martedì 6 maggio 2014

RECENSIONE: Quando il Diavolo mi ha preso per mano di April Genevieve Tucholcke

Buona ora di pranzo a tutti c:
come state? Finalmente sono riuscita a scrivere una recensione, non è un miraggio! Mi sono tenuta la mattina libera appunto per poterla scrivere e non potrei essere più felice di così. Non per un particolare motivo, ma per il semplice fatto che sono riuscita a scrivere UNA RECENSIONE. Quindi eccovela qui! Come sempre, sono curiosa di conoscere i vostri pensieri e le vostre opinioni. *^*

Quando il Diavolo mi ha preso per mano
Between the Devil anche the deep blue sea
di April Genevieve Tucholcke

Editore: Piemme Freeway (15 Aprile 2014)
Pagine: 276
Prezzo: € 16.00
Nel paesino di mare dove abita Violet White non succede mai niente… fino a quando River West non affitta la casetta dietro la sua e incominciano ad accadere co se inquietanti. River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e un passato misterioso? O dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos’altro? La nonna di Violet l’aveva sempre messa in guardia dai giochi che sa fare il Diavolo, ma lei non aveva mai pensato che potesse nascondersi dietro un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione.




My rolling thought
<<Mi piacerebbe che la gente spargesse una diceria faustiana su di me.>> Mi sporsi in avanti e schiaffeggiai via la mano di Sunshine dai capelli di mio fratello. <<Un mito faustiano>> ripetei. <<Molto più interessante che essere soltanto la povera ragazza bionda che vive tutta sola in quella grossa casa, con quel deficiente del fratello con i pettorali più grossi del cervello. Sunshine, se mai dovessi sparire, ti prego di dire in giro che sono corsa dietro al Diavolo per cercare di riprendermi l’anima.>>
Violet e Luke sono fratelli gemelli e vivono in un piccolo e noioso paesino in una grande e vecchia casa a ridosso del mare da soli, da quando i loro genitori li hanno lasciati per inseguire la loro vena artistica in giro per il mondo e la loro nonna Freddie è morta. Soli e in ristrettezze economiche, hanno imparato a cavarsela da soli ma, all’inizio dell’estate, Violet si rende conto che la situazione sta precipitando e che, se non vogliono rimanere senza soldi, devono prendere dei provvedimenti. Decide quindi di mettere in affitto la depandance annessa alla casa, che viene immediatamente occupata da River, un ragazzo intrigante e misterioso che dice di essere venuto in visita dallo zio. Nonostante Violet non creda del tutto alle sue parole, il ragazzo entra subito a far parte del gruppo composto dai gemelli e Sunshine, la migliore amica di Violet. Ma dopo l’arrivo di River, in paese, iniziano a verificarsi strani eventi. Nessuno riesce a capirne il perchè, ma i bambini sostengono che il Diavolo sia arrivato in città…

Cercare di scrivere una recensione per Quando il Diavolo mi ha preso per mano mi mette in crisi. Questo è uno di quei libri che aspettavo di poter leggere da tantissimo tempo, dall’anno scorso, da quando le prime voci di una possibile traduzione hanno cominciato a circolare. Il fatto è che io amo la trama di questo libro, amo il suo titolo e la traduzione italiana, amo la cover… ma non ho amato pienamente la storia e il suo svolgimento. A dire il vero mi ha un po’ tanto delusa perchè non è stata completamente la storia che mi aspettavo di leggere. Non dico che questo sia un male, ma un libro del genere, con una trama del genere, con un titolo del genere, con spunti del genere e con promesse del genere avrebbe potuto fare faville e rivelarsi qualcosa di mostruosamente originale. Purtroppo, alla fine, prende la solita piega. In sostanza, non puoi piazzarmi la parola “diavolo” in copertina e poi cavartela così semplicisticamente. Un lettore inizia a farsi tre-mila-milioni di idee e fantasie, insomma.
Nonostante questa piccolo cappello-sfogo iniziale e il fatto che non sia riuscito a convincermi appieno, non lo sconsiglio decisamente. Sicuramente è un libro che riesce a farsi apprezzare facilmente, e sono sicura che in molti sono stati o saranno catturati dalle sue pagine.
Quello che mi è piaciuto di più e che ritengo il vero punto di forza di Quando il Diavolo mi ha preso per mano è l’ambientazione. Da questo punto di vista, l’autrice è stata magnifica nel creare luoghi e atmosfere cupe e spettrali. Quando si soffermava a descrivere e parlare della casa, del mare, della storia del paese e della famiglia di Violet e Luke, di nonna Freddie e quella di altre famiglie un tempo ricche e facoltose, mi sono sentita coinvolta e affascinata, teletrasportata in un passato senza tempo e senza spazio, quasi come se stessi leggendo un racconto del mio amato Poe o di Hawthorne.
La perfezione di questa ambientazione, però, viene rovinata da troppe tante cose che non mi sono piaciute.
Innanzitutto, non credo di essere riuscita ad apprezzare in pieno lo stile dell’autrice. Lo so che potrebbe sembrare un controsenso dal momento che ho appena scritto che ho amato le descrizioni, ma è così. Non so se questo sia da attribuire o meno alla traduzione, ma non mi suonava bene, o comunque logico e scorrevole e coerente.
Poi ci sono i personaggi. Sì, i personaggi… bene. Nessuno mi ha particolarmente colpita o altro, anzi li ho trovati parecchio odiosi e approssimativi.
Violet, la protagonista, è sicuramente un personaggio particolare ed eccentrico. Questo genere di personaggi (che indossano gli abiti della nonna defunta, che sembrano vivere in un’altra dimensione, che leggono classici e usano parole antiquate) mi fanno impazzire, ma con Violet si è fermato tutto qui. Per tutto il romanzo si lascia trascinare dagli eventi, è come se fosse una bambola di pezza senza volontà propria e senza logica e coerenza.
L’odiosità vera e pura, però, è incarnata da Luke e Sunshine. Il primo avrei voluto prenderlo a ceffoni in faccia con i suoi “sono donne, lasciamo che ci preparino da mangiare”. Forse l’autrice voleva fare la simpatica, forse, come viene “spiegato” nel romanzo, sono le conseguenze dell’abbandono dei genitori ma… no. E Sunshine e i suoi tè freddi e il suo dondolo sul portico… sono solo Sunshine e i suoi tè freddi e il suo dondolo sul portico.
River non l’ho capito, scusatemi. Alla fine non è niente di ciò che potrebbe essere: niente di ciò che uno si aspetta che sia e nemmeno quello che realmente è.
Gli ultimi arrivi mi hanno un po’ spiazzata. Sono quelle cose che capitano così, all’improvviso, quando uno non ci pensa nemmeno lontanamente e nemmeno per un secondo che, toh, ecco che succede.
E poi ci sono altri piccoli aspetti che rimangono in sospeso, dei punti interrogativi che vengono lasciati tali. Primo fra tutti, i genitori che se ne vanno in giro per il mondo abbandonando i propri figli a cavarsela da soli senza soldi e senza chiamarli per vedere almeno se sono ancora vivi.
In definitiva, ho trovato Quando il Diavolo mi ha preso per mano un libro che non mantiene le promesse iniziali: dopo la prima metà del libro, tutto si sgonfia e si accartoccia. E nonostante tutta l’originalità che potrebbe sembrare di esserci, alla fin fine segue la solita linea.
Mi dispiace, forse sono stata veramente cattiva, ma mi aspettavo tantissimo da questo libro. Il fatto che io ne abbia amato almeno un solo aspetto e non sopportato tantissimi altri mi infastidisce. Gli assegno comunque tre stelline perchè so che è un romanzo che può piacere facilmente. Oltre gli aspetti e le promesse di originalità, io ci ho visto le solite cose di sempre.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

20 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare piuttosto male di questo libro ù_ù e la cose mi deprime tantissimo, era da parecchio che volevo leggerlo, perché la cover, il titolo, la trama, è tutto molto suggestivo e accattivante! Basandomi su queste cose mi aspetterei un horror, un thriller, con uno sfondo paranormale, ma le recensioni lo smontano tantissimo :3 perciò sono proprio confusa...
    Lo leggerò di sicuro ma credo che lo prenderò più in là, magari tra qualche mese se esce la versione economica o con qualche sconto!

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    1. Uhm, guarda, ho letto moltissime recensioni positive (oltre quelle negative) quindi ti consiglio anche io di provare. Ho capito che è un libro che piace o non piace, e a te potrebbe piacere!
      Se ti senti già un po' prevenuta magari aspetta ancora qualche tempo in attesa di una promozione, come hai detto. ;)

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  2. Bella recensione!! Sono perfettamente d'accordo su tutto!! :D anche per me è stata una grande delusione....dalla trama, dalla cover e dal titolo sembrava il libro perfetto, avevo aspettative altissime e invece anche a me è piaciuta solo l'ambientazione!! Lo stile non sono proprio riuscita a farmelo piacere e non parliamo dei personaggi! Un vero peccato! :(

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    1. L'ambientazione mi è piaciuta tantissimo *--* mi sono ritrovata a pensare: cavolo, voglio vivere anche io a Candalù. Mi sono innamorata di quella villa!
      I personaggi meh, nu, non mi sono piaciuti T^T e nemmeno lo stile con cui è scritto. A riguardo ho letto molti elogi ma a me non ha colpito. >_>

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  3. Stesso voto e stesso identico parere U_U a parte che a me lo stile dell'autrice non mi è dispiaciuto... invece nelle ambientazioni non ci ho trovato niente di speciale... dopo aver letto I segreti di Amber House è difficile stupirmi in questo senso :P

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    1. In pratica siamo d'accordo su tutto solo che a te è piaciuto lo stile e a me le ambientazioni ^-^ (hahaha).
      Uuuuh, I segreti di Amber House ha una bella ambientazione (?) sono un po' indecisa se leggerlo o no ma se mi dici così... *--*

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  4. Ennesimo parere così così :/ ma già da prima questo libro non mi ispirava! :/ se poi leggo che i personaggi nemmeno hanno qualcosa di speciale, qualcosa che colpisce.. non credo proprio che lo leggerò mai! :/

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    1. I personaggi li ho trovati troppo deboli e non completamente caratterizzati :( gli aspetti che emergono del loro carattere non mi sono proprio piaciuti, anzi, alcuni avrei voluto proprio strozzarli (vedi Luke).
      Comunque se già non ti ispirava non ti consiglio di provare: ti ritroveresti solo a leggerlo "per forza".

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  5. Ho una voglia matta di questo libro ma leggendo le varie opinioni in giro per la rete mi sono accorta che lo si ama o lo si odia. Adesso non so proprio che fare! xD
    Leggerlo il prima possibile o dare la precedenza ad altro? *dilemmi*

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    1. LOL Nym! :D
      Ti consiglio di continuare a leggere altri pareri, magari di chi ha i gusti simili ai tuoi così ti puoi regolare. Non è detto che a te non possa piacere! :3

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  6. La settimana scorsa anche io lo ho recensito dandogli 3/5.. Ci troviamo un pò tutti d'accordo vedo.

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    1. Beh, ci sono sempre pareri positivi e negativi riguardo qualcosa. Per quanto riguarda questo libro, all'inizio ho letto solo pareri positivi, poi sono usciti anche quelli negativi!

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    1. Allora ti consiglio di provarlo e spero che possa piacerti. :D

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  8. Io sono d'accordo sul fatto che il titolo e la trama ti creino una certa aspettativa, che è quella per cui l'ho comprato, e che se avessi letto quello che sarebbe davvero successo probabilmente non lo qvrei preso, però io alla fin fine non l'ho trovato brutyo, anzi... mi dispiace molto sapere che non ti è piaciuto:(
    Ps anche io odio Luke!!!!!!

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    1. Gio, alla fine non mi ha fatto schifo-schifo-schifo (che brutta parola per un libro D:) però mi aspettavo altro, come hai detto. Quello che ho letto non mi ha fatto impazzire ma riconosco che possa facilmente piacere. :)
      PS Luke, che personaggio odioso. >_<

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  9. Uff...la mia voglia di leggere questo libro si sta affievolendo sempre di più >.<
    A me era il titolo che affascinava, ma se del "Diavolo" non c'è traccia mi risparmio la fatica >.<

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    1. "Diavolo" non significa proprio "diavolo", o almeno così sono arrivata a capire da quello che ho letto. o_o
      Potresti comunque provare, forse ti piacerà. :3

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  10. Un'altra persona a cui non è piaciuto molto... pare che l'incoerenza di alcune storie e la superficialità dei personaggi sia una cosa che notano in molti... comincio a pensare che questo libro non faccia per me :(

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    1. Sicuramente un (bel) po' di incoerenza c'è... ma mi viene da pensare: forse nel secondo libro verrà spiegato di più? Tutto quello che qui non ha "senso" lo avrà poi? Mmm, non lo so, ma credo che, ad esempio, il fatto dei genitori sia stato più un "togliamoli di torno perchè sennò Violet&co. non possono fare quello che ho in mente". Potrei sbagliarmi, ma ora la vedo più così che in altro modo.
      Magari potresti prenderlo in prestito, se ti incuriosisce. :)

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