venerdì 5 agosto 2016

BOOK RECOMMENDATIONS: Consigliamoci qualche libro. ☺

CIAAAO!
L’avviso qui sopra vi informa che da domani fino al 21 non dovreste vedere alcun post su questo blog. Da lunedì sarò via una settimana e quella successiva me la sono presa per riorganizzarmi mentalmente perché dovrò iniziare anche studiare, quindi non ho programmato nessun post perché in queste due settimane voglio essere il più libera possibile.
Qualche giorno fa mi è venuta l’idea di questo piccolo post; sono contenta di essere riuscita a scriverlo e a postarlo così colgo l’occasione non solo per fare un po’ di chiacchiere con voi ma anche per salutarvi.


Ogni tanto vi chiedo qualche consiglio sparso nei post su libri/film/serie tv di vario genere. Ho pensato di scrivere un bel post ordinato in cui io vi consiglio qualche libro e allo stesso tempo chiedo il vostro aiuto per qualche libro da leggere che risponda a determinati requisiti. Voi potete fare la stessa cosa nei commenti: potete scrivere quello che vi piacerebbe trovare in un libro, e io e gli altri lettori cercheremo di darvi una mano; consigliarmi e consigliare libri che vi sono piaciuti e che non hanno nulla a che fare con le varie richieste perché ritenete che siano letture imperdibili; e ovviamente consigliarmi qualche titolo che risponda alle indicazioni che vi ho dato. Insomma, potete fare quello che volete!

Vorrei consigliarvi:

Mi piacerebbe leggere una storia:
  • che non sia uno young adult;
  • che sia ambientata in qualche posto esotico e non comune (esempio: Polinesia, Nuova Zelanda, Egitto, America Latina, Novergia, Olanda…);
  • che sia ambientata nel passato (i miei periodi storici preferiti sono gli anni Venti in America, l’Inghilterra Vittoriana, e quello tra le due guerre mondiali. Sono abbastanza banali ma, se avete titoli ambientati in altri periodi, non esitate a scriverli);
  • con una bella storia d’amore, che non sia però banale e melensa;
  • con intrighi di corte (tipo Reign!);
  • magical realism (sono in fissa con questo genere).

Le varie richieste possono anche combinarsi tra loro: se avete in mente un libro - chessò - ambientato in Cina sotto una qualche dinastia imperiale del passato, tanto meglio!
Spero che questo post potrà essere utile sia a me che a voi e che vi sia piaciuto :-) potete ritornarci anche nelle prossime settimane per chiedere nuovi consigli o se vi è venuto in mente qualche nuovo libro. Vi auguro un buon Agosto see you soon!

mercoledì 3 agosto 2016

Freezer di Veronica 'Veci' Carratello

ciao a tutti!
Dopo il blogtour di Freezer, riesco finalmente a parlarvi di questa graphic novel! Vi anticipo che mi è piaciuta davvero tanto, quindi i mesi di attesa sono stati ripagati. Se vi state avvicinando al mondo delle graphic novel, questa è un'altra opera che potrebbe ben fare al caso vostro. :-)

Freezer
di Veronica ‘Veci’ Carratello

BAO Publishing  14 Luglio 2016  137 pagine  18,00 €  ITA
Una saga familiare deliziosamente tratteggiata, un cast eclettico e perfettamente caratterizzato, con tanto di vicini ficcanaso, equivoci che coinvolgono la polizia, dating online che finisce malissimo, l'attesa spasmodica e terrorizzata del menarca da parte di una ragazzina ansiosa e un gatto che tenta ripetutamente il suicidio. Questo nuovo libro di Veronica "Veci" Carratello è irresistibile!

My rolling thought
Ogni primavera, vicino casa mia, spunta un campo di fiori gialli. Sono belli da vedere, ma sono i fiori più puzzolenti che abbia mai annusato… puzzano come un campo di calzini sudati!
Mi piace leggere libri e vedere film che hanno come protagonista una famiglia perché credo che ogni famiglia sia unica nel suo genere e abbia le sue particolarità, chi più e chi meno, ed è sempre interessante vedere i punti di contatto e quelli di lontananza tra queste e la propria. Poi ci sono quelle famiglie totalmente sopra le righe, eclettiche, assurde!, come la famiglia Robinson, la protagonista di Freezer, l’ultimo lavoro di Veronica ‘Veci’ Carratello.
La famiglia Robinson è composta dalla Signora Robinson, un’instancabile segretaria; il Signor Robinson, un attore in erba che ha recitato in una pubblicità di carta igienica; Mina, la figlia adolescente; Elvis, il piccolo odioso di casa; la nonna, muta; lo zio, con una strana fobia e con un lessico molto antiquato; e Kafka, il gatto nero di casa dalle strane tendenze suicide. Orbene, non manca nessuno!
Questa famiglia deve affrontare numerose difficoltà quotidiane che tutte le famiglie, al giorno d’oggi, si trovano a vivere, come ad esempio i problemi economici e quelli legati al trovare un lavoro, crescere i figli e portare avanti una famiglia numerosa, prendersi cura di una persona anziana, avere a che fare con vicini impiccioni… e poi ci sono i piccoli drammi personali che ogni personaggio si trova a vivere nel suo piccolo, coma la paura di crescere di Mina, la situazione sentimentale dello zio, il peso del nome che è stato affibbiato ad Elvis dai suoi genitori.


Le dis-avventure della famiglia Robinson sono narrate dal punto di vista di Mina, che è anche la portavoce di uno dei temi centrali di questa graphic novel: la paura di crescere e cambiare.
Mina è una ragazzina molto timida e riservata, ha paura di essere notata e per questo motivo non vuole cambiare il suo aspetto o assumere comportamenti troppo appariscenti agli occhi degli altri come andare alle feste o invitare qualche suo compagno di scuola a casa. Rispetto alle sue compagne che non vedono l’ora di crescere e che vestono “alla moda”, Mina ha una folle paura di diventare grande e vorrebbe restare bambina per sempre, infatti si aggrappa con tutte le sue forze al suo peluche preferito e vorrebbe nascondersi sotto le coperte per non essere trovata come faceva da piccola. È estremamente facile entrare in empatia con Mina perché è un personaggio che trasmette tanta tenerezza e simpatia; mi sono sentita immediatamente vicina a lei per via della timidezza e della riservatezza, delle paure e delle paranoie, ma credo che siano facilmente condivisibili da ogni persona che si è trovata a vivere l’età particolare in cui si trova Mina. Infatti, leggendo e ripensando a determinati eventi, non si può far altro che farlo con il sorriso.
Un altro personaggio che mi è piaciuto tantissimo è il gatto Kafka, il mio componente della famiglia Robinson preferito. Non so quante volte questo gatto tenta di togliersi la vita in questa graphic novel, e non ho nemmeno capito se lo fa perché non ne può più dei Robinson o della vita in generale! Questo gatto è esilarante, mi piacerebbe tantissimo leggere qualche striscia interamente dedicata a lui e alle sue avventure.


Freezer è una lettura molto dinamica, divertente e fresca. Ogni personaggio ha quella vena ironica che rispecchia molto bene il modo in cui è stato caratterizzato. Inoltre, da una comune e semplice situazione, Veronica Carratello è riuscita a tirar fuori delle piccole parentesi molto divertenti e inaspettate. Freezer fa ridere! Mi sono ritrovata più volte a ridere come una scema, ma era una risata genuina, e non mi sarei mai aspettata di trovare questa particolare caratteristica nella graphic novel. Questo da una parte, dall’altra fa fare anche considerazioni di un certo peso circa la reale situazione di ogni famiglia contemporanea.
Questa graphic novel è stata spesso paragonata ai film di Wes Anderson (che facevano già parte del mio bagaglio culturale prima della lettura di Freezer) e al film Little Miss Sunshine (che ho recuperato dopo). Leggendolo, anch’io non ho potuto fare a meno di pensare a questi film ma non perché ne ricalchi le storie, ma perché tutte queste storie parlano di famiglie molto particolari in un modo allo stesso tempo ironico e profondo. (L’avevo detto all’inizio che mi piacciono le storie di questo genere.)


La storia è ambientata al giorno d’oggi, ma ci sono tanti piccoli particolari che definirei vintage che rendono Freezer una storia tra passato e presente, e questo è un po’ il suo segno distintivo: ci sono infatti diversi riferimenti al mondo della musica, del cinema, della letteratura e del fumetto sparsi in tutte le tavole che strizzano l'occhio al passato, inseriti in una cornice attuale.
I disegni di Veronica Carratello mi piacciono da impazzire, sono semplice e stilizzati ma molto d’impatto e capaci di comunicare. Le linee sono morbide e i colori tenui e pastellati, che ben si legano all’atmosfera vintage di cui ho appena parlato.
Freezer mi è piaciuto davvero tantissimo da ogni punto di vista, a partire dal mix di personaggi, ben assortito e variegato, per arrivare alla storia, fresca e genuina, e ai disegni, che sono stupendi. In poche parole, non potete perdere questa graphic novel perché saprà intrattenervi, divertirvi e anche toccarvi.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*