martedì 4 dicembre 2012

RECENSIONE: Selina Penaluna di Jan Page

In questa giornata ventosa (è allucinante, ma anche da voi è così? O.O") vi posto la recensione di un libro che ho letto il mese scorso. Spero vi piaccia. :D


TitoloSelina Penaluna
Titolo originaleSelina Penaluna
Autore: Jan Page
Data di uscita:  2 Settembre 2008
Editore: Mondadori
Pagine: 349
Prezzo: € 17,00

Una storia d'amore e tragedia, potente come il mare. Selina Penaluna è una sirena, così le diceva sempre sua madre, prima di abbandonarla. Raccontava che sua figlia neonata le era caduta in una pozza senza fondo, e il mare le aveva restituito lei: bionda, pallida come il marmo e dagli occhi viola. Così Selina è cresciuta come una sirena: bellissima e selvatica, senza scuola, in riva all'oceano. Jack ed Ellen sono due gemelli sfollati in Cornovaglia all'inizio della guerra e affidati a una ricca famiglia. L'incontro con Selina lascerà nelle loro vite un segno indelebile, che riapparirà prepotente quando Ellen, ormai anziana e alle prese con un trasloco, sarà costretta ad affrontare il ricordo di Jack innamorato della sua sirena. Una storia d'amore e segreti, gelosia e speranza, rimpianti e promesse racchiuse nella profondità del mare.


My rolling thought
I miei occhi non hanno un colore naturale: sono viola come i giaggioli che crescono sul greto del fiume. I miei capelli sono cresciuti troppo e sono così ingarbugliati che ormai è impossibile pettinarli. Sono tutta occhi e capelli. Il resto di me è solo acqua.
Ellen è una anziana signora che vive in Cornovaglia in una casa a ridosso del mare che però è intenzionata a vendere a tutti i costi. Un giorno d'estate la raggiunge la nipote Cassie, una ragazza bella, forte ed intelligente, per trascorrere le ultime vacanze prima di intraprendere una nuova fase della sua vita. Cassie svolgerà un ruolo fondamentale nella vita di Ellen nel momento in cui le regalerà un libro di illustrazioni sulle sirene che riporterà alla memoria dell'anziana gli eventi della sua giovinezza. Durante la seconda guerra mondiale Ellen, assieme al fratello gemello Jack, erano stati due sfollati londinesi accolti dai Rosewarne, una famiglia benestante senza figli nella grande e bella casa in Cornovaglia in cui ora vive. Durante questo "soggiorno" i due fratelli faranno amicizia con Selina, una bellissima ragazza con una difficile situazione familiare, e Jack finirà per innamorarsene perdutamente...

Vorrei iniziare dicendo che Selina Penaluna è tutto tranne che un romanzo sulle sirene, quindi se siete intenzionati ad iniziarne la lettura non aspettatevi bellissime ragazze che prendono il sole sugli scogli o malefiche creature vendicative. Selina Penaluna è la storia di due ragazze: Selina ed Ellen.
La mamma di Selina le raccontava sempre che un giorno perse sua figlia sporgendosi troppo verso un'insenatura d'acqua tra gli scogli della spiaggia. Gli abitanti del mare, dispiaciuti per questa perdita, le mandarono in cambio una bellissima bambina dagli occhi viola e dai luminosi capelli biondi. Questa bambina era un sirena, figlia del re del mare, a cui un giorno sarebbe spuntata la coda e sarebbe ritornata a casa sua nelle profondità marine.
Questa è la storia che Selina si ripete sempre nei momenti più difficili: quando sua mamma la abbandona per scappare con l'uomo che consegna il latte la mattina o quando suo padre diventa troppo violento o cerca di abusare di lei. Selina infatti non ha avuto niente dalla vita, tranne una famiglia completamente disastrata e una bellezza di cui non sa che farsi in quanto attira l'odio e l'invidia degli altri.
Ellen invece è una ragazzina qualunque, che arriva in Cornovaglia a causa dei bombardamenti su Londra durante la seconda guerra mondiale. E' una ragazza studiosa, educata e a modo, ma a quanto pare questo non basta per sentirsi accettata dai Rosewarne, che sembrano preferire il fratello Jack, anche se egli li disprezza e fugge sempre via di casa. Ellen pensa che se non fosse stato per la targhetta attaccatta dalla loro mamma sui loro vestiti ("Gemelli. Da non sepparare.") lei non si sarebbe mai ritrovata in quella casa.
Ellen si sente inadeguata verso Selina e la sua bellezza, e il risentimento di ciò che successe tra lei e suo fratello la accompagnerà per tutta la vita. A volte le sembrerà di averlo superato, ma in realtà si è solo assopito. Da anziana, e con l'arrivo di Cassie, Ellen verrà a conoscenza di ciò che realmente accadde quando era una ragazza: perchè i Rosewarne sembravano sempre preferire il fratello, cosa si nascondeva dietro quelli che lo Zio Rosewarne chiamava "viaggi di lavoro", e cosa successe in realtà la notte in cui Jack e Selina rubarono la barca del padre.
Attraverso il triplice punto di vista narrativo (quello di Selina e quello di Ellen da ragazza e da anziana) riusciamo a ricostruire pian piano le vicende che accompagnano i personaggi e a sondare il loro animo, in un Paese devastato dalla guerra descritto in modo dettagliato e minuzioso e con un stile particolare e poetico, che in alcune scene non eccede nel "volgare", ma utilizza splendide similitudini e metafore.
La storia di Selina è così intrisa di tristezza e sofferenza che, da lettore, non si può arrivare ad odiarla. La sua convinzione di essere una sirena è talmente forte e profonda che a tratti riesce quasi a convincerci, e nel finale sembra quasi che il suo desiderio si sia realizzato.

4 commenti:

  1. Bella recensione, come sempre, e bellissima grafica :)
    Questo libro mi incuriosisce da un po' - per una mia compagna di classe è una specie di Bibbia! Vedrò di farmelo prestare ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Graaaziiieee. *-*
      E' un bel romanzo, mi dispiace solo averlo letto a spezzoni e quindi di aver perso un pò della sua magia strada facendo. Se ti capita tra le mani dagli uno sguardo. (;

      Elimina
  2. L'ho letto un po' di tempo fa, anche se però non mi aveva fatta impazzire... :/
    Ora l'ho prestato a mia zia... ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto molto. Certo non è diventato il mio romanzo preferito, però l'ho trovato molto carino. ^^

      Elimina

Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡