mercoledì 8 agosto 2012

RECENSIONE: Torn, Ritorno al regno perduto di Amanda Hocking

Recensione relativamente breve, quella che mi presto a fare per Torn, secondo capitolo della Trylle saga di Amanda Hocking, per una serie di motivi: innanzitutto è il secondo volume delle serie e non mi va di spoilerare per tutti coloro che non hanno letto il primo libro (la mia recensione qui); in secondo luogo non c'è poi così molto da dire; infine il mio tempo è ridotto, causa studio e altre recensioni da recuperare.


Titolo: Torn, Ritorno al regno perduto
Titolo originaleTorn
Autore: Amanda Hocking
Data di uscita18 Giugno 2012
Editore: Fazi Editore
Pagine: 350
Prezzo€ 9,90
Da quando Wendy Everly ha scoperto la verità su di sé – essere una changeling scambiata alla nascita – sa che la sua vita è destinata a trasformarsi, ma ancora non immagina fino a che punto la spingeranno gli eventi. I Vittra, popolo nemico dei Trylle, non si fermeranno davanti a niente pur di sottrarre Wendy alla sua famiglia. Così, con una guerra sempre più imminente, l’unica speranza per Wendy di salvare il mondo dei Trylle è quella di imparare a usare i poteri di cui è dotata e di sposare un uomo che sia di stirpe nobile come lei. Ma questo significa abbandonare sia Finn, la sua affascinante guardia del corpo, che Loki, un principe Vittra per il quale prova un’attrazione sempre più irresistibile. Divisa tra i sentimenti e l’appartenenza alla sua gente, tra amore e dovere, Wendy è posta di fronte a una scelta delicata e rischiosissima, che potrebbe costarle la perdita della libertà.

My rolling thought
Perchè reagivo così? Me ne infischiavo di essere Trylle, Vittra o altro. Gli umani puri e semplici mi erano sempre andati benissimo, invece adesso, immersa in questo pantano etnico, mi scoprivo stranamente protettiva nei confronti dei Trylle e di Forening. A quanto pareva ci tenevo più di quanto pensassi.
Torn inizia proprio nel punto in cui Switched si era interroto: Wendy, accompagnata dal suo amico e changeling Rhys, fa ritorno a casa dopo essere fuggita da Forening. La ragazza infatti non ha accettato le numerose responsabilità e pressioni che comporta essere regina e, sentendo la mancanza di suo fratello Matt, ha deciso di lasciarsi tutto alle spalle. Ma quasi immediatamente Finn e Duncan, un altro cercatore, fanno la loro comparsa per riportare indietro Wendy. La ragazza proprio non ci sta, e Finn non può far altro che lasciarla e proteggerla da lontano. A questo punto fanno la loro comparsa Kyra e Loki, due Vittra con il compito di rapire Wendy e portarla via con loro. I due Vittra riescono a catturare non solo Wendy, ma anche Matt a Rhys, e li rinchiudono nelle segrete di Ondarike, capitale del regno Vittra sotto il controllo di re Oren. A Ondarike Wendy verrà a conoscenza di alcuni particolari molto importanti della sua vita e approfondirà la conoscenza di Loki, l'enigmatico e bellissimo Vittra che dietro le sue risposte taglienti nasconde qualcosa di più...

Sulla scia di Switched, anche in Torn gli eventi che meritano attenzione sono relativamente pochi: dopo un brevissimo ritorno a casa, Wendy viene rapita e portata a Ondarike, e successivamente riportata in salvo a Forening. A palazzo, la ragazza si divide tra gli allenamenti con Tove, gli impegni da futura regina e le crisi amorose che l'indifferenza di Finn le provoca.
Se nel primo libro Wendy mi era piaciuta, in questo secondo capitolo della saga l'ho trovata un pò più insopportabile: ogni conversazione con Finn si tramuta in un dramma esistenziale senza fine, che si conclude inevitabilmente con le lacrime di lei e l'incazzatura di lui (passatemi il termine ^^"). Ma anche Finn ci mette del suo: se in Switched era quasi sole-cuore-amore, in Torn si tira vergognosamente indietro, continuando a far leva su un "amore impossibile".
Fortunatamente, a salvare questa situazione disastrosa, la Hocking introduce il personaggio di Loki: il Vittra dagli occhi color del miele che durante i suoi giorni di prigionia a Forening non si tira certo indietro nel proporre a Wendy di scappare insieme in un luogo dove lei non dovrà essere una futura regina. Ed è proprio nei momenti in cui Wendy è con Loki che la ragazza mi è piaciuta di più, mostrando addirittura una certa maturità per quanto riguarda i suoi impegni da futura regina.
Elora mi piace sempre di più: se già in Switched aveva catturato la mia attenzione per essere una sovrana con il cuore di ghiaccio, in Torn me ne sono follemente innamorata. Viene mostrato di più il suo lato "umano" e, a mio avviso, è il personaggio che ha subito la trasformazione più importante.
Ma la Hocking non si è dimenticata degli altri personaggi: anche se gli episodi in cui compaiono Matt, Rhys e Willa si possono contare sulle dita di una mano, l'autrice dedica loro dello spazio, approfondendone la personalità e il carattere, e facendo nascere anche una piccola ma intensa storia d'amore.
E Tove? Di Tove non vi dico nulla, vi invito a leggere il libro per saperne di più su di lui. Vi dico solamente che sono rimasta letteralmente a bocca aperta, non mi aspettavo per niente una cosa del genere.
In definitiva, la scrittura della Hocking continua ad essere semplice e lineare, ma godibilissima per trascorrere qualche ora piacevole assieme ad un libro carino.

Ah! Qui potete trovare un capitolo speciale del libro.
(Piccola opinione personale: odio quando sono costretta a leggere dei capitoli su internet di un libro che ho comprato. Mi era già successo con Cappuccetto Rosso Sangue in cui mancava letteralmente il finale, e mi ha dato parecchio fastidio.)

2 commenti:

  1. A me switched non era piaciuto granché, ma spero Torn mi faccia ricredere:)
    Vedremo...
    Baci!

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    Risposte
    1. Beh, non so proprio cosa dirti. ^^"
      Torn segue più o meno la scia di Switched... niente di così eclatante, giusto qualche episodio interessante sparso qua e là. (:

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡