martedì 25 settembre 2012

RECENSIONE: Il bacio d'argento di Annette Curtis Klause

Ciao a tutti. ♥
Sopperisco alla mancanza di nuove puntate delle rubriche del blog (tranquilli è solo un momento passeggero!) con un'altra mini-recensione di un libro letto qualche settimana fa.


TitoloIl bacio d'argento
Titolo originaleThe silver kiss
Autore: Annette Curtis Klause
Data di uscita22 Marzo 2007
Editore: Salani

Pagine: 184
Prezzo: € 12,00

La tristezza di Zoe non è il solito mal di vivere dell'adolescenza: da quando sua madre si è ammalata e suo padre si e dedicato esclusivamente ad assisterla, la vita sembra improvvisamente averle tolto tutto quello che serve a essere felici. In più Lorraine, la sua migliore amica, sta per trasferirsi lontano. La solitudine, l'incomprensione e il dolore avvolgono Zoe come una nebbia, da cui lei teme di non poter più uscire; finché un incontro casuale con un giovane strano e conturbante non le instilla un'inquietudine vaga, uno struggimento insolito, come una promessa di piacere. E così Zoe prova il turbamento del primo amore, un amore che Simon, il misterioso ragazzo, sembra condividere ma anche temere. Perché Simon porta con sé la maledizione di coloro che si nutrono del sangue dei vivi: sono vampiri, vivono per la caccia, e il loro desiderio è legato alla morte della loro preda. Ma Simon vuole davvero solo il sangue di Zoe? E lei potrà mai accettare di amare qualcuno che incarna quello che lei teme di più: una vita come una malattia, una notte senza fine, e senza mai la speranza di un riposo?

My rolling thought

Zoe sta vivendo il periodo più brutto della sua vita: sua madre è gravemente malata e suo padre, per accudirla, trascorre le intere giornate in ospedale lasciandola sempre da sola; inoltre la sua migliore amica Lorraine sta per trasferirsi lontano, molto lontano, e la notizia la colpisce come un fulmine a cielo aperto. Le sue giornate si svolgono nella solitudine più totale, si trascinano lente al rintocco di ogni minuto e nell'attesa di una chiamata che potrà avvenire da un momento all'altro, la telefonata che sua madre ormai non c'è più. Zoe ha paura della solitudine e della morte, ha paura di essere lasciata da sola, ma non riesce a trovare la forza per aprire il suo cuore. Una sera Zoe incontra Simon, un bellissimo ragazzo che risplende alla luce della luna, e così viene trasportata in un mondo in cui tutte le sue paure diventano realtà: morte e malattia si fondono e si intrecciano inesorabilmente in un solo corpo, e convivono in Simon da più di cento anni. Ma dopo la comparsa di Simon, in città vengono ritrovati corpi di donne con la gola squarciata...

Inizio dicendo che Il bacio d'argento non è certo la lettura dell'anno. E allora perchè lo hai letto? L'ho letto perchè prima ancora che la mia avventura nel genere "vampiresco" iniziasse avevo molto sentito parlare di questo bacio d'argento come una lettura terribilmente malinconica, una storia d'amore dolce e triste, che avrebbe sicuramente sciolto il cuore di chi lo leggeva. Solamente ora mi sono decisa a recuperarlo e l'opinione che mi sono fatta di questo libro è totalmente diversa da quella che avete letto. Ma ho comunque trovato delle cose che mi sono piaciute e, secondo ciò che mi ripeto sempre (ovvero: non credo che un libro  possa essere totalmente deludente, ci sarà sicuramente qualcosa - un personaggio, una descrizione, un concetto, una frase - che colpisce la sensibilità del lettore, perchè i libri sono storie e se ci vengono raccontate dagli autori ci sarà un motivo), ve le illustrerò con molto piacere.
Uno dei più grandi problemi di questo romanzo però è la narrazione in terza persona: Zoe e Simon pensano, e pensano tanto! Non c'è paragrafo in cui non vengano riportati i loro pensieri tra le virgolette; inoltre in ogni capitolo si alternano i loro punti di vista. Beh, sarà che ormai mi sono abituata alla narrazione in prima persona ma credo che quando si vuole "far pensare"  i personaggi in questo modo, la narrazione in prima persona è molto ma molto meglio della terza. Il romanzo ne avrebbe di certo guadagnato. Nonostante ciò, lo stile dell'autrice è molto carino: semplice e veloce. Il libro si legge davvero in un lampo, complice il piccolo numero delle pagine.
Ma allora, cosa non ti ha convinta? In un primo momento non mi hanno convinta i personaggi e di conseguenza la storia in generale. I personaggi - pur pensando tanto - li ho travato piuttosto abbozzati ma allo stesso tempo... troppo pieni!? Non so bene come definirli perchè i loro caratteri si riflettono sull'atmosfera generale della storia: Zoe ad esempio mi ha trasmesso un senso di angoscia indescrivibile e una tristezza infinita, tant'è che tutto intorno a lei appare sfuocato e indefinito. La storia d'amore con Simon occupa pochissime pagine, e il tutto si risolve troppo velocemente, come se l'autrice non vedesse l'ora di chiudere la storia.
Poi però mi sono detta: Stop! Ferma un attimo. La storia d'amore tra Zoe e Simon non è l'elemento centrale del romanzo. Ciò che ha voluto trattare l'autrice è qualcosa di più profondo e complesso, e che quindi mi ha fatto vedere sotto una luce diversa questo piccolo romanzo. Ho capito che gli elementi centrali sono la solitudine e la morte: i sentimeti di Zoe, le sue paure, le sue angosce... non sono forse sentimenti che tutti noi proviamo? Non abbiamo tutti un pò paura di perdere le persone a cui teniamo di più? L'incertezza e l'attesa rispetto alla morte. Ecco: questo è quello che ho trovato in questo romanzo. Niente amore. O meglio: l'amore c'è, ma non è quello per il bel vampiro di turno. Un'altra cosa che mi è piaciuta è stato il finale: inaspettato, di certo non quello a cui tutti noi siamo abituati, ma la soluzione perfetta a tutto il romanzo.
Forse potrei anche sbagliarmi nei confronti di questo romanzo e aver frainteso tutto, ma io ho trovato questo! E il bello dei libri è che ognuno può leggerli come vuole e trovarci sempre qualcosa di diverso.

[Ha ha, ho fatto una recensione facendomi domande e rispondendomi da sola... scusate! ^^"]

4 commenti:

  1. Durante la lettura ho sentito anche molto la solitudine di Simon, infatti mi sono un po' commossa. :')
    Per quanto corto, questo libro mi è piaciuto tanto!
    Ciao! ^_^

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    1. Io ho trovato bellissimo il finale. ♥
      Non riuscirei mai a trovare lo stesso coraggio per fare quello che ha fatto.

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  2. Voglio leggerlo anch'io :) Devo avercelo in ebook nei meandri del pc!

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    1. Aspetterò la tua recensione quando lo ritroverai! xD

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡