sabato 2 febbraio 2013

RECENSIONE: Starters di Lissa Price

Starters è l'ultima recensione che mi è rimasta da scrivere per quanto riguarda le ultime letture fatte nel 2012. L'ho comprato qualche giorno dopo la sua uscita ma l'ho letto solamente durante le vacanze di Natale e - per non smentirmi - la recensione arriva con altrettanto ritardo.
Non è una recensione molto lunga perchè è un libro che va letto, succedono talmente tante cose che mi è impossibile riassumervele.
Buona lettura. :D


Titolo: Starters
Titolo originale: Starters
Autore: Lissa Price
Data di uscita: 25 Settembre 2012
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Prezzo: € 16.90
Sopravvivere non è mai stato un gioco da ragazzi. In un futuro non molto lontano, in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, una terribile pandemia ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Ora, in una società senza speranza, i giovani combattono per un futuro che non esiste più e i vecchi sognano un passato che non tornerà mai. Per questo molti anziani affittano illegalmente il corpo di ragazzi disperati, pur di rivivere emozioni perse per sempre. Callie ha sedici anni e ha visto morire i suoi genitori. Senza una casa, senza un soldo e con un fratellino malato a cui badare, non ha altra scelta che mettere il proprio corpo in affitto. Si trova così intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avesse mai immaginato...


My rolling thought
Cenerentola aveva mai pensato di confessare tutto al principe quella notte in cui si stava divertendo col suo  favoloso abito da ballo? Aveva mai pensato di dirgli: "Oh, a proposito, principe, la carrozza non è mia, in realtà sono una servetta sporca che va sempre in giro a piedi nudi e ha i minuti contati?" No. Lei si era goduta il suo momento. E poi era sgattaiolata via di nascosto dopo mezzanotte.
Callie vive in un mondo in cui la Guerra delle Spore ha decimato la popolazione mondiale e gli unici sopravvissuti sono i ragazzi fino ai 20 anni e gli anziani che hanno superato i 60. La sua società infatti si divide in Starters ed Enders: la maggior parte degli Starters sono ragazzi che hanno perso tutto, che si nascondono nei ruderi di vecchi palazzi e che vivono di stenti; gli Enders invece sono ricchi anziani che vivono una vita di lusso e di agi, senza preoccupazioni, occupandosi dei nipoti che hanno perso i genitori. Callie, come ogni altro Starters, ha perso i genitori ed i nonni e tutta la sua famiglia è costituita da Tyler, il suo fratellino, e Michael, il suo migliore amico. Ma Tyler è molto malato così Callie, con l'aggravarsi della malattia, decide di rivolgersi alla Prime Destinations, una società che promette alti e facili guadagni ai ragazzi rimasti soli. Callie sa che dietro la facciata di questà società si nasconde un terribile segreto, ma è disposta a tutto pur di assicurare un tetto sopra la testa e delle cure mediche al fratellino, persino affittare il suo corpo agli Enders. I primi due affitti vengono effettuati con successo, ma con il terzo Callie si ritroverà intrappolata in un gioco molto pericoloso.


Voglio aprire un attimo una piccola parentesi, un pensiero che mi è venuto in mente quando mi sono ritrovata davanti Starters in libreria. Sulla fascetta promozionale c'è scritto "l'erede di Hunger Games" (o qualcosa del genere). Ecco, Starters non ha niente a che fare con Hunger Games: Starters è Starters, Hunger Games è Hunger Games, così come Divergent è Divergent o qualunque altro libro è qualunque altro libro. Odio quando mi ritrovo davanti queste scritte solo per incentivare le vendite (succede anche/ancora con Twilight). Se fossi un autore lo impedirei con tutta me stessa.
Tornando a noi...
Mi sono innamorata di Starters fin da subito, da quando è stata annunciata la sua pubblicazione. La trama, coinvolgente ed interessante, mi ha incuriosita fin da subito e la splendida cover originale, così fuori dal comune, mi hanno convinta a non farmi perdere un distopico che ha riscosso molto successo negli Stati Uniti. Purtroppo però mi sono creata aspettative un pò troppo alte. Starters mi è piaciuto, ma non nel modo in cui credevo.
Come ho già detto, la trama di Starters è innovativa ed originale: ragazzi senza alcun mezzo che, per uscire dalla loro condizione di stenti e povertà, decidono di affittare i loro corpi a vecchi che non si fanno nessuno scrupolo per appagare il loro desiderio di essere giovani e in salute per sempre. La ricchezza compra la bellezza e la giovinezza, il proprio corpo e i propri sentimenti non hanno più alcuna rilevanza. Ma la bellezza, la giovinezza e il denaro possono davvero comprare la felicità? Una prospettiva agghiacciante, quella affrontata dalla Price, ma che in qualche modo si può facilmente ritrovare anche nella nostra società, seppur non a livelli così estremi. 
O muori, o affitti il tuo corpo, o cerchi di farcela da solo, ma ti sarà letteralmente impossibile. Callie non può non affittare il suo corpo. A causa del suo terzo noleggio andato storto, Callie si ritroverà in una situazione più grande di lei. Capirà quali sono i veri obiettivi della Prime Destinations e sarà in qualche modo la voce che porterà alla ribellione degli Starters e degli Enders che ha conosciuto durante il terzo noleggio. Ovviamente ciò deve ancora accadere - presumibilmente in Enders.
In Starters non c'è un'attimo di respiro: gli eventi e i colpi di scena si susseguono uno dopo l'altro in un moto assurdo e frenetico che tendono a confondere le idee nel lettore. Quando sembra di essere riusciti a fare un quadro generale della situazione, entra in ballo un nuovo elemento che stravolge tutto. Ciò avviene anche nelle ultime pagine: quando tutto sembra essere finito, ecco che c'è un nuovo colpo di scena e tutto rientra in gioco.
Nulla da ridire sullo stile della Price: semplice, veloce e diretto, come dovrebbe essere in un distopico.
Ho detto che mi sono creata aspettative troppo alte per quanto riguarda questo libro. Ribadisco ancora una volta: il libro mi è piaciuto, ma non nel modo in cui credevo; non ha fatto "presa" immediatamente su di me, non è stato amore alle prime righe. Ma voglio comunque riporre la mia fiducia in Enders perchè è stata comunque una bella e buona lettura.


★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

16 commenti:

  1. Ho questo libro in attesa di essere letto ormai da un bel pò di mesetti, ma credo non sia ancora arrivato il suo momento :(
    In questo periodo non ho proprio voglia di distopici :(

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    1. Tranquilla, anche a me succede. Ho alcuni libri da leggere già da un pó di tempo ormai ma vado un pó a sensazione quando devo scegliere il prossimo da leggere!
      Arriverà anche il momento di Starters. (;

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  2. Il difetto di Starters per me invece è proprio nell'autrice che ha uno stile un po' anonimo e poco emozionale, le immagini ti scorrono davanti come velocissimi fotogrammi.
    Anch'io mi aspettavo qualcosa di diverso, ma alla fine non mi ha deluso!

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    1. Mmm, si: lo stile della Price non è nulla di eccezionale, ho letto di meglio... ma anche di peggio. ^^"
      È stata una lettura nella norma, nulla di così eclatante ma neanche così pessima.

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  3. Bhe, manco solo io! :)
    Spero di leggerlo presto, sebbene non sia una lettura perfetta!

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    1. Forse a te potrebbe piacere, non so! Non ti resta che provare a leggerlo. ^_^

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  4. manco anch'io!!! devo decidermi a rimediare!!!

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    1. Quando hai un "buchino" tra una lettura ed un'altra potresti iniziare a leggerlo. (;

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  5. Io l'avevo iniziato tempo fa poi ho dovuto lasciarlo perdere per dare la precedenza ad altro, ma non vedo l'ora di riprenderlo in mano :)

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    1. Mmm... quando comincio ad accantonare le letteure non è mai buon segno per me. :/
      Magari con te è il contrario. (; Aspetto la tua recensione!

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  6. E da un eternità che devo leggerlo!!!
    Concordo con te sul fatto che sui libri si mettano frasi del tipo: ''il nuovo Twilight'', o ''l'erede di Hunger games'' -.-'' è una cosa orribile!!!

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    1. Io non sopporto quando fanno così. -.-"
      Su Starters è scritto sulla fascetta (di cui ci si può facilmente liberare), ma quando è scritto sul libro stesso è davvero irritante. Eccheccavolo, così si sminuisce l'autore e il libro stesso, secondo me.

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  7. Credo che a me sia successa un po' l'esperienza contraria alla tua, nel senso che mi aspettavo un libro poco convincente, e invece poi alla fine mi sono ritrovata alle prese con un libro "d'azione" :D che mi ha veramente divertito e intrigato! :) Chissà quanto ancora dovremo aspettare per poter leggere "Enders"... spero non un altro anno intero! :(

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    1. Di azione ce n'è tanta, non me lo sarei mai aspettato! Sinceramente non so cosa mi aspettavo con esattezza, ma è stata comunque una lettura piacevole.

      Goodreads dice che Enders uscirà negli USA il 1° Dicembre 2013. T^T

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  8. Senza infamia e senza lode :3 Un libro che non mi ha entusiasmato, nonostante offra buoni spunti e una trama parecchio insolita!! Leggerò comunque Enders, perché sono davvero curiosa di sapere che svolta darà all'intera vicenda la Price ;)

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    1. A questo punto credo che leggere Enders sia d'obbligo: è il libro conclusivo e rimanere frrmi a metà sarebbe un crimine. (;

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡