domenica 18 maggio 2014

RECENSIONE: Outcast di Alina Bronsky

Buona domenica a tutti :)
Eccomi qui con una nuova recensione *so proud of me*. E' piuttosto breve rispetto al solito, ma Outcast non ha richiesto troppe parole. Quello che mi preoccupa maggiormente è che, rileggendo quello che ho scritto, mi pare di aver scritto una recensione troppo spersonalizzata... non mi sembro nemmeno io. o.ò Mmm.
Volevo dirvi che il mio piccì è ancora rotto e sembra essere non-riparabile (irreparabile?) c.c ora devo portarlo da un altro tecnico quindi devo supplicare ancora fratello per farmi usare il suo. Chiedo quindi scusa se non rispondo subito a commenti/mail/ovunque mi scrivete ma non riesco a far tutto con il poco tempo a disposizione. *so sorry*

Outcast
Spiegelkind di Alina Bronsky

Editore: Corbaccio (24 Aprile 2014)
Pagine: 288
Prezzo: € 16.40
Juliana ha 15 anni e vive in una società rigidamente strutturata dove i Normali controllano tutto e si tengono rigorosamente lontano da coloro che si comportano in modo anticonvenzionale. Juliana frequenta il liceo, abita in un quartiere ordinatissimo e segue tutte le regole della Normalità. Suo padre, esempio di omologazione e sua madre, una pittrice per hobby e più originale, sono separati. All’improvviso la madre scompare, la casa è sottosopra e piena di polizia e il padre sembra stranamente tranquillo. Cosa succede? E perché Julie sente suo padre definire sua madre una fata, uno degli essere più temuti e disprezzati dalla società dei Normali? In una corsa contro il tempo Julie dovrà confrontarsi con una realtà ben diversa da quella in cui è cresciuta. Dove le cose e le persone non sono bianche o nere e dove la diversità, l’originalità sono fonti di ricchezza e non cose da combattere. Ma è pericoloso là fuori, violento e pieno di sorprese. Julie ritroverà sua madre? E troverà se stessa?


My rolling thought
Le Fate non sono sempre buone… e non vivono solo nella favole.
Nella società in cui vive Juliana, una ragazza di quindici anni che insieme ai suoi fratellini vive una settimana con suo padre e una settimana con sua mamma, la Normalità è l’aspirazione di tutti perchè significa ricoprire uno status che garantisce diritti, istruzione e lavoro. Julie è sempre cresciuta con questa convinzione, ma il giorno della scomparsa di sua madre inizia a porsi delle domande e a comportarsi in modo non tanto ‘normale’. Nonostante gli sforzi del padre e della nonna, Julie non si ferma e la nuova amicizia con Ksü, la ragazza appena arrivata a scuola, e suo fratello Ivan inizierà ad andare alla ricerca di informzioni per trovare la madre scomparsa.

Quando l’ho letta per la prima volta, la trama di Outcast mi aveva leggermente incuriosito. Lo stesso effetto lo hanno avuto le parole di Kerstin Gier (che ho tanto adorato nella Trilogia delle Gemme) sulla fascetta promozionale. Così mi sono detta “perchè non provarlo?”, e poi volevo fare la conoscenza di un’altra autrice tedesca, quindi mi sono proprio buttata a pesce su questo libro.
Ora, a lettura conclusa, se penso ad Outcast, la prima cosa che mi viene in mente è: STRANO. O almeno io lo vedo così.
Outcast è quel tipo di libro che all’inizio lascia un po’ confusi e spaesati, poi ingrana, poi confonde di nuovo, poi si sente di odiarlo, poi si trova qualcosa quel qualcosa che piace, poi si vorrebbe buttarlo fuori dalla finestra, poi, alla fine, ci si accorge che non è così male. Certamente non un capolavoro, ma in fondo in fondo tanto malaccio non è.
Sicuramente è un libro che si rivolge a dei lettori giovani per via dell’età dei personaggi e delle tematiche che vengono affrontate, ma è comunque un libro adatto a tutti, purchè non si abbiano troppe pretese - mi sentirei di aggiungere.
La storia di Juliana è una storia molto semplice, per alcuni versi anche un po’ banale, ma il messaggio di fondo è efficace: la Società della Normalità tende all’Omologazione, e ogni tentativo di sviluppare e mostrare la propria personalità è ritenuto deviante e porta all’emarginazione. Gli emarginati sono i Freak, gli omologati i Normali. E poi ci sono le Fate.
Julie è una Normale, ma presto scoprirà qualcosa che la porterà a vedere in un’ottica completamente diversa tutto ciò che le è stato insegnato fin da quando era bambina. Il suo percorso di scoperta e di crescita è ciò che si legge tra le pagine di questo libro.  Al lettore non viene svelato tutto immediatamente, ma i dettagli e le particolarità del mondo in cui vive la ragazza emergono poco a poco, così come non viene spiegato del tutto cosa siano le Fate e quale sia il loro ruolo nella società di Julie.
La storia è narrata in prima persona dal punto di vista di Juliana. La sua caratterizzazione è molto complessa: la sua voglia di andare a fondo nelle vicende e di cercare di occuparsi in prima persona della scomparsa della mamma quando la polizia sembra non interessarsene abbastanza è ammirevole e suscita anche ammirazione e simpatia, ma dall’altra parte ci sono tratti del suo carattere che lasciano allibiti. Spesso e volentieri è impulsiva e dispettosa, odiosa e viziata. Il messaggio generale che lancia l’autrice, però, fa ben sperare che nei seguiti Julie possa maturare e crescere, e smettere di essere una bambina che si comporta in modo esagerato solo per disubbidire alla sua famiglia.
Il punto di forza del romanzo è lo stile dell’autrice: semplice, leggero, scorrevole e giovanile. Il libro si legge davvero in pochissimo tempo e senza sforzo.
In generale, non è un libro che presenta grandi rivelazioni quindi il finale è apertissimo e lascia in attesa di un prossimo libro. Semplicemente, Outcast è la storia della vita di una ragazza di quindici anni che un giorno, improvvisamente, viene sconvolta per dare inizio ad un cammino magico e avventuroso che la porterà alla maturazione e alla consapevolezza di sè. Forse sarebbe stato preferibile un unico romanzo piuttosto che una trilogia, vista la dilatazione di questo primo volume e le idee piuttosto buone dell’autrice.
Concludendo, mi sentirei di ribadire ancora una volta il target molto basso di questo libro ma nulla toglie a chiunque di leggerlo. Basta prendere Outcast così come realmente è.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

20 commenti:

  1. Mmm, continuo ad essere indecisa su questo libro. La trama mi aveva attirato, ma non abbastanza e così ho deciso di aspettare a leggere qualche recensione per decidere se metterlo in WL.
    La tua recensione mi è piaciuta molto (come sempre), ma non mi ha fatto cambiare idea, alcune cose sembrano intrigarmi, altre mi fanno storcere il naso... credo aspetterò ancora un po'.

    Bacione tesoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai benissimo ad aspettare e leggere qualche recensione per essere sicura. :D
      Da parte mia ti consiglierei (a te, perchè penso di conoscere un pochino i tuoi gusti) di orientarti su altro e di lasciar stare per il momento. Ovviamente sei liberissima di leggerlo, eh, ma credo che troveresti benissimo altre letture più belle e che possano piacerti. :3
      Aaaaw, grazie per il complimento. >w<

      Elimina
  2. Questo libro mi ha incuriosita fin dalla prima volta che l'ho visto, però c'è qualcosa che mi frena dall'acquistarlo. Ora leggendo la tua recensione, credo di poter rimandare l'acquisto tranquillamente, preferisco comprare qualcosa che può darmi di più. Bella recensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Christy! ^w^
      Se c'è qualcosa che ti blocca, non c'è niente da fare: è meglio lasciar stare per evitare di leggere qualcosa "per forza".
      Grazie mille anche a te!

      Elimina
  3. Questo libro è in wishlist, però non l'ho ancora preso perchè beh.. non riesco a decidermi. E non mi hai aiutato ahahah scherzo. A questo punto magari aspetterò e vedrò se fra qualche tempo sarò ispirata nell'acquistarlo.
    Ottima recensione, come al solito :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla, Charlie! :)) In effetti è una recensione che non aiuta molto a capire se il libro possa essere la lettura adatta a chi la legge, ma ho cercato di spiegare cosa ho pensato durante la lettura il meglio possibile.
      Ah, l'ispirazione durante gli acquisti: la conosco bene! XD

      Elimina
  4. Ciao! Io ce l'ho in WL e sarà uno dei prossimi libri che leggerò, ho voglia di un libro di pura evasione, divertente e un po' fuori dagli schemi! Lo leggerò e poi ti farò sapere se mi è piaciuto;) ciao Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che devi farmi sapere, Maria! :) Spero possa piacerti.

      Elimina
  5. sono molto incuriosita da questo libro. ma non ho ancora letto nessuno che gridi al capolavoro o che sia veramente convinto... E dopo la tua recensione il dubbio resta. La cover ha qualcosa di magnetico, però...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente non è un capolavoro, non credo ci siano dubbi su questo (o così la penso io). Non posso fare a meno di dire che lo consiglierei a dei giovani lettori, però.
      Hai ragione: la cover è magnetica. @.@

      Elimina
  6. Hai ragione, sembra un libro strano o__O
    Non mi attira molto, forse proprio perché la trama sembra riprendere un po' i cliché YA... credo non lo leggerò, ma la tua recensione mi è piaciuta ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' strano parecchio, haahahahahha! Forse è perchè l'autrice svela i particolari del mondo di Julie di volta in volta: all'inizio sembra tutto normale, una società come la nostra, però poi, pian piano, emergono le diversità.
      Se non ti ispira, lascia stare e buttati su altro. :3
      Aw, grazie anche a te! ^w^

      Elimina
  7. Ma. A parte la copertina non mi convince molto. La trama mi sa di già visto e le recensioni che ho letto ne parlano in termini buoni ma non poi tanto. Credo che anch'io mi indirizzerò verso cose che mi interessano di più. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente non ha riscosso molto entusiasmo, quindi fai bene a lasciar stare se non ti convince molto. :)

      Elimina
  8. è nella mia wishlist, ma date le recensioni poco entusiastiche ho letto, do la precedenza ad altri libri...prima o poi lo leggerò

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potresti leggerlo quando, magari, hai bisogno di una lettura leggera e che non ti affatichi troppo. :)

      Elimina
  9. Non so, il fatto che tu non sia convinta al 100% mi fa desistere :s da un lato sembra interessante... dall'altro sembra la solita solfa :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco: a te non lo consiglio proprio, Deni.
      Secondo me, lo odieresti.
      LOL

      Elimina
  10. Mmm...non mi ispira più di tanto.
    E poi il tuo ribadire che è indirizzato ad un target molto basso...mi fa desistere xD
    Outcast, per me è no. Almeno per ora.

    ps ho visto su goodreads che hai iniziato a leggere Lola <3 wubbo
    sono sicura che anche Cricket ti conquisterà, *w*
    buona lettura ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Claudia: per me è la lettura adatta per dei giovani lettori. :))

      PS l'ho finito. *_____________________*
      Credo di essermi innamorata dei libri di Stephanie Perkins. Daaaaaaaatemi ISLAAAAAAAAAAAA!!!!

      Elimina

Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)