mercoledì 29 febbraio 2012

BETWEEN MY SHELVES #2 - Febbraio 2012

Questo mese pochi acquisti per via dell'ingente quantità di libri per l'Università da comprare. T______T
Tra i libri dell'Università: La coscienza di Zeno, La favola di Polifemo e Galatea, La vita è sogno, Il cavaliere di Olmedo, Fuente Ovejuna, L'ingannatore di Siviglia, La Celestina, Don Quijote, Wessex Tales, South Sea Tales, Dubliners, The Shadow Line, Heart Of Darkness, The Secret Sharer.

L'angolino manga
Liar Lily 1, Kiss Of Rose Princess 7, Sailor Moon Short Stories 2, The Earl And The Fairy 1, Nodame Cantabile 18, Shin Vampire Princess Miyu 1, Vampire Princess Yui 1 - 2, Horror Collector, Kiss & Never Cry, Cuore di menta, Really?!, Sonata del Vento.


In fumetteria sono stata abbastanza sfortunata: niente Blue 4, Devil & Love Song 6 e tante altre cose. TT______TT
Allora mi sono buttata sulle numerose serie di Miyu&Company. Avevo visto l'anime e l'avevo trovato carino. ♥
Spero di essere più fortunata la prossima volta.

martedì 14 febbraio 2012

RECENSIONE: Il diario del vampiro, Mezzanotte e L'alba di Lisa Jane Smith


Titolo: Il diario del vampiro, Mezzanotte e L'alba
Autore: Lisa Jane Smith
Data di uscita20 Ottobre 2011
Editore: Newton Compton
Pagine: 200
Prezzo€ 12,90
L’amore può davvero sconfiggere il male? Con l’aiuto del tenebroso e affascinante Damon, Elena è riuscita a salvare il suo amore, Stefan, e a portarlo via dall’inferno, la Dimensione Oscura. Ma nessuno dei due fratelli vampiri è uscito illeso da questa terribile esperienza. Stefan è debole dopo la lunga prigionia, e ha bisogno di molto sangue. Più di quello che Elena può dargli. E Damon, a causa di un potente incantesimo, è diventato umano. Disperato, è disposto a tutto pur di tornare a essere un vampiro. Perfino a scendere ancora una volta nei terrificanti abissi della Dimensione Oscura. Né suo fratello, né Elena, la donna della sua vita, potranno far nulla per impedirglielo…




My rolling thought

Eccomi qui a commentare gli ultimi due (o come meglio dire l'ultimo, visto che hanno la brutta abitudine di dividere i libri) volumi del secondo ciclo de Il diario del vampiro.
Con L'alba finalmente i deliri della Smith finisco, seppur tra atroci e terribili sofferenze.
Sofferenze per me nel concludere questo ciclo visto che più volte ho avuto la tentazione di buttare i libri fuori dalla finestra. Ma la mia passione iniziale per questa saga mi ha spinta con molta fatica a concludere la lettura.
Già con Il ritorno iniziavo a non capirci più nulla e ora questi ultimi libri sono per me un grande punto interrogativo. Fell's Churh è in pericolo, i kitsune vogliono distruggerla e i nostri protagonisti fanno sopra e sotto tra la Terra, la Dimensione Oscura e credo una specie di Paradiso o Dimensione Celeste, in cui verso la fine si svolge una mezza specie di processo in cui Elena chiede di riavere la sua vecchia vita e di far ritornare in vita Damon.
Damon.
Si, lo ammetto. Sono pazzamente e follemente innamorata di Damon e già prima di leggere Mezzanotte sapevo cosa aspettarmi, ovvero la sua morte. Forse il momento della sua dipartita è stato il momento in cui la Smith è ritornata a scrivere come scriveva all'inizio della saga, ovvero cercando di trasmettere davvero qualcosa. Non mi vergogno a dire che mi sono commossa nel mio lettino mentre leggevo ieri sera. ♥
Mi sarebbe piaciuto leggere qualche sfumatura in più di Damon umano, invece la Smith decide di farla breve, e lo fa ritrasformare quasi immediatamente.
Ma vogliamo parlare degli altri personaggi?
Elena è sempre più insopportabile: prima è tutta uno "Stefan ti amo e bla bla bla" e poi fa la scema con Damon. Stefan è diventato un rincretinito: sta lì, come una bella statuina e basta. Di Meredith veniamo a conoscenza dei suoi segreti e del suo passato avvolto nel mistero, mentre Matt si riveste di una nuova pelle e dimostra di avere un gran coraggio in barba al caro Stefan. Tzè. Di Bonnie non dirò mai nulla di male perché è un altro dei miei personaggi preferiti.
Non capisco perché mai la Smith dopo quasi vent'anni (vent'anni!!!) abbia deciso di stravolgere tutto e tutti e allungare il brodo in questo modo. Ma forse alla fine non è stata tutta colpa sua, visto come è stato trattato il suo lavoro.
E non so neanche cosa aspettarmi da questo terzo (ed ultimo) ciclo scritto da un ghost writer. So solo che già ne abbiamo avuto un assaggio nell'ultimo capitolo de L'alba, in cui Damon resuscita. Si vede lontano un miglio che quello non è lo stile della Smith.
Mi dispiace avere solo parole così dure nei confronti di questa saga che ho amato tantissimo, almeno all'inizio, ma forse non sono il tipo a cui piacciono quelle cose che risentono del successo, diventando alla fine troppo famose o "commerciali".
A proposito del titolo: ho finito di leggere a Mezzanotte in punto. u.ù

mercoledì 8 febbraio 2012

RECENSIONE: Firelight, La ribelle di Sophie Jordan



Titolo: Firelight, La ribelle
Titolo originaleFirelight

Autore: Sophie Jordan
Data di uscita3 Gennaio 2012
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 280
Prezzo€ 9,90
Più il Cacciatore si avvicina, più sento il cuore martellare. Eppure, più che malvagio sembra... affascinato. Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai Cacciatori. Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci.Siamo Draki. Io mi chiamo Jacinda e sono il tesoro del mio branco, l'unica capace di soffiare ancora fuoco. ma dopo aver infranto per l'ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella.Ci siamo sepolte vive in un'anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l'aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finchè non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio Cacciatore.E' possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?

My rolling thought

Jacinda non è una comune ragazza di 16 anni: è una draki, ovvero una mutaforma che discende da un'antica stirpe di draghi.
Ma non è neanche un draki come tutti gli altri: è una sputafuoco, l'unica da generazioni, e questo la rende ancor più speciale agli occhi del clan.
All'interno della sua comunità vige una regola severissima, ovvero volare solo di notte quando, oltre che dalla nebbia e dalle montagne, si è circondati dal buio, che avvolge e rende invisibili agli occhi dei Cacciatori, la loro maggior minaccia. Suo padre è morto così: catturato dai cacciatori e venduto agli enkros per le sue speciali capacità di draki. Ha lasciato sole lei, sua sorella gemella Tamra, che non si è mai manifestata, e sua mamma, che reprime il suo draki ormai da anni per non far soffrire sua figlia.
Ma Jacinda è uno spirito ribelle, come lo sono i suoi capelli rosso fuoco, e una mattina si manifesta assieme alla sua amica Azurre trasgredendo tutte le regole. Subito si ritrova circondata dai cacciatori ma riesce a fuggire e a far ritorno a casa sana e salva grazie ad uno di loro, uno splendido ragazzo che dopo averla vista decide di non catturarla.
Quella stessa notte Jacinda fugge di casa con la sua famiglia sotto ordine della madre che, per sottrarre la figlia al terribile e oscuro destino a cui sarebbe dovuta andare incontro dopo aver trasgredito le regole, decide di iniziare una nuova vita in una deserta ed isolata cittadina.
Tamra è felicissima di questo cambiamento: finalmente potrà essere una ragazza come tutte le altre, andare in una scuola normale, fare amicizia e magari tentare di entrare nelle cheerleader; non sarà più isolata ed emarginata come prima a causa della sua non-manifestazione.
Al contrario Jacinda soffre terribilmente: l'aria è arida e secca, i suoi capelli sono arruffati e la sua pelle è screpolata. Il suo draki sta morendo. Adesso è lei che si sente diversa ed emarginata, come lo è stata Tamra, e tenta in tutti i modi di far ritorno a casa.
Ma non sa che un incontro inaspettato la cambierà per sempre.
Una lettura scorrevole e piacevole che, seppur i soliti clichè, riesce ad appassionare e ad invogliare a proseguire la lettura. Una protagonista, Jacinda, che mi è piaciuta tantissimo e un tema, quello dei draghi, non ancora stra-abusato che mi ha fatto apprezzare ancora di più ciò che stavo leggendo. Sophie Jordan è stata abile nel creare un mondo fantastico di cui è impossibile non volerne sapere di più.
Il libro ha un finale piuttosto brusco, infatti aspetto Vanish con impazienza.

lunedì 6 febbraio 2012

RECENSIONE: After di Jessica Warman


Titolo: After
Titolo originale: Between
Autore: Jessica Warman
Data di uscita: 11 Ottobre 2011
Editore: Mondadori
Pagine: 414
Prezzo€ 17,00
Vidi un cadavere galleggiare. Era il mio. Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d'acqua. Liz esce a guardare... In mare c'è un cadavere. Il suo.Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati "oltre", perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti.Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare...



My rolling thought

La vita di Elizabeth Valchar è perfetta: è bella, ricca, popolare e ha tutto ciò che una ragazza può desiderare.
O almeno così sembra, perché sotto la maschera che Liz indossa ogni giorno si nasconde la vita di una fragile ragazza
La notte del suo diciottesimo compleanno muore, annegando in mare senza che nessuno se ne accorga. Non riesce a ricordare nulla della sua vita e di ciò che le è appena accaduto, ma sa che qualcosa le impedisce di proseguire, di andare oltre. Come succede ad Alex, un ragazzo morto l'anno prima in un tragico incidente stradale, che le viene incontro poco dopo la sua morte.
Assieme i due cercheranno di ricostruire la vitai di Liz, fino a scoprire la verità sulle loro morti.
In questo viaggio nei ricordi seguiremo l'indagine della polizia riguardo la morte della ragazza, conosceremo parte della storia di Alex, rivedremo il percorso che l'ha portata ad essere ciò che era e la sua passione quasi ossessiva per la corsa, assisteremo alla morte della madre, l'avvicinamento sospetto e il successivo matrimonio dell'attuale matrigna col padre, conosceremo i suoi amici e la sua sorellastra, inaspettatamente interessata all'amato fidanzato, Richie, subito dopo l'incidente.
Solo alla fine avremo il quadro completo non solo della sua intera esistenza, ma anche di quella di chi ne ha fatto parte, col cuore o solo per interesse. Scopriremo infine perchè la sua giovane vita è finita così tragicamente.
Almeno inizialmente, la lettura di questo libro è stata abbastanza 'strana' per la particolare scelta dell'autrice nell'utilizzare i tempi verbali al presente. Ora però la trovo una scelta azzeccatissima, grazie alla quale veniamo totalmente coinvolti nello svolgersi delle vicende. Siamo spettatori proprio come Alex e Liz, che non ricorda nulla della sua vita se non piccoli particolari che le si affacciano alla memoria improvvisamente, e con loro completiamo questo complesso puzzle pezzo per pezzo.
Un libro davvero toccante che mi è piaciuto tantissimo e che mi ha appassionato fin dall'inizio. 
Sono davvero contenta della lettura svolta e vorrei tantissimo leggere altri libri della Warman.

Prima di Between (titolo originale di After), la Warman ha scritto:



Breathless
Where the truth lies


Ecco invece le altre cover di Between (la prima è stupenda, mi sarebbe piaciuto che la mantenessero anche nella nostra versione):



sabato 4 febbraio 2012

RECENSIONE: Awakened di PC & Kristin Cast



Titolo: Awakened
Titolo originale: Awakened

Autore: PC & Kristin Cast
Data di uscita27 Ottobre 2011
Editore: Editrice Nord
Pagine: 312
Prezzo€ 16,50

Zoey si è svegliata in un incubo... Lo ammetto: da quando Heath è morto, mi sento come svuotata. Stavamo insieme da sempre, da prima che io ricevessi il Marchio e diventassi la famosa Zoey Redbird, la novizia vampira più dotata della Storia. E' per questo che volevo accettare la proposta di Sgiach - la regina dei Guerrieri - di restare per sempre sull'isola di Skye. Credevo infatti che solo in quel posto sperduto sarei riuscita a dimenticare il dolore. Poi, però, Stevie Rae mi ha contattato per riferirmi una notizia sconvolgente: uno dei nostri migliori amici è morto. Sebbene non possa dimostrarlo, lei è certa che sia stato ucciso da Neferet. Purtroppo nessuno le crede: in effetti, chi sospetterebbe della Somma Sacerdotessa della Casa della Notte di Tulsa? Tuttavia io so di cosa è capace quella vampira: è talmente malvagia da essersi persino alleata col Male personificato! Devo farmi forza. Ho già perso le due persone che più mi stavano a cuore, non posso permettere che accada di nuovo. Tornerò a casa e combatterò. Perchè, altrimenti, tutti i vampiri  cadranno vittima di Neferet e il mondo sprofonderà nel caos...

My rolling thought

Ammento anch'io una cosa: ho un rapporto assai complesso con questa serie.
La prima volta che vidi Marked in libreria e ne lessi la trama mi sono detta "Ok, va bene. Una serie su una scuola di vampiri mi manca quindi lo prendo." Le vicende erano solo abbozzate, ma il fatto che i personaggi non fossero "vampiri tradizionali" e che vi fossero in ballo rituali e situazioni legate all'elemento magico mi piacque parecchio. Inoltre mi ero subito affezionata a personaggi come Stevie Rae e Damien, quindi decisi di prendere anche il secondo e il terzo volume. Dal terzo volume in poi la mia curiosità per questa serie calò gradualmente tant'è che uscirono il quarto, il quinto e il sesto libro e li lasciai dov'erano. Solo grazie ad una promozione della mia libreria ed in parte al mio senso di colpa per aver interrotto una serie (non mi era mai capitato), decisi di recuperarli e continuai nalla lettura. Devo dire che mi sono in parte ricreduta, ed ora eccomi qui a scrivere due parole su Awakened.
In questo nuovo capitolo della saga, dopo la morte di Heath, affrontiamo la morte di un altro personaggio: Jack. Jack, assieme a Damien, era uno dei miei personaggi preferiti e non capisco la decisione assurda delle Cast di farmelo morire. Ci sono rimasta talmente male che ho chiuso il libro e non l'ho letto più fino al giorno dopo.
A causa della sua morte Zoey, ormai tornata dall'aldilà e decisa a rimanere per qualche tempo sull'Isola di Sgiach, rinsavisce e decide di ritornare a Tulsa (si sarà capito che Zoey non mi è molto simpatica e il suo struggersi per i suoi mille innamoramenti non lo reggo per niente).
Nel frattanto che Zoey si fa gli affaracci suoi sull'Isola con Stark, assistiamo all'evoluzione del rapporto tra Stevie Rae e Rephaim. Rephaim, a mio avviso il personaggio più riuscito della serie, è ancora diviso tra l'amore incondizionato per Stevie Rae e tra il senso di dovere nei confronti del padre. Ma per lui il lieto fine è assicurato.
Il libro si conclude con la morte di un altro personaggio e il ritorno di Heath sotto le sembianze di un nemico temebile alle dipendenze di Neferet.
La House of Night è una serie che alterna libri riusciti ad altri mediocri, con trovate geniali ed altre piuttosto banali, ma le copertine rimangono comunque stupende.
Ora non resta altro che aspettare di leggere Destined, che uscirà tra poco, e vedere cosa succederà.

Ecco i libri della House of Night Series usciti finora: