martedì 3 settembre 2013

RECENSIONE: Multiversum - Memoria di Leonardo Patrignani

Tre-Settembre. I primi giorni di Settembre mi hanno sempre messo un pò l'ansia, ma poi penso che questo dannato caldo tra non molto sparirà e lascerà il posto alle mie adorate giornate autunnali. *3* Chi, come me, non vede l'ora di indossare maglioni, sciarpe e cappelli?! Mi sa che sono l'unica LOL. owo
BTW, oggi vi lascio una recensione e vi dico anche che per giovedì ho scelto un libro asdfghjkl per Chi ben comincia...! Sono curiosa di leggere cosa ne pensate, sia del libro di oggi che dell'estratto che leggerete poi, perchè ultimamente siete un pò spariti e mi mancate tanto. *^*

Titolo: Multiversum - Memoria
Autore: Leonardo Patrignani
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di uscita: 19 Febbraio 2013
Pagine: 331
Prezzo: € 17.00
Forza, usciamo da questa gabbia. La frase pronunciata da Marco, con cui si conclude il primo romanzo, è il punto di partenza del secondo capitolo della Multiversum Saga. Alex, Jenny e Marco si trovano in Memoria, luogo esclusivamente mentale nel quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine del loro mondo, una nuova era è cominciata sul pianeta Terra. Sarà Jenny a svegliarsi per prima, in una cabina a bordo di un sottomarino, in una realtà di nuovo fisica. La voce di Alex suona ancora nella sua testa ma lui non è con lei. Solo ritrovandolo potrà cercare una via d'uscita da quell'ennesima trappola. Sempre se è vero che nelle infinite biforcazioni del Multiverso esiste una strada alternativa...




My rolling thought
Ma in nessuna delle sue fantasie avrebbe potuto immaginare di finire intrappolato in una realtà puramente mentale, con il mondo reale ridotto a una distesa di cenere e fumo sovrastata da nubi tossiche e gas.
Dopo il catastrofico impatto di un asteroide con la Terra, Alex, Jenny e Marco riescono a raggiungere Memoria, la loro unica via di fuga e salvezza. Ma Memoria inizia pian piano ad assumere le sembianze di un Limbo, un luogo sempre fermo e uguale a se stesso, in cui non c'è niente di propriamente reale e costruito sui ricordi dei tre ragazzi che prendono vita tra le strade di una finta Barcellona. Alex, Jenny e Marco però non possono fare a meno di pensare alle conseguenze dell'impatto dell'asteroide: la distruzione della loro dimensione ha fatto sparire anche tutti gli altri universi paralleli? Potranno mai riuscire ad andare via da Memoria? Con il passare del tempo, i tre ragazzi si accorgono di non riuscire più a provare nessuna sensazione fisica, e poi qualcosa di strano e incomprensibile che stravolge Memoria accade. A centinaia di secoli di distanza, Jenny si risveglia in una cabina a bordo di un sottomarino in un mondo completamente diverso da quello che ha sempre conosciuto...

Memoria è il secondo capitolo della fortunata trilogia di Leonardo Patrignani (autore italiano che sta spopolando anche all'estero) che racconta le vicende di Alex, Jenny e Marco tra mondi alternativi e paralleli. Ho letto Multiversum l'anno scorso, approcciandomi alla lettura con un misto di entusiasmo e aspettative alte ma, una volta terminato, questo libro mi ha lasciato un pò perplessa. Ho trovato l'idea di base indubbiamente molto originale e accattivante e la prima parte del libro mi era anche piaciuta abbastanza - nonostante alcune scelte dell'autore che non mi sono trovata a condividere totalmente -, ma la seconda parte è stata quella che mi ha lasciata un pò con l'amaro in bocca perchè l'ho trovata un pò confusionaria e... assurda. Nonostante l'abbia inserito nel recap delle letture di fine anno tra quelle con cui ho avuto maggiorni difficoltà ad approcciarmici, ero comunque molto curiosa di leggere questo secondo capitolo. Nonostante lo stile un pò acerbo e la confusione che trovato, ritenevo che Patrignani avesse le capacità necessarie per dare vita a delle belle storie. Non ho letto subito Memoria perchè volevo aspettare il momento più giusto per leggerlo e perchè non ne volevo rimanere delusa, così l'ho letto circa due settimane fa, quando ne ho sentito il richiamo.
Memoria si apre esattamente nello stesso punto in cui Multiversum si era concluso, con Alex, Jenny e Marco catapultati - appunto - in Memoria, un luogo completamente mentale che cresce e si sviluppa grazie ai ricordi e le memorie dei tre ragazzi, a seguito della caduta di un asteroide sulla Terra che ha segnato la fine del genere umano. Come era successo per Multiversum, è possibile suddivere anche questo secondo romanzo in due parti: una ambientata nei labirinti di ricordi di cui è fatta Memoria e una che assume in tutto e per tutto le caratteristiche di un romanzo sci-fi e distopico.
Ho trovato Memoria più curato e più approfondito, l'autore ci vuole dare delle spiegazioni e riesce anche a farlo, con chiarezza e semplicità. Anche lo stile l'ho trovato migliore: lineare, immediato ed incalzante.
Sinceramente, io non so dirvi se i romanzi di Leonardo Patrignani mi piacciano o meno. E' una cosa strana - stranissima - che non riesco a spiegarmi bene neanche io. Da questo secondo romanzo ho capito che Patrignani ha tantissime idee curiose e interessanti, anche molto diverse tra loro, e non ne sacrifica nessuna per la buona riuscita della sua storia. Leggendo, non mi sarei stupita per niente di trovare una simpatica vecchina che svolta l'angolo con al guinzaglio un cucciolo di dinosauro, o squali con le ali. Patrignani ti fa credere a quello che scrive perchè, per quanto possa essere assurdo o completamente diverso da quello che ha raccontato fino a quel punto, ha stranamente un senso tutto suo e una certa linearità con quello che è stato detto prima. Con questo autore non sai mai cosa aspettarti - universi paralleli, mondi distopici - e secondo me questa è la sua più grande caratteristica: riuscire a coinvolgere il lettore nella lettura e nella storia con innumerevoli colpi di scena e svolte inaspettate. Patrignani porta avanti la sua storia rispondendo solo alle esigenze della sua sconfinata fantasia e immaginazione, non ponendosi alcun limite, allargando mano a mano e sempre di più la prospettiva. Come ho già detto però, non riesco a capire se tutti questi cambi di direzione mi piacciano o no ma ho finito il libro in un solo pomeriggio e questo vorrà dire pur qualcosa, anche se per il momento mi sfugge.
La seconda parte di Memoria, quella più distopica, mi è piaciuta: il modo in cui è stata descritta questa nuova società del futuro è molto accurato e affascinante, che riprende un pò gli iniziatori  "classici" di questo filone, come ad esempio Orwell. Mi è piaciuto molto Ben, un nuovo personaggio che viene introdotto ai fini dello svolgimento delle vicende, e la sua storia. L'ho sentito reale e umano.
Purtroppo, e ancora una volta, non sono riuscita ad avvicinarmi più di tanto ad Alex e Jenny: li vedo sempre un pò come degli estranei, per me non solo altro che i due protagonisti/personaggi belli, giovani, determinati e innamorati profondamente l'uno dell'altra. Marco, che nel precedente capitolo avevo apprezzato per la sua mente altamente tecnologica e un pò fuori da comune, l'ho avvertito di meno e non solo perchè poi il suo personaggio scompare (posso dire però che io avevo capito dove si voleva andare a parare, almeno questa volta, con lui?), ma perchè si trova a svolgere il ruolo di colui che tira sempre fuori dai guai Alex e Jenny e di chi ha sempre tutte le risposte. Ecco, è come se la storia si trovasse a livelli più alti dei suoi stessi personaggi, un pò anonimi e piatti.
Mi rendo conto di aver scritto ancora una volta una recensione puramente soggettiva - e strana - ma non sono riuscita a parlare di questo libro da una prospettiva oggettiva e fredda. Ora sono molto curiosa di leggere Utopia e di vederne la cover - oh, adoro le cover di questa serie! - per scoprire cosa ha in serbo per noi lettori Patrignani e a cosa ha dato vita la sua penna e la sua fantasia.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

6 commenti:

  1. Ho in libreria il primo volume da TROPPO tempo, lo devo assolutamente iniziare!! Anche io non vedo l'ora di sentirmi al calduccio fra maglioni e sciarpone di lana ** ho già quasi fatto il cambio d'armadio ahaha

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    1. Allora aspetterò la tua recensione per sapere cosa ne pensi. :3
      Io adoro i maglioni LOL

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  2. Quando penso a questo romanzo strano è decisamente la prima parola che mi viene in mente. La verità è che non riesco a capirlo, dove la storia vuole andare a parare o quale ne sia il senso. Devo ammettere che il primo romanzo mi era piaciuto un po' più di questo, ma tutto sommato concordo con la gran parte di ciò che hai scritto. Sono molto curiosa di dove ci porterà Utopia, ma non lo aspetto trepidante e non ho nemmeno grandi aspettative:/ E sarà triste dirlo, ma finora l'unica cosa certa di questa saga è che amo alla follia le sue cover lol.

    ps.viva i maglioni e gli sciarponi autunnali:3
    pps.supercuriosa per giovedì**

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    1. Siii, questi libri sono super-stranissimi per questo non riesco a capire se mi piacciono oppure no, cambiano sempre rotta.
      Memoria l'ho apprezzato di più di Multiversum: la seconda parte di Multiversum l'ho trovata un pò confusionaria, mentre la svolta distopica di Memoria mi è piaciuta di più (vabbè, questo perchè mi piacciono i distopici).
      Le cover sono bellissime, l'idea della mezza copertina che si sovrappone all'immagine di sfondo del libro l'adoro. *O*

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  3. Io non vedo l'ora di leggere il primo volume.. la trama mi ha davvero affascinata :)

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    1. Si, è vero! La trama è interessantissima ma trovo questi libri stranissimi... non riesco a capire se mi piacciono o no perchè la storia cambia sempre direzione!
      Ti auguro buona lettura. :3

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡