martedì 27 settembre 2016

Itero Perpetuo di Adam Tempesta

Bonjour
Come state? Il blog va avanti da bravo-bravino con le sue programmazioni e oggi vi lascia il mio parere su una graphic novel che mi ha ossessionato dal primo momento in cui ho scoperto la sua esistenza. Ho avuto l'opportunità di leggerla in così breve tempo grazie a ERIS EDIZIONI (grazie ) quindi, oltre a parlarvi di Itero Perpetuo, vi faccio conoscere una nuova Casa Editrice. Ho adocchiato un altro paio di volumi interessanti, aspettatevi nel prossimo futuro altri post in cui vi parlo delle pubblicazioni di questo Editore.



Itero Perpetuo
di Adam Tempesta

Eris Edizioni  22 Agosto 2014  400 pagine  18,00 €  ITA
Un uomo, un astronauta, disperso nelle profondità infinite dello spazio, vuole solo tornare a casa. Ma dov'è? Qual è il suo mondo? Sembra non ricordare nulla, l'unica consapevolezza è che ha una casa, e ovunque questa sia, lì c'è anche la sua famiglia che lo aspetta. Quindi non può che mettersi in viaggio, nel tentativo di tornare da chi lo ama. Ma l'universo è pieno di insidie, mostri, complotti, guerrieri psichici, minacce aliene e soprattutto mondi che si assomigliano l'un l'altro. Fortunatamente non è solo, al risveglio dopo l'incidente che probabilmente è la causa della sua amnesia, ha trovato un prezioso alleato, uno strano polletto, che gli offre aiuto e lo accompagnerà nei meandri più insondabili dell'universo.

My rolling thought
Non sei nel privilegio di permetterti di fare domande. Il tempo appartiene a chi lo merita, coma la conoscenza… ora la domanda che devi porti è: io merito la risposta?
Ho diverse ossessioni, e una di queste riguarda lo spazio. Tutto (o quasi) ciò che ha a che fare con pianeti, navi spaziali, astronauti, avventure nello spazio, creature extraterrestri - in breve: tutto ciò che può esserci o che può avvenire al di sopra della mia testa - deve passare necessariamente tra le mie mani. Itero Perpetuo ha in sé tutti questi elementi e, fin dalla prima volta che l’ho visto, sapevo che prima o poi mi sarei ritrovata a leggerlo.
Quella racchiusa in questo volume si è rivelata una storia talmente assurda da essere geniale, quindi credo che ripeterò ‘assurdo’ e ‘geniale’ un migliaio di volte per parlarvene perché non trovo altre parole per presentarvi questo lavoro.


Un giovane astronauta si risveglia nelle profondità dello spazio in compagnia di un polletto; non ricorda nulla - chi è, perché è partito, dove si trova, come è arrivato lì, se ha dei compagni e dove si trovano a loro volta -, ma sa che deve far ritorno a casa. Il polletto si dimostra immediatamente un tipo amichevole e si offre di aiutare l’astronauta nella sua missione perché conosce un modo per farlo ritornare sulla Terra. Dopo un momento di esitazione, l’astronauta decide di fidarsi del polletto. A questo punto, non resta altro che mettersi in viaggio.

In fondo in fondo, la storia di Itero Perpetuo parte da premesse semplicissime e non è difficile da seguire, ma è tutt’altro che lineare. Come l’astronauta, non sappiamo cosa è successo e sinceramente non ci è poi nemmeno tanto chiaro quello che sta accadendo, ma cercare di mettere insieme i pezzi o addirittura ricordare, come dice il polletto, oltre ad essere mortalmente pericoloso, è inutile perché altrimenti che senso avrebbe viaggiare?
All’inizio anche io volevo fare come l’astronauta - capirci più di quello che stavo leggendo e vedendo -, e quindi ho iniziato a buttare giù ipotesi, a immaginare scenari e a mettere insieme ogni singola informazione, ma quasi subito si è dimostrato inutile cercare di fare un lavoro del genere perché si finisce a ingarbugliare ancora di più una situazione già ingarbugliata di suo.
Si riesce a cogliere la visionaria bellezza e la folle genialità di Itero Perpetuo esattamente nel momento in cui si accoglie il suggerimento del polletto e ci si lascia catapultare da un angolo all’altro dell’universo in compagnia di questo improbabile duo, tra creature meccaniche, terribili e minacciosi guerrieri psichici, esseri antropomorfi e pianeti-testa. A metà tra sogno e incubo, la lettura di Itero Perpetuo si realizza attraverso esperienze e sensazioni.


Itero Perpetuo è l’opera prima di Adam Tempesta (questo l’ho appreso dal web), e onestamente non l’avrei mai detto davanti a questo corposo volumetto. In circa quattrocento pagine non mi sono mai ritrovata davanti a cedimenti di trama o momenti deboli e confusi, i personaggi sono interessanti e sfaccettati, e lo stile grafico è la perfetta parafrasi dello stile narrativo. Le tavole sono completamente in bianco e nero, a tratti psichedeliche e ricchi di forme geometriche. (Io amo come sono stati realizzati a livello grafico l’astronauta e il polletto.)
Il mondo di Adam Tempesta è un mondo folle ma, alzando la testa, io non ho nessun problema nell’immaginarmi a mia volta l’astronauta e il polletto in una delle loro avventure, e questo proprio perché l'autore è stato bravissimo nel concretizzare e trasmettere attraverso la sua mano quello che vedono i suoi occhi.


Come se non bastasse, l’edizione che è stata realizzata per Itero Perpetuo è una meraviglia. La sovracopertina è interamente in bianco e nero, come la storia dell’astronauta e del polletto, ma sotto c’è un vero e proprio mondo a colori (sono riuscita a trovare Waldo). La cosa spaziale è che si illumina al buio. Ripeto: si. illumina. al. buio.
Vi consiglio davvero molto Itero Perpetuo se vi piacciono le storie ambientate nello spazio un po’ folli, un po’ assurde, ma assolutamente geniali, a metà strada tra Adventure Time e Futurama.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

venerdì 23 settembre 2016

☀ TOP 5 BOOKS I READ THIS SUMMER ☀

BUONGIORNO A TUTTI :3
L’estate è ormai giunta al termine (CAN YOU HEAR ME SCREAMING!? YEEEEEY!!!) e io sono qui per parlarvi delle cinque migliori letture che ho svolto durante questi tre mesi.
… Sì, okay, iniziamo; non mi viene null’altro da aggiungere.


Nello scrivere questo post, mi sono resa conto che non ho letto tantissimi libri… ma non è questo il problema. Il problema è che è stato difficilissimo individuare cinque libri che mi sono piaciuti sopra-ogni-cosa perché, da una parte, ho letto libri di autori che già conoscevo e quindi sapevo cosa aspettarmi, e, dall’altra, nei confronti dei nuovi libri e dei nuovi autori, non è scattata una scintilla particolare. Ce ne sono stati di belli, di interessanti, che mi hanno fatto riflettere, ma solo I’ll Give You The Sun mi ha fatto esclamare “ohdeidellolimpo questo libro è fantastico dovete assolutamente leggerlo tutti è wow”. Per arrivare a cinque, ho inserito nella lista una graphic novel bella-bellissima che ho letto all’incirca due settimane fa.

top 5 summer books

IL BACO DA SETA di Robert Galbraith
★ ★ ★ ★ ☆
CORMORAN STRYKE: THE CUCKOO’S CALLING (Il Richiamo del Cuculo) | THE SILKWORM (Il Baco da Seta) | CAREER OF EVIL (La Via del Male)
Mi è piaciuto perché:
  • Sono riuscita a individuare quasi subito il colpevole ne Il Richiamo del Cuculo; per Il Baco da Seta è stato più difficile e per questo mi sono sentita più coinvolta nelle indagini;
  • La storia mi è piaciuta di più. Ho trovato più interessante seguire le vicende legate a questo protagonista, uno scrittore dalla personalità molto particolare, piuttosto che quelle della precedente, una bellissima modella;
  • Amo sempre di più Cormoran e Robin, sono adorabili e amabili e ben caratterizzati, e ogni libro della serie che leggo mi fa desiderare di avere subito il seguo a disposizione per continuare a leggere di loro;
  • L’attenzione di J.K. Rowling per i dettagli, le descrizioni, le caratterizzazioni è sempre presente; si viaggia a livelli altissimi. Sono questi gli elementi che l’hanno resa una bravissima e grandissima scrittrice, e che me la fanno adorare.

HALF LOST di Sally Green
★ ★ ★ ★ 
THE HALF BAD TRILOGY: HALF BAD (Half Bad) | HALF WILD (Half Wild) | HALF LOST (Half Lost)
Mi è piaciuto perché:

  • La serie di Sally Green continua ad essere una storia di magia atipica, che mette in discussione i concetti di Bene e Male, e che mi ha fatto stare dalla parte di Voldemort;
  • Nei due libri precedenti, Nathan ha dovuto affrontare i sentimenti più oscuri e cattivi dell’animo umano; ha dovuto fare i conti con le sue origini, la sua famiglia e se stesso. Qui ci viene presentato un Nathan distrutto e con l'anima a pezzi. Mi ha fatto tanta tenerezza;
  • Nonostante riconosca che ci sono delle parti ridondanti che fanno perdere la curiosità e altre trattate con molta superficialità, secondo me, la storia di Nathan vale la pena di essere letta perché è inquadrata da un punto di vista diverso e scritta con uno stile incalzante.

L’INCONFONDIBILE TRISTEZZA DELLA TORTA AL LIMONE di Aimee Bender
★ ★ ★ ★ ½

Mi è piaciuto perché:
  • Cercavo un libro di genere magic realism da leggere e mi è stato *caldamente* consigliato questo titolo. Volevo capire se questo genere poteva davvero fare al caso mio o era solamente una mia fissazione, ma questo libro ha confermato la mia teoria;
  • È un libro che porta a riflettere su determinate tematiche attraverso metafore studiate con molta intelligenza, anche se in modo non troppo immediato;
  • Lo stile di scrittura di Aimee Bender: ricco e dettagliato. È come se riuscissimo a percepire attraverso i nostri sensi l’ambientazione della storia;
  • Rose, la protagonista. È una narratrice interessante da seguire e la sua voce è sempre coinvolgente.

I’LL GIVE YOU THE SUN di Jandi Nelson
★ ★ ★ ★ ★

Mi è piaciuto perché:
  • È perfetto;
  • Scherzi a parte, ho espresso tutto il mio amore come meglio potevo nella recensione. Potete leggerla QUI.

BELLEZZA di Kerascöet & Hubert
★ ★ ★ ★ ★

Mi è piaciuto perché:
  • È una storia che si svela pian piano: all’inizio potrebbe sembrare che la protagonista sia solo una ragazzina vuota e superficiale, ma si arriva ad un punto in cui si prende atto della sua presa di coscienza e crescita in modo semplice e naturale;
  • Le tavolo sono eleganti, fini e delicate, tutto in bianco, nero e oro;
  • È un racconto fantasy e di fate, con risvolti interessanti;
  • È una storia cruda e cattiva, a tratti mi è sembrato di leggere/vedere Game of Thrones (Martin, where are you?!);
  • Dovrebbero leggerlo molte, mooolte persone perché “era vestita in modo provocante” o “era consenziente”, ad esempio, PROPRIO NO, LEVATEVELO DALLA TESTA.

Queste sono le cinque storie che più mi hanno colpito e che quindi vi consiglio.
Io sono sempre alla ricerca di nuovi titoli interessanti e che non conosco quindi, se volete consigliarmi qualche libro, ne sarei immensamente felice! Vi lascio questo post per poterlo fare: CLICK! Grazie. :3
Fatemi sapere quali libri vi hanno colpito nell’ultimo periodo e/o se avete letto uno dei titoli di cui vi ho parlato. *HUG*