Come ho scritto su facebook, ecco a voi la recensione - sono riuscita a sistemarla! Per chi non si fosse imbattuto nel post appena menzionato, vi racconto brevemente l'aneddoto che riguarda questa recensione: in pratica oggi ero a lezione - ad ora di pranzo - e mi sentivo così tanto coinvolta *sarcasm* che ho deciso di non sprecare il mio tempo e mettermi a scrivere qualcosa. So che non si fa *coff coff* ma non ce la stavo facendo proprio D: in un'ora e mezza sono riuscita non solo a scriverla, ma anche a copiarla sul cellulare per non doverla poi ribattere al computer. *feel like wonder woman* Mi scuso per il papiro, non pensavo di aver scritto così tanto di nuovo. o.ò

Althea & Oliver
Althea & Oliver di Cristina Moracho

Editore: DeAgostini (14 Ottobre 2014)
Pagine: 430
Prezzo: € 14.90
Althea e Oliver si conoscono da sempre e sono amici per la pelle fin dal primo giorno di scuola. Ora, a diciassette anni, la loro amicizia potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, e Althea lo sa. Così una sera, dopo una festa e qualche bicchiere di troppo, si abbandona a un bacio appassionato con Oliver. Ma, prima che i due amici abbiano il tempo di chiarirsi le idee, succede una cosa inaspettata: Oliver si ammala e cade in uno stato di semi-incoscienza che dura tre, lunghissime settimane. Disperata, Althea prende una decisione che rischia di compromettere per sempre il suo legame con Oliver. Quando il ragazzo lascia la città senza spiegazioni, Althea non può far altro che partire per mettersi alla ricerca del suo migliore amico. E ritrovare così anche se stessa.


My rolling thought
«Sai qual è il grande vantaggio della dignità?» chiede Matilda girandosi verso Althea. La sigaretta le arde tra le dita, pericolosamente vicina ai capelli. Il fumo le circonda la testa e Althea scruta attentamente la sua bocca minuta. «La dignità si rigenera. È come una stella marina. Puoi staccargli le braccia, ma ricrescono.»
Althea & Oliver di Cristina Moracho... romanzo che si definisce young adult e che, come sempre per quanto mi riguarda, ho adocchiato in lingua qualche tempo fa in occasione della sua pubblicazione. La notizia della sua traduzione in Italia, invece, mi ha preso alla sprovvista e reso abbastanza entusiasta-del-tipo-soddisfatta perché la trama mi sembrava carina ed è uno stand-alone, quindi… perché no.
Ci ho messo tanto a scriverci su qualcosa perché il mio parere è ancora molto traballante; non so ancora cosa penso di questo romanzo - è strano lo so -, ma tant’è. Situazione fastidiosa avere un giudizio in sospeso.
Per cominciare a farmi strada tra le pagine di questo libro dovendo pur iniziare da qualche parte, vorrei cominciare prendendo spunto dal titolo. Althea & Oliver è la storia di Althea e Oliver, due ragazzi come tanti altri che vivono vite imperfette in famiglie imperfette e che proprio la vita ha legato casualmente quando erano bambini. Con il passare del tempo non si sono mai separati l'uno dall'altra, fino a quando non succede qualcosa.
Althea & Oliver è uno scorcio narrativo sulla vita di questi due ragazzi di cui però non ci è permesso sapere tutto: accenni al passato, tanto presente e solo una pallida intuizione di quello che potrebbe essere il loro futuro. Il presente che ci si ritrova a leggere è destabilizzante, è come se il più delle volte ci trovassimo sott'acqua: tutto arriva attutito e il tempo a tratti accelera bruscamente e poi si arresta su determinati fatti, riprende il suo corso e decelera nuovamente. Ci si sente come Oliver quando si risveglia: consapevoli che ci sia irrimediabilmente sfuggito qualcosa senza però capire cosa. Si alternano momenti interessanti e coinvolgenti ad altri statici e annoiati, in una perfetta riproduzione di quella che essenzialmente è la vita. Per Althea & Oliver, credo, vale il momento esatto in cui lo si sta leggendo semplicemente perché la storia e i personaggi scivolano via, scappano dalla mente; Althea e Oliver non rimangono a far compagnia dopo che si è chiuso il libro, non restano impressi nella memoria.
C'è comunque un minimo di curiosità nel voler seguire il processo di crescita di questi due ragazzi, il voler sapere dove li condurranno le loro scelte e cosa faranno della loro vita. Non credo di essere riuscita a comprenderli fino in fondo, sia nella loro singolarità che come coppia (coppia di persone, non di fidanzati-o-altro). Il modo in cui vengono presentati fin dall’inizio è il loro marchio di fabbrica: praticamente uguali dal punto di vista fisico da poter passare per fratelli, possiedono però due caratteri completamente opposti. Althea sta bene da sola, non avverte la necessità di stringere rapporti con gli altri in quanto le bastano Oliver e il suo album da disegno; Oliver invece adora circondarsi di persone e vorrebbe che anche per Althea fosse così, a volte vorrebbe essere al suo posto perché lei ha tutto il tempo che vuole. Forse proprio Oliver, pur essendo il personaggio per il quale ho provato più simpatia, è colui che non sono riuscita a capire del tutto, soprattutto alla fine. Althea invece, per la quale ho sviluppato un insensato astio e che a tratti ho trovato insopportabile, è quella che in qualche modo è riuscita ad arrivarmi di più.
L'aspetto di questo libro che colpisce è che la storia è, come dire... una storia sporca, scritta con uno stile diretto e chiaro, che rappresenta la realtà così com'è senza mezzi termini, chiamando le cose con il loro nome. Non ci si gira intorno, ma si colpisce direttamente il centro del bersaglio. Ed è naturale che sia così perché Althea e Oliver sono esattamente due ragazzi come tanti, due che si possono facilmente incrociare per strada. So che ciò non rappresenta una novità o un punto di originalità (lo dimostra il fatto che subito dopo ho letto un altro romanzo con la stessa caratteristica), ma mi ha colpito perché mi aspettavo una trama e uno stile completamente diversi da questo libro.
Non so se sono riuscita a spiegarmi in qualche modo perché anche per me è ancora tutto molto confuso. Non credo che l'ideale sarebbe stato aspettare ancora per poterci scrivere un parere più sensato perché, come ho detto, è una situazione in cui mi trovo da un po'. Quello che mi piacerebbe nello specifico è provare a discutere con chi l'ha letto (let's share our thoughts!) ma anche con chi non l'ha letto e pensa/non pensa di farlo e perché.
Ho deciso di assegnare due stelline perché, lo ammetto, molte volte è stato difficile andare avanti nella lettura nonostante la curiosità e la terza persona singolare - che odio - non mi è stata di aiuto. Non sono riuscita ad inquadrarlo bene come romanzo e a capire fino in fondo i suoi personaggi né in modo da poterne condividere le scelte né in modo da poter sviluppare un'opinione critica per la quale possa giustificare la mia visione opposta, e questo sicuramente non è un bene. Alla fine è come se non l’avessi letto.
AVVERTENZA: diffidate dalla copertina.

★ ★ ☆ ☆ ☆
Meh. :/

10 commenti:

  1. Che dire? La trama non mi attirava e quindi non l'ho preso in considerazione...Dopo la tua recensione, scopro che non mi sono persa niente...

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    1. Se già non ti ispirava prima non mi sento di dirti di dargli un'opportunità. >___<
      E' un peccato, però.

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  2. Mah questo libro non mi ispirava già da prima :/ non piace il fatto che le parti scorrevoli vengono interrotte da momenti noiosi. o_o non credo che lo leggerò!

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    1. E' stato davvero difficile proseguire in alcuni parti, mi sono praticamente arenata. o.ò Anche a te non consiglio di dargli un'opportunità, finiresti solo per "odiarlo" ancor di più.

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  3. Ah...una noia mortale! Non so come abbia fatto ad arrivare all'ultima pagina, ma sta di fatto che quando ho visto "RINGRAZIAMENTI" Io ho davvero ringraziato il cielo!

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    1. Ha ha ha, capisco la sensazione!
      La fine mi ha lasciata tantissimo insoddisfatta :/ lo so che avere un finale definitivo quando si parla di libri del genere è praticamente impossibile, però... >_<

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  4. Ok sarò un po' superficiale ma non ho preso mai in considerazione di leggerlo soprattutto per via di cove e titolo o.o non mi piacciono per niente... e per questo il libro non mi ha mai attirato! La tua poi non è la prima recensione negativa che leggo... and so... me ne tengo alla larga LOL

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    1. A te non piacerebbe, ne sono abbastanza certa. Il fatto è che mi aspettavo qualcosa di diverso, e ci sono cascata. :/
      Mi sono accorta che non vado molto d'accordo con young adult e new adult, ci sono rarissime eccezioni e sempre degli stessi autori.

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  5. Non mi convinceva e continua a non convincermi. Mi sa che passo :/

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡