venerdì 18 gennaio 2013

RECENSIONE: La corsa delle onde di Maggie Stiefvater

La recensione di oggi riguarda un libro autoconclusivo di un'autrice che io adoro particolarmente, Maggie Stiefvater. Se ancora non lo avete letto, se ancora non vi siete decisi a comprarlo... eliminate ogni dubbio e correte in libreria, La corsa delle onde è un libro imperdibile.


TitoloLa corsa delle onde
Titolo originale: The scorpio races
Autore: Maggie Stiefvater
Data di uscita19 Settembre 2012
Editore: Rizzoli
Pagine: 450
Prezzo: € 16,50
Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.


My rolling thought
E' il primo giorno di novembre e quindi, oggi, qualcuno morirà.
Sull'isola di Thisby, ogni anno, alle soglie dell'autunno, dei magnifici cavalli fanno la loro comparsa sulle spiagge lambite dalle onde. Ma non sono semplici cavalli, bensì capaill uisce: affascinanti, letali, sorgono dalle acque e sono il sogno e l'aspirazione di ogni abitante dell'isola. Ogni anno i partecipanti alla mortale Corsa dello Scorpione cercano di accaparrarsi il cavallo migliore per vincere la gara e soddisfare le ambizioni di fama e successo, ma quest'anno qualcosa sta per cambiare: Puck Connolly, il suo temperamento di ferro e la sua cavalla Dove prenderanno parte alla Corsa, e niente e nessuno potranno ostacolarla. Neanche Sean Kendrick che, con il suo capall Corr, da quattro anni consecutivi è il campione in carica e il più bravo addestratore di capall uisce dell'isola. Quest'anno entrambi hanno qualcosa per cui corerre e vincere: Puck un tetto sopra la testa e l'integrità di ciò che rimane della sua famiglia; Sean finalmente la libertà e il suo amato Corr.


Maggie Stiefvater è la donna che mi ha fatto amare i lupi, che mi ha fatto innamorare di Sam, dei suoi libri e del modo in cui narra le sue storie. Con La corsa delle onde ora mi ha fatta innamorare dei cavalli, di Sean, di Puck, e ancor più di lei. In questo libro ho ritrovato tutte le sensazioni e le emozioni che avevo provato per la prima volta leggendo un suo libro: se in Shiver avevo trovato una delicata storia d'amore narrata con uno stile poetico ed elegante come i lupi, ne La corsa delle onde ho trovato uno stile altrettanto poetico, ma questa volta letale e affascinante come lo sono i capall uisce.
La Stiefvater ci catapulta fin dalle primissime pagine su un'isola dalle parvenze mitiche, misteriose ed inquietanti, dal sapore di sale e sabbia, salsedine e mare, regolata e scandita da dure leggi di sopravvivenza e dove gli uomini vivono grazie ai prodotti del mare. La narrazione è affidata ai due personaggi principali, Sean e Puck, che trasmettono capitolo dopo capitolo emozioni diverse legate al loro punto di osservazione e al loro diverso temperamento.
Puck, assieme ai suoi due fratelli Gabe (il maggiore) e Finn (il minore) è un'orfana: ha perso i suoi genitori improvvisamente, usciti un mattino per mare e mai più ritornati. La sua era una famiglia particolare, molto unita e isolata dal resto della comunità, e per questo spesso l'oggetto dei pettegolezzi in paese. Da sempre contrari alla tradizione delle Corse, ora Puck è costretta ad andare contro gli insegnamenti dei suoi genitori per assicurare a lei e ai suoi fratelli un tetto sopra la testa, e per convincere Gabe a non partire e ad abbandonarli. Con la sua piccola cavalla Dove sfiderà gli altri fantini e i letali capall uisce, cercando di vincere il premio e stravolgere le ferree regole che impediscono ad una donna di partecipare alle Corse.
E poi c'è Sean, anche lui orfano dopo la morte del padre avvenuta proprio durante una delle Corse dello Scorpione e la successiva fuga della madre. Vive e lavora presso le stalle dei Malvern, in cui si occupa dei cavalli catturati autunno dopo autunno allenandoli per i potenziali acquirenti. Il suo tesoro più grande è Corr, un capall uisce cieco da un occhio che allena da sempre e con il quale ha vinto le Corse per quattro anni consecutivi. Ma Corr non è come gli altri capall, e il suo legame con Sean è quanto più dolce ci possa essere.
Puck è intrepida, coraggiosa, ribelle, e si lascia trasportare dai sentimenti; Sean è più calmo e riflessivo. Una è il mare in tempesta, l'altro la tavola azzurra e tranquilla che si estende per chilometri e chilometri.
Ad un certo punto della storia Puck e Sean si incontrano e i loro destini si legano indissolubilmente. Il loro rapporto nasce pian piano e si costruisce poco alla volta; si sostengono e si incoraggiano a vicenda, si allenano insieme, non importa che siano rivali. Non c'è nessun triangolo amoroso, nessuna scena d'amore eccessiva. E' un amore semplice ma d'effetto, come quelli a cui ci ha abituati la Stiefvater.
Si entra nella storia pian piano, in punta di piedi, e forse questo potrà costituire un segno a sfavore del libro, ma una volta abbattuto il muro iniziale è impossibile staccare gli occhi dalle pagine.
Il finale è quanto di più poetico ed emozionante ci possa essere, la degna conclusione ad libro meraviglioso che parla di amicizia e di amore non solo per un'altra persona, ma anche per gli animali, per le proprie origini e per tutte le piccole e semplici cose che rendono la vita meravigliosa e unica.


★ ★ ★ ★ 
Wonderful. *^*

Tanta curiosità ora per The Raven Boys

26 commenti:

  1. Devo leggerlo!!!!*-* Anch'io ho amato lo stile della Stiefvater in Shiver!!*-* Sarà uno dei prossimi acquisti!!=)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora amerai anche La corsa delle onde, ne sono certa. (;

      Elimina
  2. Mi vergogno mentre lo dico... ma è sulla mia mensola dal 19 settembre. Non mi sono ancora decisa ad iniziarlo... stupida stupida stupida...
    Devo rimediare.... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquille Debs, non sei l'unica a ritrovarsi in certe situazioni! Anch'io ho comprato il libro appena uscito perchè c'era lo sconto del 25% ma l'ho letto solo a Natale! ^^"
      L'importante è leggerlo, prima o poi!

      Elimina
  3. Bella recensione e stupendo il libro! L'ho letto anche io e mi è piaciuto da matti, non avevo mai letto niente di quest'autrice, però il suo stile mi piace parecchio. Mi dispiace solo che questo libro non abbia avuto il successo che invece meritava, non ne ho sentito parlare molto, per cui appena ho visto che lo avevi recensito, mi sono fiondata a vedere cosa ne pensavi ;) ancora brava! A presto =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mirial. :D
      Sai, non sapevo che questo libro non aveva avuto molto successo ma sei la seconda persona che me lo dice e questo fatto mi rattrista. La Stiefvater è una bravissima scrittrice con uno stile unico, dovrebbero amarla tutti!
      Se vuoi leggere alteo di suo ti consiglio la saga di Shiver. Finale a parte, è una saga stupenda!

      Elimina
  4. Io lo sto giusto leggendo, meno di cento pagine e l'ho finito. È stupendo*-* e ho anche gia ordinato The Raven Boys**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. The raven boys volevo provare a leggerlo in inglese, ma poi vedo la pila di libri che ancora mi aspetta e penso che forse farà prima ad uscire in italiano!

      Elimina
  5. regalo di natale da parte di mio fratello, prossimamente in lettura!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Awww Lara, leggilo leggilo. >///<
      E poi fammi sapere che ne pensi!

      Elimina
    2. Ecco che cosa ne penso

      http://stellenelliperuranio.blogspot.it/2013/03/recensione-la-corsa-delle-onde-di.html

      Elimina
    3. Lara ti prometto che passo non appena posso! ^_^"

      Elimina
  6. La Stiefvater merita un'altra possibilità da parte mia e visto che ne parli così bene credo che le concederò la seconda chance leggendo questo libro, anche se non nell'immediato futuro perché sono piena di letture in arretrato ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh mio Dio che responsalità! xD
      A me la Stiefvater piace molto quindi quando leggo commenti non positivissimi ci rimango male! Lo so, è una questione di gusti ma io la adoro. *-*

      Elimina
  7. Anch'io ho amato questo libro!La Stiefvater è in assoluto una delle mie autrici preferite!Sono curiosissima di leggere The Raven Boys =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Juliette. ^O^
      Condivido in pieno, anch'io adoro la Stiefvater. *^*

      Elimina
  8. non ho letto niente di questa autrice e mi sa proprio che devo farlo!
    Sembra davvero interessante la trama...soprattutto per i cavalli (=

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sisi, la Stiefvater è stata veramente abile a tessere una storia sui capall uisce! Come lei stessa ribadisce a fine libro è stato un lavoro duro, ma le è riuscito benissimo. (:

      Elimina
  9. Adoro la Stiefvater, non vedo l'ora di leggere questo libro!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piace il tuo entusiasmo Mary! xD
      Tutti dovrebbero leggere e amare questo libro e i libri di M.S.! u.ù

      Elimina
  10. Maggie Stiefvater, col tempo e con le sue parole, ha acquistato la mia stima più assoluta: l'amo tantissimo.
    The Raven Boys sarà mio :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bel pensiero Ronnie, non trovo le parole per commentarlo. *O*
      Allora per The raven boys aspetto la tua recensione. (;

      Elimina
  11. Io,al contrario di te Vero,non ho letto i lupi di Mercy Falls ma se quella serie vale anche solo la metà de La corsa delle onde devo rimediare!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penelope, Shiver è fantastico: è stato l'unico libro che è riuscito a farmi emozionare davvero una volta arrivata all'ultimo paragrafo. E' passato tanto tempo ormai (l'ho letto appena uscito) e forse rileggendolo ora non proverei le stesse cose, ma voglio portarmi dietro la vecchia impressione!
      Deeper e Forever, invece, non mi hanno fatto provare le stesse cose. Non che non mi siano piaciuti (ho amato Sam e i lupi) ma il finale mi ha lasciata un pò con l'amaro in bocca...

      Elimina
  12. Sono contenta ti sia piaciuto! E' stata una delle mie letture preferite!
    Spero tanto che The Raven Boys esca presto in italia così potrai leggerlo. Credo sia uno dei più bei libri in assoluto!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Nymeria, l'ho adorato. *O*
      Come ho già detto, la voglia di leggere The raven boys è tanta che potrei leggerlo anche in inglese, ma ho ancora tantissimi libri da leggere e preferisco aspettare... nel frattempo uscirà sicuramente anche in italiano! xD

      Elimina

Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡